Spaghetti risottati alla Tintilia di Vinica

Spaghetti risottati alla Tintilia
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Spaghetti risottati alla Tintilia di Vinica. A un mese dal rientro dal blog/press tour di #Molise Calling” organizzato da “La Molisana” devo dire che il Molise, la sua terra, la sua gente e i suoi prodotti mi sono rimasti nel cuore e sono felice di esserne ambasciatrice.

Ci hanno inviato a partecipare al contest che rievoca il nostro viaggio #molisecalling. Si tratta di una sfida tra blogger e ci hanno assegnato due compiti: dobbiamo scrivere un post che racconti il Molise e  una ricetta da noi ideata.  Dobbiamo cercare di trasmettere nel piatto che emozioni e l’esperienza vissuta durante il nostro viaggio insieme.

Mi è piaciuto un po’ tutto ma mi sono soffermata volentieri su l’ultima fatta prima del rientro. Mi ha colpito la pace che abbiamo trovato arrivati in questa azienda e il panorama che abbiamo avuto la fortuna di vedere dai terrazzi. Come si puo’ vedere è’ un territorio prevalentemente montuoso e collinoso in cui le montagne  sono molto arrotondate e sembrano un tutt’uno con la roccia.

Molisecalling

E proprio qui, sulle colline,  a Ripalimosani,  a un altitudine che varia dai 500 a 750 metri slm, sorge l’azienda agricola Vinica una azienda che si estende su un territorio di circa 220 ettari che produce una eccellente selezione  vini, di  olio e di  altri prodotti della terra, nel pieno rispetto dell’ambiente, dell’ eco-sostenibilità e dei cicli della natura.

I tre vitigni Tintilia, Merlot e Sauvignon danno origine a vini D.O.C., ottenuti esclusivamente con le uve raccolte in azienda e la  linea “Lame del Sorbo” prende il nome dalle tipiche “lame” e dall’albero di sorbo presenti nell’area dove sorgono.

Per la preparazione di questo piatto ho utilizzato il Tintilia, un vino elegante,  molto particolare  e con caratteristiche uniche dove predominano le spezie ed un leggero floreale al contrario del classico fruttato e l’olio extravergine d’oliva   Dop  “Colle Impiso”  prodotto sempre della stessa Azienda agricola, con olive leccino ed estratto a freddo.

E’ un vino dal colore rosso cupo, con tenui riflessi violacei. In bocca è denso, polposo e persistente e mi pareva proprio adatto per quello che avevo in mente.

Dall’ etimo spagnolo “tinto”,  deriva il nome di questa varietà molisana autoctona per eccellenza, tipica delle zone collinari dell’entroterra. La prima annata vinificata è stata la 2004, che ha subito dato risultati eccellenti, rientrando tra “i migliori cento vini d’Italia”.

I padroni di casa, gentilissimi e ospitali ci hanno anche ospitato per il pranzo. Ottimo, salutare e con i prodotti del territorio. In particolare ho gustato la minestra con i fagioli “cannellini” che hanno la particolarità che sono coltivati e raccolti a mano nell’azienda agricola dei proprietari. Hanno una cottura velocissima e un sapore prelibato. Sono ricchi di proteine e vitamine.

Spaghetti risottati alla Tintilia

La Tintilia oltre che per risottare gli spaghetti potete gustarlo in abbinamento con della carne alla griglia cotta sui carboni o nel forno a legna. La gente del luogo lo consiglia anche con le costolette d’agnello farcite “cace e ova” (formaggio e uova), cotte intere a forno a legna.

Mio marito ha condito la pasta anche con del caciovallo grattugiato sempre proveniente dalle dolci colline molisane e prodotto da La Fonte Nuova di Casacalenda (CB) mentre io mi sono “accontentata” di un filo d’olio extravergine d’oliva sempre della Vinica

Ma non ho preparato solo gli Spaghetti risottati alla Tintilia . Come vi dicevo all’inizio ho pensato anche a un’altra ricetta per il sito e potete trovarla a questo indirizzo e mi raccomando di farmi sapere cosa ne pensate.

Ecco la ricetta degli spaghetti risottati alla Tintilia

Ingredienti per 4 persone

  • 400 gr. di spaghetti quadrati “La Molisana”
  • 2 bicchieri di Tintilia dell’Azienda Agricola “Vinica”
  • 100 gr. di cacio in asse del caseificio La Fonte Nuova
  • 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva Dop “Colle Impiso”
  • q.b. di sale rosa e pepe nero

Preparazione

In una pentola con acqua bollente salata fate ammorbidire per alcuni minuti gli spaghetti quadrati.

In un wok fate scaldare il vino e fatelo bollire per alcuni minuti per fare evaporare la parte alcolica.

Scolate gli spaghetti, tenendo da parte un po’ della loro acqua di cottura, e versateli nel wok con il vino.

Portate a cottura gli spaghetti, aggiungendo, se necessario, un po della loro acqua di cottura.

Quando sono quasi cotti aggiungete l’olio e una bella grattata di pepe nero.
Fateli saltare ancora un minuto e mettetele nei piatti.

Cospargeteli con una bella grattugiata di cacio in asse e serviteli fumanti

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Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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