Frappè di anguria, mela e melagrana, un mix di benessere
Frappè di anguria, mela, melagrana e lampone: la bevanda dal colore vivace
Tanti sono coloro che, specie negli ultimi anni, hanno riscoperto il valore ed il benefici, dal punto di vista nutrizionale, del frullato. Un pasto nutriente e comodo, veloce da consumare, goloso e rinfrescante oggi si vede arricchito di panna, latte e ghiaccio: ecco il suo nome mutare, in questo caso, ed esser definito frappé.
Latte intero o scremato, yogurt greco, di cocco, di riso o di mandorle: il frappé si presta a mille personalizzazioni, ad orientare sono i gusti nonché le necessità di ciascuno.
In effetti, esistono molti soggetti intolleranti al latte che, per non rinunciare all’apporto delle sostanze nutritive contenute nel frappé, benevole per il proprio organismo, hanno imparato a sostituire il latte di mucca con quello di soia o di riso, con risultati sorprendenti.
Ricetta frappé di anguria
Preparazione frappé di anguria
- Sbucciate le mele. Togliete i semini all’anguria e tagliatela a dadini.
- Sgranate la melagrana e lavate i lamponi.
- Mettete tutta la frutta nel bicchiere di un frullatore e aggiungete il latte.
- Frullate il tutto fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo. Servite subito!
Ingredienti frappé di anguria
- 2 mele
- 2 melograno
- 2 fette anguria
- 200 gr. di lamponi
- q. b. di latte intero consentito
La bevanda dal colore dell’estate
Il frappè di anguria, mela e melograno contiene degli ingredienti davvero salutari, vediamo nel dettaglio alcune loro proprietà. La mela, stigmatizzata come classico frutto della salute, rappresenta lo stereotipo del benessere per chi di essa si nutre. E che dire dell’anguria, il frutto più goloso dell’estate, quello più amato dai bambini e rappresentato persino nei loro disegni.
La melagrana poi, con il suo elevato e lodevole contenuto di vitamina C, si è rivelata uno dei frutti imprescindibili per chi è alla ricerca degli alimenti con il più alto apporto di antiossidanti. Il lampone poi, in questo frappé, conferisce una nota di sapore e di gusto non indifferente: esso si rivela frutto di bosco dalle vere e proprie proprietà terapeutiche, in quanto ottimo per depurare il sangue e lenire i disturbi gastrointestinali.
A ben vedere, così come rappresentato, il frappé di mela, anguria, melagrana e lampone non sarebbe indicato proprio per tutti: ricordiamoci degli intolleranti e di tutti coloro che sono estremamente “sensibili” al consumo di latte e derivati. Ma il frappé non è un semplice frullato di frutta, lo si sa, e, proprio in ragione della presenza in esso di latte, sarebbe di per sé da tenere lontano dalla portata degli intolleranti al lattosio. Ma noi abbiamo ovviato con l’aggiunta di latte di riso!
La natura ci offre una possibilità di non poco conto come il latte di riso, di cocco, di miglio e di quinoa, chi più ne ha più ne metta. Si ottengono così delle preziose bevande alternative al comune latte di mucca, che possono essere utilizzate con risultati impensati in questo frappé. Se lo volete ancora più fresco d’estate basterà aggiungere al seguito un paio di cubetti di ghiaccio nel frullatore in modo da ottenere un frullato dalla consistenza liscia e cremosa ed ecco pronto il frappé, facilissimo da preparare.
Le salutari proprietà dell’anguria
Il protagonista di questo frappè è l’anguria, ed in particolare il suo sapore e il suo colore. Nello specifico si tratta di un frutto molto dissetante, caratterizzato da una polpa succosa, dolce e profumata, di un colore rosso brillante che rende ogni preparazione accattivante. La presenza dell’anguria in un frappè offre freschezza immediata e trasforma la bevanda in una soluzione ideale per rinfrescarsi durante le calde giornate estive. Inoltre l’anguria conferisce una consistenza piacevole, fluida e leggera alla preparazione, rendendo il frappè invitante per tutti, grandi e piccoli.
L’anguria, a dispetto di quanto suggerisce l’immaginario collettivo, fa anche bene alla salute, infatti contiene una quantità significativa di vitamine A e C, essenziali per rafforzare il sistema immunitario e mantenere la pelle sana. E’ anche ricca di licopene, un potente antiossidante che aiuta a prevenire il danneggiamento delle cellule e riduce il rischio di alcune patologie croniche, tra cui quelle cardiovascolari.
Inoltre non bisogna dimenticare che l’anguria ha un elevatissimo contenuto di acqua (superiore al 90%), il ché la rende ideale per mantenere il corpo idratato durante l’estate, ossia quando la sudorazione tende a disidratare rapidamente l’organismo.
Quale mela usare per il frappè di anguria
Il frappè di anguria contiene tra gli ingredienti anche la mela. Ma qual è la mela adatta per un frappè a base di anguria? La mela più indicata è una varietà dolce e succosa come la Golden Delicious o la Fuji. Queste mele, infatti, apportano dolcezza naturale e un sapore armonico che ben si abbina al gusto delicato dell’anguria, senza sovrastarlo.
Io comunque preferisco la Golden Delicious, che vanta una polpa morbida e leggermente farinosa, conferendo una consistenza vellutata al frappè. La Fuji dona invece un gusto più fresco e una consistenza croccante.
A prescindere dalla varietà la mela fa bene alla salute, infatti è una preziosa fonte di fibre, utili per il benessere intestinale e per regolare la digestione. Contiene anche antiossidanti, come la quercetina, efficace nella protezione delle cellule e nella riduzione delle infiammazioni. Nondimeno contiene pectina, una sostanza che contribuisce a mantenere equilibrati i livelli di zuccheri nel sangue e favorisce il senso di sazietà.
I benefici insospettabili del melograno
Il melograno è un altro degli ingredienti di questo delizioso frappè di anguria. E’ un frutto sorprendente per il suo sapore dolce e acidulo, accompagnato da un colore rosso intenso. Il melograno è ottimo anche per le sue proprietà nutrizionali, infatti contiene dei composti chiamati punicalagine, dei potentissimi antiossidanti presenti quasi esclusivamente nel melograno. Questi composti aiutano a ridurre le infiammazioni, proteggono il cuore, migliorano il flusso sanguigno e sortiscono effetti positivi sulla memoria.
Inoltre, il melograno è una vera e propria miniera di vitamine come la vitamina C, la vitamina K e diversi minerali importanti come il potassio e il calcio, utili per il benessere delle ossa e per il corretto funzionamento muscolare.
Come dolcificare il frappé di anguria
Di base il frappé di anguria è dolce di suo, in quanto la frutta e il latte a garantiscono il giusto apporto di zuccheri. Chi però desidera una bevanda veramente dolce può aggiungere un elemento dolcificante, a tal proposito vi consiglio di optare per una scelta naturale come il miele.
Il miele più adatto allo scopo è il miele di acacia. Questo miele ha un sapore delicato e neutro, che non sovrasta i sapori fruttati del frappé. Inoltre il miele di acacia è facilmente solubile anche a basse temperature, e quindi perfetto per mantenere una consistenza omogenea. Se volete saperne di più vi invito a leggere A prova di Miele, dove troverete anche un ricco ricettario che ho scritto insieme all’amico Marco Negri.
In alternativa potete pensare allo sciroppo d’agave, che vanta un indice glicemico inferiore rispetto allo zucchero tradizionale. Lo sciroppo d’agave è particolarmente adatto anche ai vegani e a chi cerca soluzioni dietetiche a ridotto impatto calorico.
Un piccolo tocco alcolico può rendere il frappè più adatto a un dopocena o a un aperitivo dolce. Con anguria, mela e melagrana funzionano bene la vodka, il rum bianco o il prosecco, in dosi moderate. Meglio evitare liquori troppo coprenti. L’alcol va aggiunto alla fine e il frappè va servito subito ben freddo.
Frappè anguria, mela e melagrana: cosa usare al posto del latte
Il frappè di anguria, mela, melagrana e lampone nasce come bevanda alla frutta dal colore vivace, da gusto fresco e salutare. L’obiettivo è pensare al frappè in modo diverso, che vada oltre il semplice frullato. Una reinterpretazione che si basa sulla presenza del latte, che serve a dare una consistenza più cremosa e fluida. Tuttavia il latte può essere sostituito senza snaturare troppo la bevanda, soprattutto se si desidera una versione più leggera, vegetale o adatta a chi non consuma latticini.
La prima alternativa sono le bevande vegetali dal gusto neutro, come quella di riso o di avena. La bevanda di riso è delicata, leggermente dolce e non copre il sapore dell’anguria, della mela e della melagrana. È indicata se si vuole mantenere il frappè molto fresco e poco invasivo. La bevanda di avena, invece, dà più corpo e rende il risultato più cremoso, ma introduce una nota cereale che può piacere soprattutto nelle versioni da colazione o merenda.
Un’altra possibilità è la bevanda di mandorla. Ha un gusto più riconoscibile, quindi va scelta se si desidera arricchire il frappè con una sfumatura dolce e leggermente tostata. Si abbina bene alla mela rossa e al lampone, mentre con la melagrana crea un contrasto interessante. Meglio usare una versione non zuccherata, perché la frutta è già dolce.
Per una variante ancora più fresca si può usare l’acqua di cocco. In questo caso il frappè diventa meno cremoso e più vicino a uno smoothie dissetante, ma acquista leggerezza e una nota tropicale. L’acqua di cocco funziona bene con l’anguria, perché ne amplifica la sensazione acquosa e rinfrescante. Infine si può scegliere lo yogurt vegetale, per esempio di soia o cocco, diluito con poca acqua fredda. È la soluzione migliore se si vuole conservare una consistenza densa e vellutata. Va però dosato bene, perché un eccesso renderebbe il frappè più simile a una crema al cucchiaio.
Per questo frappè è meglio la mela rossa o la mela verde?
La scelta tra mela rossa o mela verde impatta sul risultato finale del frappè di anguria. Non è solo una questione di colore o di abitudine, infatti le due mele hanno profili aromatici diversi e incidono sull’equilibrio tra dolcezza, acidità e freschezza.
La mela rossa è la soluzione più delicata. Esprime un gusto tendenzialmente più dolce, una polpa spesso più profumata e una minore acidità. Si integra bene con l’anguria, che è già acquosa e dolce, e con il lampone, che aggiunge una nota più vivace. Di base rende la bevanda più corposa, ossia adatta a chi cerca un frappè piacevole, poco spigoloso e naturalmente dolce. Andrebbe considerata soprattutto se non si vuole aggiungere zucchero, miele o altri dolcificanti.
La mela verde, invece, porta freschezza ma anche una punta acidula. È più impattante, meno accomodante, ma anche più utile quando la bevanda rischia di risultare troppo dolce o troppo piatta. Si integra bene soprattutto con la melagrana, perché ne richiama la componente aspra e leggermente tannica. Insieme al lampone accentua il lato più fresco e quasi agrumato del frappè. Il risultato è più dissetante, meno da “dessert” e più adatto a una pausa leggera.
La scelta, chiaramente, dipende dall’effetto desiderato. Se si vuole un frappè vellutato, dolce e adatto anche ai bambini, è meglio la mela rossa. Se invece si cerca una bevanda più tonica, fresca e adulta, la mela verde è probabilmente più interessante. Una soluzione equilibrata? Mescolare le due tipologie di mela: metà mela rossa e metà mela verde. In questo modo si ottiene dolcezza senza perdere acidità, e il frappè risulta più completo al palato.
Il melograno nella cucina dolce italiana
Il melograno, o meglio la melagrana (termine corretto quando si parla del frutto) è molto presente nella cucina italiana. Per molto tempo è stato usato soprattutto come elemento decorativo, grazie ai suoi chicchi lucidi, rossi e brillanti. Oggi, invece, viene valorizzato anche per il suo gusto dolce, acidulo, leggermente tannico e capace di dare freschezza a dessert molto diversi.
Uno degli usi più semplici riguarda le coperture. I chicchi di melagrana possono essere distribuiti su crostate alla crema, cheesecake, panna cotta, bavaresi e semifreddi. Non servono solo a decorare, ma aggiungono succosità e contrasto. Sono particolarmente adatti ai dolci al cucchiaio, perché interrompono la morbidezza della crema con una nota fresca e leggermente croccante.
Il succo di melagrana, invece, può essere usato per preparare gelatine, riduzioni e sciroppi. Una gelatina alla melagrana può completare una cheesecake o una torta fredda, mentre una riduzione leggermente zuccherata può accompagnare yogurt, gelato alla vaniglia, panna cotta o ricotta dolce. Il suo colore intenso permette di ottenere effetti visivi molto eleganti, senza ricorrere a coloranti. La melagrana si abbina bene anche ad agrumi, mele, pere, cioccolato fondente e frutta secca. Con il cioccolato crea un contrasto interessante, in quanto l’amaro del cacao viene ravvivato dall’acidità del frutto. Con mele e pere, invece, funge da supporto, infatti aggiunge brillantezza a sapori più morbidi e autunnali.
FAQ sul frappè di anguria
Che differenza c’è tra frappé e frullato?
La differenza principale tra frappé e frullato risiede nella consistenza e nella preparazione. Il frappé contiene sempre latte o derivati del latte ed è caratterizzato da una consistenza più fluida e cremosa, spesso arricchita da ingredienti come gelato o yogurt. Il frullato, invece, può essere realizzato anche con solo frutta e acqua, risultando generalmente più denso e ricco di fibre, senza contenere prodotti lattiero-caseari.
Quale latte usare per il frappé?
Per ottenere un frappé ideale è consigliabile usare latte fresco intero, che garantisce cremosità e una consistenza più morbida e vellutata. Tuttavia chi preferisce una versione più leggera può optare per latte parzialmente scremato o latte vegetale, come quello di mandorla o cocco, che aggiungono note aromatiche e sono perfetti per chi segue un’alimentazione vegana.
Come rendere il frappé adatto agli intolleranti al lattosio?
Per rendere il frappé adatto a chi è intollerante al lattosio basta sostituire il latte vaccino con bevande vegetali come latte di soia, di avena, di mandorla o di riso. Tutte queste alternative offrono un gusto piacevole e una consistenza cremosa, permettendo a chiunque di godere del frappé senza rinunciare al gusto.
Quante calorie ha un frappé?
Le calorie contenute in un frappé variano molto in base agli ingredienti utilizzati. Generalmente un frappé medio, realizzato con latte intero e frutta fresca, può contenere dalle 180 alle 250 calorie per bicchiere. Se si aggiungono ingredienti come miele, gelato o zuccheri aggiunti, il valore calorico può salire fino a 350-400 calorie, proprio per questo è importante bilanciare la ricetta secondo le proprie esigenze dietetiche.
Ricette frappè ne abbiamo? Certo che si!
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