Bacche di Açai: straordinario frutto della vita

Bacche di Acai
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Le bacche di Açai sono un frutto originario della foresta amazzonica Brasiliana la sua pianta è una palma, ovvero una pianta con foglie a nastro, che può raggiungere i 20 metri di altezza. La bacca ha una forma tondeggiante di colore violaceo e presenta un sapore dolciastro e molto particolare di mirtillo misto a cioccolato.

Deriva dal nome indigeno ‘wasa’i’ ovvero ‘frutto che piange’, spesso sono addizionate allo sciroppo di guaranà, noce rivitalizzante, migliorando l’attenzione e la concentrazione di chi lo assume. Questa miscela favorisce l’apporto di forza, energia, vitalità e concentrazione e combatte i radicali liberi.

Un recente studio in un’Università della Florida mostra che gli estratti di bacche di Açai inneschino un’autodistruzione fino all’85% delle cellule cancerose, questo non significa che queste bacche siano miracolose ma possono essere un’importante aiuto.

Bacche di Açai: frutto della vita

Molti sono gli effetti benefici e le proprietà naturali di queste bacche:

  • A livello topico: l’olio creato migliora il tono della pelle, difende dalla formazione di rughe precoci ed è un rimedio naturale per i problemi dell’epidermide
  • Resistenza alle malattie: stimola il sistema immunitario, antivirale, antibatterico e antimicotico
  • Antiossidante: prevenzione dall’invecchiamento e riduce il rischio di malattia di Alzheimer
  • Antinfiammatorio: riduce il dolore dell’artrite
  • Migliora la vista: grazie alla vitamina C migliora la vista e la visione notturna
  • Agisce sull’apparato digerente: migliora digestione, riduce l’acidità di stomaco per chi soffre di reflusso, funge da sollievo per i casi di ulcera e allevia i sintomi della malattia di Crohn
  • Promuove il benessere: migliora il sonno, dona forza e vitalità, è un sollievo dallo stress e aumenta lucidità mentale e concentrazione
  • Agisce sul cuore: abbassa la pressione e protegge vasi sanguigni
  • Attenua sintomi dell’asma
  • Abbassa livello di LDL: diminuzione rapida dei livelli di colesterolo cattivo nel sangue
  • Controllo del peso: basso indice glicemico che controlla l’appetito
  • Tonico e ricostituente: fornisce proteine, rafforza le ossa e rigenera i muscoli

Importante fonte di fibre vegetali l’Açai contiene un completo complesso di vitamine, amminoacidi e un’importante presenza di minerali.

La sua assunzione è consigliata a tutti coloro che desiderano migliorare il benessere complessivo della loro vita senza stravolgere l’alimentazione o le abitudini ma, allo stesso tempo, rispettando il proprio corpo e trattandolo adeguatamente.

È invece sconsigliato l’utilizzo a donne in gravidanza per il contenuto di antocianine, durante l’allattamento e per coloro che sono allergici a pollini o hanno un’ipersensibilità verso i frutti di bosco. Le bacche hanno inoltre lievi effetti stimolanti poiché contengono la teobromina, simile alla caffeina.

Fate attenzione che sull’etichetta non ci siano riportati additivi o conservanti. Inoltre, non esagerate, non è il latte vegetale tra i più light.

Utilizzate anche in cucina

Il succo di Açai, se spremuto a freddo e conservato adeguatamente beneficia di tutte le proprietà nutritive del frutto. Consumato a colazione o addizionato al gelato in Brasile è anche alla base di una ricetta tradizionale la Tijela carioca.Un altro metodo per consumare l’Açai, oltre ad addizionarlo al succo di Guaranà è di consumarne la polpa insieme a cubetti di mela in qualità di integratore o di snack dolce, la mela ne aiuta la conservazione.

Il dosaggio è di circa 40 ml al giorno e comunque lontano dai pasti per garantire l’assorbimento di tutti i benefici.

L’ESPERTA CONSIGLIA:

Conosciuta come “albero della Vita” i frutti di questa palma sono piccoli, dal sapore simile al cioccolato e dalle proprietà antiossidanti, vitaminiche e remineralizzanti

gelato di acaiE ora un ottimo gelato di acai

Il gelato di acai è un gelato speciale. In primo luogo, perchè è fatto in casa, dal momento che non lo troverete mai nelle gelaterie e nei bar (a parte qualche rara eccezione). In secondo  luogo, è un gelato particolare proprio in virtù degli alimenti che lo compongono, e nello specifico dell’acai. Stiamo parlando di un frutto sconosciuto ai più, che viene coltivato solo in Amazzonia, l’unico luogo che si è dimostrato funzionale allo sviluppo della relativa specie vegetale.

Alcuni dispositivi consentono di preparare dei gelati che non hanno nulla da invidiare rispetto a quelli che trovate in gelateria o a livello industriale. Sto parlando della gelatiera, nota anche come macchina del gelato. Il suo utilizzo è intuitivo, soprattutto se utilizzate la variante con auto-raffreddamento. Si tratta, infatti, di versare il composto, mescolare per bene e azionare la macchina. La macchina del gelato, o gelatiera che dir si voglia, è uno degli elettrodomestici meno diffusi nel nostro paese. Probabilmente perché il suo uso contrasta con la funzione sociale che il gelato ricopre, in quanto viene acquistato e consumato fuori casa. In altre parti del mondo, invece, la gelatiera si pone alla stregua di qualsiasi altro utensile da cucina.

Cos’è l’acai e quali sono le sue proprietà

Uno dei ingredienti più sui generis del nostro gelato è l’acai. Questo frutto è davvero particolare o, come minimo, raro. E’ uno dei pochi frutti scoperti nel XX secolo. La scoperta è avvenuta a seguito di ricerche circa la flora e la fauna dell’Amazzonia, che per molti versi è considerato ancora un territorio inesplorato. I ricercatori hanno scoperto, nella più fitta vegetazione della foresta, delle bacche che crescevano su una specie di palma. Bacche dal sapore gustoso, ma allo stesso tempo incredibilmente nutrienti. Da quel momento in poi, le bacche di acai sono entrate a far parte dell’alimentazione umana, per quanto siano ancora piuttosto rare. Per inciso, il sapore delle bacche di acai è decisamente acidulo, ma comunque gradevole al palato.

Delle bacche di acai, però, colpisce soprattutto il potere nutrizionale. Inoltre, sono piccole e scure, più delle nostre prugne. La loro tonalità così particolare è data dalla presenza molto massiccia delle antocianine, antiossidanti presenti nelle melanzane e in genere negli alimenti di origine vegetali di colorazione violacea. Ebbene, le antocianine, proprio in qualità di antiossidanti, contrastano gli effetti dei radicali liberi, stimolano i meccanismi di riproduzione cellulare e agiscono in funzione anticancro. Le bacche di acai, poi, sono apprezzate per le proprietà antinfiammatorie, per la funzione diuretica e per il contenuto tutt’altro che trascurabile di vitamine e sali minerali.

Quale zucchero utilizzare per il nostro gelato?

Non esiste gelato senza zucchero, e non fa eccezione il nostro gelato di acai. Tuttavia è lecito porsi la domanda, quale zucchero utilizzare? D’altronde, in commercio ce ne sono di diversi tipi. Ebbene, in questo caso consiglio di utilizzare lo zucchero a velo, che viene utilizzato soprattutto per guarnire i dolci e la loro superficie, dando un aspetto più soffice. Tuttavia, proprio in virtù della grana estremamente fine, lo zucchero a velo è l’ideale per chi vuole produrre un gelato “amatoriale”, ma comunque buono e che non abbia nulla da invidiare a quello acquistato in gelateria.

Il motivo della sua scelta risiede nella necessità di mescolare a freddo gli ingredienti, senza grande profusione di energia. Se lo scopo è questo, gli zuccheri a grana fine risultano più efficaci degli zuccheri a grana spessa, ecco perché la scelta cade naturalmente su questo tipo di zucchero.

Ecco la ricetta del gelato di acai:

Ingredienti:

  • 150 gr. di polpa di acai,
  • 100 gr. di zucchero a velo,
  • 250 gr. di panna consentita,
  • 50 gr. di latte intero consentito,
  • q. b. di mandorle.

Preparazione:

Per la preparazione del gelato di acai iniziate facendo sciogliere lo zucchero a velo nel latte, poi trasferite la soluzione così ricavata nella gelatiera. Unite la polpa di acai, la panna consentita e mescolate per bene tutti gli ingredienti per 5 minuti circa.

Avviate la modalità raffreddamento e proseguite così per 30 minuti. Terminata questa fase il vostro gelato è pronto per essere servito, magari con una spolverata di mandorle ben affettate.

 

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30-06-2014
Scritto da: Tiziana Colombo
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