Pan di mort, biscotti della tradizione per Ognissanti

1 Stella2 Stelle3 Stelle4 Stelle5 Stelle (Ancora nessun voto)
Loading...Loading...
  • Porzioni per
    4/6 persone
  • Tempo Totale
    40 Minuti
Pan di mort

Al posto delle mandorle potete mettere le nocciole

El primm de l’ann se comenza
a mangià la carsenza;
se fa onor a Sant Bias col panatton;
San Giusepp l’è vin dolz cont i tortej;
San Giorg, pannera e lacc col mascarpon;
Pasqua la g’ha el cavrett a l’uso ebrej,
e per differenzialla no se scappa
de fa l’insalattinna e i oeuv in ciappa;
gh’è finna el dì di mort
che porta tempia e scisger per confort,
e la sira, per compì l’indigestion,
gh’è el rosari e i marron.
Figurev poeu a Natal
che tra i fest l’è la festa principal;
se sent fina a tri Mess e capirìi
che gh’è anca l’obligh de mangià per tri.

Io non ho niente in contrario a Halloween, trovo che sia un occasione in più di divertimento per i ragazzi, un modo divertente di passare la serata, pazienza che sia una ricorrenza importata che non ci appartiene, finché, però, non va a discapito delle nostre vere tradizioni.

Halloween rischia di far passare in secondo piano le tradizioni nostrane legate alle ricorrenze dei giorni dedicati a Ognissanti e ai Morti. Questi dolcetti sono una delle tradizioni gastronomiche milanesi che si preparano in questi giorni di fine ottobre e primi di novembre e prendono il nome di Pan dei morti,  in dialetto milanese, Pan di mort.

E sì eh fermi tutti, perché se il 31 ottobre molti festeggiano Halloween non vedo perché il giorno dopo ci dobbiamo che è Ognissanti, e se mi metto a intagliare zucche e mangiare dolcetti, non è detto che dopo inizi a preparare anche qualche dolce della nostra cara vecchia tradizione.

Un nome così macabro che in confronto i dolcetti e gli scherzetti americani fanno venire da ridere. Al giorno d’oggi, forse per il loro nome, sono diventati anche dei dolcetti legati alla festa di Halloween, la notte delle streghe.

A Milano sono abbastanza diffusi ma ultimamente non in tutte le pasticcerie, segno che purtroppo questa tradizione, come molte altre, si sta perdendo.

Anche per questo v’invito a seguire la ricetta che trovate qui, per non perdere le nostre radici gastronomiche così ricche di storia.

Non vi preoccupate non sono così spaventosi da preparare, anzi. Gli ingredienti da utilizzare sono poveri e facilmente reperibili: farina, mandorle, uova.

Otterrete dei biscottoni piatti dalla forma allungata e buonissimi (che nella tradizione rievoca la forma dello scheletro dei defunti).

Tra l’altro si conservano a lungo quindi con il minimo sforzo, vi assicurate biscotti per un bel po’ di giorni.

Al posto delle mandorle potete mettere le nocciole e in alcune varianti ho visto anche una spolverata di cacao.

Ingredienti per 4/6 persone

Ingredienti

  • 200 gr farina 00
  • 100 gr farina di mandorle
  • 150 gr mandorle pelate
  • 250 gr zucchero di canna bianco
  • 4 albumi d'uovo
  • 1 cucchiaio bicarbonato
  • scorza grattugiata di un limone bio o di arancia

Procedimento

Preparazione:

  1. Preriscaldate il forno a 180 gradi. Setacciate la farina con il bicarbonato. Nel boccale della planetaria aggiungete la farina e tutti gli ingredienti e impastate velocemente e se non avete questo strumento usate un robot da cucina oppure impastate a mano

    Infarinate la spianatoia e versate  l'impasto per la lavorazione. Tagliate i biscotti dando una forma allungata di circa 3 cm.

    Ricoprite la teglia con della carta forno e stendete i biscotti distanziandoli fra loro poichè durante la cottura si allargano e fate cuocere per circa 15 minuti.  Fateli dorare bene superficie ma all'interno vi risulteranno ancora morbidi fino a quando non saranno freddi.

    Una volta pronti togliete dal forno e metteteli a raffreddare prima di consumarli. E' possibile conservarli in scatole di latta

La ricetta originale prevede

  • 400 grammi di zucchero biondo grasso;
  • 50 grammi di cacao;
  • 60 grammi di cioccolato dolce;
  • un bicchiere di vino bianco;
  • un cucchiaio di miele;
  • 300 grammi di farina bianca;
  • 300 grammi di mandorle dolci sbucciate e tritate; 2
  • 00 grammi di pinoli e di cedro e arancio candito;
  • 10 grammi di spezie miste in polvere.

Condividi!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *