Su Odeon il debutto de “La salute vien mangiando”

debutto de La salute vien mangiando
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Finalmente stasera Su Odeon il debutto de “La salute vien mangiando”.Ci siamo, finalmente, il giorno del grande debutto è arrivato, lunedi 08 dicembre 2014 alle ore 19,20 su Odeon andrà in onda la prima puntata de “La salute vien mangiando”.

Vi confesso che ero in trepidazione, non vedevo l’ora di vedere materializzarsi, quello che fino a poco fa era solo teoria e il frutto di tanto lavoro e impegno. E, vi dirò, sono tanto emozionata di vedermi in TV. Incrociamo le dita e speriamo che vi piaccia!

Durante tutte le 12 puntate i telespettatori avranno modo di vedere all’opera grandi chef del panorama gastronomico italiano. Uno chef diverso per ogni puntato che realizzerà, davanti ai nostri occhi, una ricetta studiata appositamente per la trasmissione e per il tipo d’intolleranza o disturbo alimentare trattato.

Non riuscite a resistere? Volete subito qualche anticipazione? Allora, solo per voi, affezionati lettori di Nonna Paperina, vi presento il primo dei dodici chef ospitati, Giorgio Perin.

Piemontese, classe 1957 è uno chef pluripremiato con un ricco bagaglio di esperienze maturate in numerosi contesti nazionali e internazionali. Lo chef è associato di APCI, l’Associazione Professionale Cuochi Italiani e apprezzato chef

Emozione per il debutto de “La salute vien mangiando”

Non è la prima occasione in cui incontro Giorgio ma ogni volta riesce a stupirmi per la sua grande passione, abilità e genialità in cucina. È incredibile come riesce a utilizzare, abbinandoli con assoluta maestria, ingredienti unici. È attentissimo nella selezione dei prodotti che devono essere, prima di tutto, genuini con un occhio di riguardo alla loro stagionalità e freschezza. Non solo, ci tiene tantissimo a creare nei suoi piatti uno scambio culturale fatto di sapori, colori ed emozioni.

La sua visione di cucina prende vita nelle sue creazioni vegetariane e vegane che s’ispirano alla tradizione mediterranea, gustose ricette che riescono a riprendere in un connubio perfetto tutti i sapori dei prodotti più genuini e tradizionali che il nostro Paese e il mondo intero offre.

Una magica alchimia di sapori, un viaggio gastronomico che incontra e reinterpreta i sapori della tradizione in piatti gustosi sì, ma anche salutari.

Per questo, posso dire che la filosofia dello chef Giorgio Perin e de “la salute vien mangiando” si incontrano e si sposano perfettamente.

Invecchiare in salute

Nella 1a puntata si è parlato di antiaging. In ogni puntata de “la salute vien mangiando”, dopo che lo chef ci ha insegnato la sua ricetta attenta alle intolleranze alimentari, inizia la parte dedicata agli ospiti in studio: medici, nutrizionisti ed esperti, discutono di un argomento specifico, dando utili consigli e informazioni. Nella prima puntata l’esperto in studio Dr. Daniele Orlandoni ha parlato di anti-aging e benessere.

Alcune scoperte scientifiche hanno confermato che un certo tipo di alimentazione sana e corretta può essere in grado di far tornare un po’ indietro l’orologio. Cioè, la scienza ha dimostrato che il modo di mangiare influisce sulla velocità d’invecchiamento biologico.

Dunque, mangiare certi tipi di cibo e adottare certi comportamenti salutari, può contribuire a rallentare il processo d’invecchiamento. Questo spiegherebbe perché alcune persone sembrano invecchiare meglio di altre. E non parlo solo dell’aspetto fisico, ma, in generale, di una migliore qualità della vita e, quindi, del benessere generale.

Non è detto che il passare del tempo debba necessariamente far scaturire tutta una serie di malattie legate, appunto, all’età. Ictus, infarti, diabete, osteoporosi, ecc, non dipendono solo da fattori difficilmente controllabili come la genetica o l’ambiente in cui viviamo ma anche da quello che mangiamo.

L’alimentazione per invecchiare in forma : Anti-aging

Esistono alimenti che più di altri ci aiutano a difenderci dal processo d’invecchiamento biologico, questo è, ormai risaputo e verificato da diversi studi scientifici, dobbiamo solo individuare quali sono gli alimenti migliori che ci aiutano nella lotta conto il tempo e avere la costanza di inserirli nella nostra alimentazione.

Come è facile immaginare, i migliori alleati nella guerra contro l’invecchiamento sono frutta, verdura e legumi, alimenti caratterizzati da una scarsa presenza di calorie e, viceversa, da una ricca quantità di sostanze nutritive, tra cui, fondamentali, i composti antiossidanti: vitamina C e D, polifenoli e antociani.

Insieme, queste preziose sostanze combattono i radicali liberi, i principali responsabili dell’invecchiamento e dello sviluppo di malattie legate all’età. I radicali liberi, sono prodotti dal corpo oltre che in risposta ad agenti esterni nocivi come l’inquinamento, il fumo di sigaretta o i raggi ultravioletti del sole, anche dal metabolismo normale del corpo, che produce più radicali liberi, con l’aumentare dell’età.

Gli antiossidanti, tuttavia, non bastano a difenderci dall’invecchiamento, abbiamo bisogno anche di alimenti che contengano altri nutrienti in grado di combinarsi con essi tra cui calcio, proteine e vitamina D. In più, oltre a inserire certi tipi di alimenti è necessario eliminarne il più possibile altri, in primis tutti gli alimenti che contengono grassi saturi.

Fusilli di amaranto e curcuma con peperoneDesiderate un primo piatto diverso dal solito? Ecco i fusilli di amaranto e curcuma con peperone

Oggi portiamo in tavola i fusilli di amaranto e curcuma con peperone, buoni e nutrienti. Ma come possiamo fare? Avete seguito il debutto di lunedì de “La salute vien mangiando”? Sì, ma vi siete persi qualche passaggio e alcuni ingredienti del grande chef Giorgio Perin? Oppure, non siete riusciti a seguire la puntata (ahi-ahi!) ma vi piacerebbe avere la ricetta?

Vi accontento subito, vi racconto la super ricetta che durante la prima puntata de “La salute vien mangiando” lo chef Giorgio Perin ha preparato in esclusiva per i telespettatori: i fusilli di amaranto che si uniscono perfettamente al sapore della curcuma e alla deliziosa consistenza del peperone… Prima di tutto, scopriamo qualcosa in più sugli ingredienti!

Le proprietà dell’amaranto

L’amaranto, esattamente come il grano saraceno, la quinoa o la manioca, non è un cereale perché non fa parte della famiglia delle graminacee. Quindi, per questo, è assolutamente privo di glutine. Perfetto per essere utilizzato da chi soffre di celiachia oppure per chi ha problemi intestinali, il suo alto profilo nutrizionale lo rende l’ideale anche per essere impiegato nel periodo dello svezzamento o nella dieta di soggetti anziani o in convalescenza.

In particolare, l’amaranto abbonda in lisina, un aminoacido indispensabile per la formazione di anticorpi e vitamine, che si rivela però come una sostanza carente nei consueti cereali. Perciò, regala tutto questo anche al nostro piatto di fusilli di amaranto e curcuma con peperone e ci permette, nel contempo, di apportare al pasto anche validi nutrienti, quali minerali, vitamine, antiossidanti e molto altro.

L’amaranto può essere consumato proprio come se fosse un cereale, e quindi intero, oppure si possono bollire e mangiare le sue foglie. In alternativa, come nella ricetta di Giorgio Perin, si possono preparare deliziosi piatti a base di prodotti realizzati con la farina di amaranto.

Gli altri ingredienti dei fusilli di amaranto e curcuma con peperone

I peperoni, inutile dirlo, sono gustosissimi, diuretici, idratanti e carichi di vitamine e minerali. Sono ottimi per chi vuole mantenere sotto controllo la linea, senza però rinunciale al gusto! D’altra parte, non possiamo di certo dimenticarci la curcuma, un’interessante spezia con innumerevoli proprietà, definita spesso un potente antibiotico naturale.

Ecco, allora, un modo eccezionale per gustare un piatto di fusilli di amaranto e curcuma con peperone: uniamo questi deliziosi e nutrienti ingredienti e gustiamoci il nostro primo! Vi state chiedendo dove le trovo delle ricette così? Semplice, seguendo “La salute vien mangiando”, in onda tutti i lunedì alle ore 19:20 su Odeon!

Ingredienti per 4 persone

320 gr. di Fusilli di Amaranto
10 gr di Curcuma in polvere
1 Peperone verde medio
1 Peperone rosso medio
60 gr di cipolla bianca
1 spicchio di aglio intero
Pepe nero di mulino
Sale qb
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
1 mestolo di Brodo vegetale

Preparazione

Iniziamo a preparare il peperone verde: tagliatelo grossolanamente, spadellatelo con poco olio e bagnatelo con il brodo vegetale. Fate cuocere per circa 5 minuti, poi frullare aggiungendo due cucchiai di olio crudo.

Ora, pensiamo al peperone rosso: fate rosolare in un tegame l’aglio con poco olio, aggiungete il peperone rosso tagliato a brunoise e fatelo saltare molto velocemente. Sistematelo in un tegame e tenetelo in caldo.

La pasta: cuocete i fusilli in acqua bollente salata per 2 minuti, scolatela tenendo un po’ di acqua di cottura. Spadellate i fusilli nella stessa pentola usata per il peperone rosso e dopo averla spolverata con curcuma aggiungete un po’ di acqua di cottura.

Impiattate in questo modo: mettete prima la salsa e poi la pasta, quindi aggiungere cipolla cruda tritata e pepe nero.

L’amaranto è uno dei cereali* più antichi dell’umanità; alcuni reperti archeologici delle popolazioni tribali del centro America testimoniano che ha costituito una fonte alimentare primaria per la sopravvivenza di questi popoli.

 

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05-12-2014
Scritto da: Tiziana Colombo
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