Tagliatelle alle ortiche, ideali per anemici o carenti di ferro

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    4 persone
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    1 Ora 10 Minuti
Tagliatelle alle ortiche

Tagliatelle alle ortiche, ideali per anemici o carenti di ferro

Oggi siamo andati nei campi a fare una passeggiata e abbiamo riempito il nostro cestino di ortiche. Si avete capito bene….. e appena siamo arrivati a casa abbiamo preparato delle tagliatelle alle ortiche. Siccome erano davvero tante abbiamo fatto anche una bella frittata.

L’ortica, molto  nutriente e versatile in cucina,  è una pianta perenne appartenente alla famiglia delle Urticacee:  ha le foglie e i fusti ricoperti da peli urticanti che provocano bruciore e prurito al contatto con la pelle, ma perdono questa loro caratteristica 12 ore dopo la loro raccolta.

Si raccoglie soprattutto in  primavera quando i germogli sono ancora teneri anche se, essendo una pianta perenne, la i trova tutto l’anno e la si può usare cruda, scottata e cotta.

Lo sapevate che dalle piante dell’ortica l’industria  chimica estrae  la clorofilla (E140) che viene utilizzata come colorante nei  prodotti di bellezza, nei prodotti alimentari, nei farmaci i e di  liquori?

E sapevate che dall’ortica si può ottenere una fibra per confezionare tele verdi? E’ una tela antistatica, in grado  di trattenere l’umidità e di restituirla all’ambiente e adatta a chi  soffre  di allergie cutanee.

Durante la seconda Guerra  Mondiale in Germania questa fibra fu utilizzata per le divise dei soldati tedeschi.

L’ortica è ricca di le proprietà benefiche per il nostro organismo e così oggi ho pensato di utilizzarla nella preparazione di queste tagliatelle che se accompagnate ad idoneo condimento sono ideali agli intolleranti al lattosio e agli intolleranti al nichel

L’ortica la potete trovare  in sentieri di montagna o di campagna e deve essere raccolta utilizzando dei guanti, per evitare irritazioni. Per uso alimentare conviene raccogliere l’ortica in zone lontane dal traffico e una volta che vengono cotte od essiccate non irritano piu.

L’ortina viene consigliata a  tutti coloro che soffrono di anemia o hanno carenza di ferro,  in particolare alle donne in età fertile.  Sono riconosciute a questa erba delle proprietà emostatiche e antidiabetiche e regolarizza le funzioni intestinali in particolare quando si presentano attacchi di dissenteria.

Se non hai la possibilità di andare in campagna o in montagna per fare la raccolta puo’ trovarla in vendita sia foglie che radici già essiccate in erboristeria. da impiegare, ad esempio, per la preparazione di tisane e di decotti.

Mettiamo allora le mani in pasta  e… Buon Appetito!!!

 

Ingredienti per 4 persone

  • 400 gr farina 00
  • 4 uova intere
  • 130 gr ortiche lessate
  • q.b. sale
  • q.b. farina per la spianatoia

Procedimento

  1. Pulite e lavate le ortiche, mettetele in una pentola con pochissima acqua, salate e fate cuocere circa 10/15 minuti. Fate raffreddare le ortiche e poi strizzatele molto bene prima di frullarle.

  2. Disponete a fontana la farina sulla spianatoia e rompetevi nel centro le uova, unite un pizzi­co di sale e con una forchetta amalgamate piano gli ingredienti. Per ultimo unite le ortiche tagliuzzate e impastate con le mani e lavorate con una certa energia per circa un quarto d’ora, fino a quando otterrete un impasto sodo e appariranno sulla superfi­cie minuscole bollicine d’aria

    Le ortiche lessate renderanno l’impasto appiccicoso e basta aggiungere ancora della farina finché non si attaccherà più alle mani. E’ infatti più faticoso stendere la pasta quando è molle che quando soda. Raccogliete l’impasto dandogli la forma di una palla, avvolgetelo in un panno legger­mente umido e lasciatelo riposare, per circa 30 minuti, in luogo fresco.
  3. Con la mano aperta appiattite quindi la palla di pasta e, con il matterello, stendetela sulla spianatoia infarinata, in modo da ottenere una sfoglia uniformemente sottile, facendo attenzione a non lacerarla. Man mano che stendete la sfoglia, spolverizzate con poca fa­rina la superficie del tavolo e il matterello per evitare che la pasta si attacchi. La sfoglia sarà così pronta per essere utilizzata secondo le varie ricette.

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