Frappè di ciliegie per iniziare bene la giornata
Frappè di ciliegie per un break salutare
Le ciliegie sono ottime come spuntino visto che hanno meno di 100 calorie e mezzo grammo di grassi a porzione. Per via del sapore dolce potete mangiarle al posto di torte o dolcetti. Sono anche un ingrediente eccellente per varie ricette, come il frappè o frullato di ciliegie che vedremo fra poco. Prima è meglio però capire quanto hanno da offrire.
Sono ricche di antiossidanti che hanno diversi benefici, come la prevenzione del cancro e di cardiopatie, oltre a combattere i radicali liberi. Inoltre rallentano i segni dell’invecchiamento. Tutte le ciliegie hanno antiossidanti ma le amarene ne hanno una quantità maggiore, persino di più dei mirtilli.
Le ciliegie sono composte per più del 57% da acqua, quindi sono ideali per perdere peso: hanno poche calorie e vi fanno sentire sazi più a lungo di altri cibi pieni però di calorie. Hanno tante fibre, almeno 3 grammi a porzione, che accelerano la perdita di peso e riducono i livelli di colesterolo nel sangue.
Le ciliegie contengono la melatonina, una sostanza naturale prodotta in genere dal cervello per regolare i ritmi di sonno. Il corpo non può produrla da sola, quindi lo fa solo al buio e non sempre è in grado di soddisfare l’apporto necessario. La luce artificiale ad esempio in ufficio e a casa limita molto la quantità di melatonina prodotta dall’organismo. Se mangiate ciliegie però gli date una mano ad aumentare i livelli di melatonina di cui avete bisogno.
Ricetta frappè di ciliegie
Preparazione frappè di ciliegie
- Lavate le ciliegie e togliete i noccioli. Versate il latte, lo sciroppo, le ciliegie e il ghiaccio nel frullatore.
- Frullate per qualche minuto ed ecco fatto: il frappè è già pronto!
- Prima di servire, se volete aggiungete qualche pezzetto di ciliegia, oppure lasciatelo così se vi piace liquido.
Ingredienti frappè di ciliegie
- 200 gr. di ciliegie
- mezzo lt. di latte di riso
- 4 cucchiai di sciroppo d’agave
- cubetti di ghiaccio tritato
Le ciliegie sono straordinariamente buone
La ciliegia è originaria, probabilmente, dell’Asia Minore e comunemente coltivata in tutte le regioni d’Europa e d’America, è una drupa carnosa di forma sferica, con un solco laterale più o meno pronunciato. Il colore varia molto a seconda delle varietà, dal rosso cupo al roseo, come pure varia il sapore. Il nocciolo, ovale, contiene una mandorla amara.
Dalla specie Prunus avium derivano le varietà comunemente coltivate a frutto dolce, che rappresentano circa il 90% della produzione, con diverse caratteristiche di colore e compattezza della polpa. Dal Prunus cerasus derivano invece le varietà a frutto acidulo e aspro, quali le visciole, le marasche, le amarene e le ciliegie agriotte.
Le ciliegie comuni si consumano fresche come frutta da tavola, inoltre si mettono in commercio conservate con sciroppo di zucchero o nello spirito, e se ne fanno marmellate, o meglio confetture. Con le visciole si preparano sciroppi per bibite (amarena); con le marasche il ben noto liquore maraschino.
La ciliegia comune si trova da maggio ad agosto, con il culmine della stagione di raccolta nel periodo giugno-luglio. Le varietà a frutto acidulo maturano leggermente più tardi, dalla fine di giugno a metà agosto. Scegliete frutti pieni, a pelle liscia e con gambi freschi. Evitate frutti piccoli, duri e immaturi, perché non matureranno più. Esaminate attentamente le ciliegie scure perché il colore può mascherare segni di alterazione.

Un frappè di ciliegie a prova di intolleranze alimentari
Come tutti i frappè, anche quello che vi presento qui contiene il latte, dunque di base è off limits per i celiaci. Ma si fa presto a rimediare, basta utilizzare il latte delattosato. Questa sostituzione non modifica la struttura del frappè, che rimane cremoso e vellutato, ma incide leggermente sul gusto, rendendolo più dolce e aromatico.
Il latte delattosato, infatti, contiene zuccheri semplici derivanti dalla scissione naturale del lattosio, che sono responsabili di una dolcezza più percepibile, ma anche più morbida e versatile. Questa caratteristica si sposa perfettamente con la ciliegia, poiché ne esalta il sapore intenso e fruttato. Per ottenere un risultato ancora più leggero, o semplicemente “vegano”, si possono usare anche alternative vegetali come il latte di mandorla o di avena, che aggiungono note aromatiche particolari e rendono il frappè adatto anche ai vegani.
La presenza del latte non deve distogliere da un imperativo categorico: la corretta gestione delle ciliegie. Queste devono essere mature e ben fredde, in questo modo il frappè risulterà più denso e naturalmente dolce, con un minor fabbisogno di zucchero o dolcificanti. Se si desidera una consistenza ancora più corposa si può aggiungere qualche cubetto di ghiaccio tritato, o una piccola quantità di yogurt senza lattosio, che ne amplifica la cremosità.
Oltre alle ciliegie moltissimi altri frutti si prestano alla preparazione del frappè. Le banane, per esempio, garantiscono una consistenza densa e cremosa, mentre i frutti di bosco regalano un gusto più acidulo e intenso. Anche il mango, le pesche e le fragole sono ottimi, specie se si intende creare combinazioni tropicali o estive. Il segreto è scegliere frutti ben maturi, naturali e senza zuccheri aggiunti, per ottenere un risultato equilibrato e sano.
Non solo frappè, provate anche il liquore alle ciliegie con il Bimby
La ciliegia è un frutto straordinariamente versatile, che si presta non solo a preparazioni dolci ma anche a bevande più complesse, come il liquore alle ciliegie. Con il Bimby la preparazione diventa ancora più semplice e precisa, poiché il controllo della temperatura consente di estrarre al meglio gli aromi del frutto senza rovinarne la freschezza.
Per prepararlo basta inserire nel boccale le ciliegie denocciolate, lo zucchero e l’alcol puro per liquori. Dopo un primo passaggio a temperatura controllata si lascia riposare il composto per qualche giorno, mescolandolo di tanto in tanto. Poi si filtra e si aggiunge uno sciroppo leggero di acqua e zucchero, che serve a bilanciare la gradazione alcolica e a rendere la bevanda più rotonda.
Il risultato è un liquore profumato, dal colore intenso e dal gusto armonioso, perfetto da servire freddo come digestivo o da utilizzare nella preparazione di dolci e dessert al cucchiaio. Chi preferisce un tocco speziato può aggiungere durante l’infusione un piccolo pezzo di cannella o una scorza di limone, per ottenere un bouquet più complesso e aromatico.
Per rendere il frappè ancora più aromatico e personale si possono aggiungere spezie o aromi naturali. Un pizzico di cannella o di vaniglia esalta la dolcezza della frutta, mentre lo zenzero fresco dona un tocco piccante e rinfrescante. Anche un po’ di scorza di limone o di arancia grattugiata aggiungono profondità al gusto. Chi ama i sapori esotici può sperimentare con cardamomo o cocco grattugiato.
FAQ sul frappè di ciliegie
Quali sono le ciliegie più buone?
Tra le varietà più pregiate di ciliegie ci sono la Durone di Vignola, famosa per la sua polpa soda e dolce, e la Ferrovia, più succosa e profumata. Anche la ciliegia di Marostica è molto apprezzata per il suo equilibrio tra acidità e zuccheri naturali.
A cosa fanno bene le ciliegie?
Le ciliegie sono ricche di antiossidanti, vitamina C e potassio. Aiutano a contrastare i radicali liberi, favoriscono il sonno grazie alla melatonina naturale e contribuiscono alla salute del cuore e dei vasi sanguigni.
Qual è la stagione delle ciliegie?
Le ciliegie maturano tra maggio e luglio, con una durata di raccolta relativamente breve. Per gustarle al meglio è consigliabile acquistare frutti di stagione, freschi e con il picciolo ancora verde.
Quante calorie ha un frappè alla frutta?
Un bicchiere di frappè alla frutta contiene in media tra 150 e 200 calorie, a seconda del tipo di latte e degli ingredienti aggiunti. Le versioni con latte vegetale o senza zucchero sono più leggere e facilmente digeribili.
Come addolcire il frappè?
Il frappè può essere dolcificato con miele, sciroppo d’agave o datteri frullati, evitando lo zucchero raffinato. In alternativa si può usare la frutta stessa come fonte naturale di dolcezza, scegliendo varietà più mature o combinando frutti diversi.
Ricette con le ciliegie ne abbiamo? Certo che si!
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