Loris Molon, protagonista della 4a puntata

Loris Molon
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Loris Molon, protagonista della 4a puntata.Siamo arrivati alla quarta delle dodici puntate de “La salute vien mangiando”. Un susseguirsi di grandi chef, un turbinio di piatti, un vortice di preziosi consigli per affrontare la vita con gusto senza dimenticare, però, la salute, anche di chi ha particolari esigenze alimentari.

Ogni lunedì prendo le vesti dell’inviata speciale, m’infilo il grembiule e presento, dalle cucine del futuristico showroom Poggenpohl di Milano, un grande chef, come Loris Molon, con me nella prossima puntata.

Loris è stato prima, e per lungo tempo, chef del A’Riccione Bistrot di Milano, un ristorante conosciuto in città soprattutto per gli ottimi piatti di pesce e crostacei, e, poi, del ristorante Primo Livello di Curno e del Maya Bistrot di Dormelletto (NO).

È una persona squisita, come i piatti che prepara. Ho avuto il piacere di collaborare con Loris in diverse occasioni, infatti, è uno chef di successo attento alle esigenze alimentari di tutti e molto sensibile ai temi del mondo delle intolleranze. Nel mio ultimo libro dedicato all’intolleranza al lattosio, “Lattosio? L’intolleranza la cuciniamo”, si è dedicato alla stesura di alcune ricette e, poi, insieme abbiamo partecipato a diversi eventi.

Pronti per vedere in azione Loris Molon?

Questo ragazzo stupisce per la sua bravura nel cucinare il pesce; davvero, è in grado di esaltare il sapore di ogni tipo di pesce e crostaceo utilizzando ingredienti genuini, tipici della cucina mediterranea, ma aggiungendo qua e là un tocco più esotico, un ingrediente particolare che rende il piatto più interessante. Memorabile per me sono state le tagliatelle al ragù di branzino.

Così anche le più tipiche specialità di pesce, quelle ricette che si tramandano da anni, quelle che ci aspettiamo di trovare in un ristorante che propone piatti di mare, assumono sfaccettature diverse in grado sì, di richiamare i classici sapori della nostra tradizione mediterranea, ma con quel qualcosa di diverso che rende il piatto meno noioso.

Insomma, la bravura di Loris Molon è proprio questa, esaltare quello che di più buono il mare offre alle nostre cucine restituendoci un piatto semplice e allo stesso tempo sofisticato.

Ma non finisce qui, Loris è uno chef a tutto tondo, come tutti i grandi chef è in grado di trasformare qualsiasi prodotto di grandissima qualità in una creazione unica in grado di esaltare la bocca e anche gli occhi.

Invecchiare in salute, un tema che coinvolge tutti, non solo chi ha superato una certa età, ma anche i più giovani, perché le basi per invecchiare senza problemi si pongono nel corso di tutta la vita. Un tema, complesso che riguarda molti aspetti della vita quotidiana e che mette in discussione abitudini e modi di fare; in primo luogo, quelle alimentari. Per questo, ne abbiamo parlato nella seconda parte della scorsa puntata de “la salute vien mangiando”.

Lo specialista, anzi gli specialisti, perché in questa puntata sono stati due i medici che hanno suggerito buone pratiche per riuscire a invecchiare in salute, sono il Dottor Scorba e il prof. Di Fede, direttore sanitario dell’Istituto di Medicina Biologica

C’è una stretta correlazione tra buona salute e invecchiamento precoce.

Quanto più siamo in grado di eliminare gli elementi dannosi per la salute trattando il nostro organismo con rispetto, quanto più saremo in grado di rallentare l’invecchiamento e scongiurare tutti quei piccoli e grandi disturbi legati al passare degli anni.

Si sa che è il corretto stila di vita a determinare il nostro grado di salute, presente e futura. Ormai sappiamo quanto male possa fare al nostro organismo fumare, bere eccessivamente, e il troppo stress; viceversa, è appurato che fare un’attività fisica, non pesante ma, comunque, regolare, è fondamentale per mantenere un’ottima salute.

Tuttavia, a queste buone pratiche dobbiamo aggiungerne un’altra fondamentale: l’alimentazione. Esistono alcuni alimenti in grado di contrastare gli effetti negativi dell’invecchiamento sull’organismo. Certo, non significa che siano in grado di fermare l’orologio ma possono migliorare la vitalità e la salute generale.

Cosa consigliano gli esperti per invecchiare in salute?

Quali sono questi alimenti? In generale, sono tutti quelli ricchi di antiossidanti, di vitamine e Sali minerali, quelli che hanno proprietà in grado di ridurre il colesterolo e che non contengono né grassi né zuccheri; eccoli, alcuni dei super-food in grado di farci invecchiare in salute:

  • Bacche (di tutti i tipi, mirtilli, lamponi, fragole); vino rosso; frutta secca; pesce azzurro. Sono tutti alimenti ricchi di omega3 che aiutano a mantenere il cuore in salute abbassando il colesterolo.
  • Ottima fonte di proteine vegetali e fibre (che, tra l’altro, aiutano a ridurre il colesterolo), sono ricchi di antiossidanti, di vitamine e minerali, tra cui ferro, vitamina B e potassio.
  • Fonte eccezionale di vitamina E, potassio, grassi monoinsaturi e antiossidanti.
  • Ha proprietà incredibili, aiuta in caso di colesterolo e pressione alta e riduce le infiammazioni.
  • Cereali integrali. Le fibre contenute aiutano il sistema digestivo, a regolare i livelli di zucchero nel sangue e a mantenere il peso forma.

Chef Molon ci prepara la ricetta dell’ Involtino di San Pietro con caponata di melanzane.Nella puntata di questa settimana de “la salute vien mangiando” abbiamo avuto il piacere di ospitare un giovane chef con una grande esperienza e un talento incredibile nel cucinare il pesce. Loris Molon, ha, infatti, dedicato gran parte della sua carriera al A’Riccione Bistrot di Milano, rinomato ristorante con menù essenzialmente di pesce.

Per noi ha preparato un’appetitosa ricetta, ovviamente a base di pesce: involtino di San Pietro con caponata di melanzane. Una preparazione semplice e veloce ma, allo stesso tempo, gustosa e originale. E, soprattutto, una ricetta alleata della salute. Il San Pietro è un pesce povero di grassi nocivi e ricco di Omega 3, acidi grassi insaturi che, oltre ad abbassare i livelli di colesterolo, aiutano a combattere l’invecchiamento. Inoltre, è ricco di vitamine, di proteine (circa il 18% in una porzione da 100 g) e di Sali minerali, principalmente potassio.

Il San Pietro è considerata una prelibatezza culinaria, tant’è che in Francia, ha guadagnato il nome di “poule de mer” o ‘pollo del mare’. Si presta molto alla cottura a vapore ma bisogna prestare attenzione durante la preparazione in quanto la carne va in pezzi facilmente.

Involtino di San Pietro con caponata di melanzane

All’opera chef Molon con l’ Involtino di San Pietro con caponata di melanzane

È un pesce abbastanza raro, non facilissimo da trovare in pescheria e al supermercato, per questo, probabilmente, non lo troverete a buon mercato. Inoltre, bisogna considerare che acquistando un pesce intero, solo il 40 per cento del pesce è utilizzabile, il resto è prodotto di scarto. Il San Pietro, tuttavia, è molto grande, può crescere ad una lunghezza massima di 70 cm e, talvolta, di raggiungere un peso di 8 kg.

Il San Pietro fa parte della famiglia delle Zeidae. Si trova comunemente sulla costa atlantica e nel Mediterraneo. Al contrario è più raro nei mari nordici. Abita anche il Mar Cinese orientale, l’Atlantico e le acque costiere di Australia e Nuova Zelanda. Preferisce rimanere in piccoli gruppi o da solo vicino alla costa.

Se esposto sul banco della pescheria lo noterete sicuramente perché ha un aspetto davvero particolare. La sua caratteristica principale, a cui deve anche il nome è una macchia scura ben visibile dietro le branchie. Secondo la leggenda, oltre 2000 anni fa, San Pietro catturò il pesce con le mani imprimendo l’impronta sulla pelle del pesce.

Ora, avete tutte le informazioni sul San Pietro, non vi resta che cucinarlo seguendo la ricetta del grande chef, Loris Molon che vi descrivo di seguito!

Ingredienti per 4 persone

  • 1 Sanpietro da 2 kg
  • 4 melanzane
  • 1 gambo di sedano
  • 50 gr capperi
  • 200 gr pomodorini
  • qualche foglia di basilico
  • due cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • q.b. sale e pepe

Preparazione

Sfilettare il rombo e arrotolarlo e fermarlo con uno stuzzicadenti da 15 cm , salarlo peparlo e aggiungere un filo d olio.. Passarlo in forno a 200 per 10 min
A parte tagliare le melanzane a cubetti, tagliare il sedano a julienne e i pomodorini a metà
Friggere tutto in friggitrice
In una padella mettere olio e cipolla tritata ed aggiungere le melanzane i pomodorini sedano e i capperi
Dopodiché aggiungere basilico ,sale e pepe , cuocere per 5 min
In un piatto disporre la caponata di melanzane e al centro l involtino di rombo

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28-12-2014
Scritto da: Tiziana Colombo
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