Cake Pops, ideale per una festa di compleanno!

Cake pops
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Voglia di dolce? Ecco i cake pops!

Sapete cosa sono i cake pops? Oggi lo scoprirete: vi spiegherò come portarli in tavola con molta soddisfazione e con tanti complimenti al seguito, da parte di parenti e amici. Volevo cominciare l’anno nuovo con qualcosa di nuovo, con uno di quei dolcetti bellissimi da vedere e buonissimi da gustare che fanno la felicità dei piccini e non solo…

E così visto che possiamo utilizzare dei semplici ritagli di torte precedentemente preparate… per deliziare ogni palato. Ottimi a colazione, a merenda e come dessert, questi dolcetti li ho preparati con i muffin che avevo appena sfornato e ai quali ho aggiunto del cioccolato fondente fuso.

I Cake pops sono dei piccoli bocconcini a forma di lecca lecca e possono essere realizzati con del pan di spagna sbriciolato oppure con avanzi di torta mescolati con marmellata o nutella! Potete utilizzare gli avanzi di un panettone o di un pandoro e perchè no anche della colomba. L’importante è che una volta pronti li infilzate in bastoncini, ricoprite di cioccolato fuso e decorate con zuccherini, granella, confettini colorati, farina di cocco, granella di pistacchi o nocciole e tutto quello che avete a disposizione! Potete sbizzarrivi nelle feste a tema a personalizzarli come più vi piace!

Ecco cosa dovreste sapere per preparare questo peccato di gola…

Queste deliziose palline hanno la stessa forma dei lecca lecca e sono ricoperte di cioccolato e decorati secondo la nostra fantasia e quindi in tanti modi diversi. Le due cose importanti che non possono mancare per la loro realizzazione sono i bastoncini da lecca lecca, di plastica o di legno, e una mattonella di polistirolo (vanno bene anche quelle di spugna da fiorista) ricoperta con l’alluminio.

Su questo “piano”, potrete appoggiare i cake pops, una volta pronti, per farli asciugare. Ogni dolcetto è diverso, in particolare per le decorazioni. Tuttavia, se seguirete la che vi proporrò fra poco, porterete in tavola tanta dolcezza, ma anche importanti nutrienti e un valido carico di energia. In pratica, sono perfetti per le feste, ma anche per la colazione e la merenda.

Aggiungeranno al vostro pasto fibre e carboidrati, zuccheri e proteine, minerali e vitamine. Naturalmente, non dovrete abbuffarvi, anche se so benissimo che non sarà facile resistere. Questi dolcetti si presenteranno come un alimento completo da aggiungere alla vostra colazione, proprio grazie a ingredienti come farina, zucchero di canna, uovo, latte di quinoa, burro, cacao amaro, cioccolato fondente e mascarpone senza lattosio.

Dagli Stati Uniti un’idea per allietare le feste

I cake pops sono delle preparazioni davvero speciali, d’altronde lo si intuisce dalle foto. All’apparenza, sono dei lecca lecca, ma al primo morso si rivelano dei deliziosi dolci. L’idea è semplice ma geniale, ossia creare delle mini-torte e infilzarle con un bastoncino. Essendo colorati, squisiti e belli da vedere, sono l’ideale per allietare le feste di qualsiasi tipo. Preparare i cake pops in occasione di compleanni, eventi e party, significa fare sempre bella figure e regalare un attimo di spensieratezza a grandi e piccini. Tra l’altro, si caratterizzano anche per l’estrema varietà. Non esiste una ricetta unica di cake pops, quindi potete giocare liberamente con la fantasia.

I principi di base, però, sono sempre gli stessi, ossia un cuore fatto di pan di spagna sbriciolato (o un qualsiasi altro impasto della medesima consistenza), una glassa dal carattere zuccherato e decorazioni minute di grande impatto. La storia dei cake pops è davvero singolare. Non fanno parte, infatti, della tradizione anglosassone, pur provenendo dagli Stati Uniti. Di fatto, sono stati inventati pochi anni fa, nel 2009. Sono frutto dell’intuizione di Angie Dudley, autrice di Bakerella, un blog incentrato sui dolci. Ebbene, Angie Dudley ha iniziato un po’ per gioco, proponendo quello che – inizialmente – appariva un ibrido tra un pasticcino e un leccalecca.

Cake pops

Ha recuperato una torta al pan di spagna avanzata dal giorno prima, l’ha sbriciolata e le ha dato la forma di una pallina, infine l’ha riposta nel freezer per poi glassarla. Così nasceva il primo cake pop. Sembrava una invenzione destinata a rimanere confinata nella community del blog, ma in pochissimo tempo è diventata virale, a tal punto da scatenare delle vere e proprie “gare di creatività”. Oggi i cake pops sono una realtà diffusa anche in Europa, una presenza se non proprio ricorrente comunque non trascurabile in feste di qualsiasi tipo, soprattutto dedicate ai bambini.

Le mille varianti dei cake pops

Uno dei tanti pregi dei cake pops è la loro versatilità. Come ho già accennato, non esiste un solo cake pop, ma tanti cake pops differenti e deliziosi, ossia quanti ne può partorire la nostra creatività. La variante più diffusa prevede una base di pan di spagna, una glassa al cioccolato fondente e una bella spolverata di granella di nocciole come decorazione finale. E’ possibile comunque utilizzare altre tipologie di impasto, purché sia particolarmente morbido. Per esempio, alcuni cake pops vengono realizzati con l’impasto dei plumcake. Inoltre, è possibile preparare varianti gluten-free, per farlo è sufficiente optare per le farine alternative attualmente a disposizione: farina di riso, di mais etc. Se contestualmente volete conferire al dolcetto un carattere più rustico, potete optare per la farina di fonio o per quella di avena.

Cake pops

Avete ampio margine di discrezione anche per quanto riguarda la glassa. Potete sostituire la classica glassa con cioccolato fondente con la nutella o con la crema di pistacchi. Infine, potete optare per una glassa standard, realizzata con zucchero a velo e acqua. Se desiderate conferire un tocco di colore in più, potete integrare nella preparazione del glassa anche dei coloranti alimentari. Questa pratica, anzi, è piuttosto diffusa, come si evince dall’abbondanza di cake pops verdi o rosa. Inoltre, potete “dare colore” anche senza utilizzare i coloranti, preparando i dolcetti con delle semplici marmellate o dellecomposte alla frutta.

I miei cake pops preferiti

Voglio suggerirvi una variante particolare di cake pops, è una variante che preparo nelle occasioni di festa, soprattutto quando partecipano i bambini. Anche in questo caso avete ampio margine di discrezione, soprattutto per quanto concerne la decorazione. La particolarità dei “miei” cake pops è quella di essere di tre tipi diversi: uno ricoperto di glassa al cioccolato bianco, l’altro ricoperto di glassa al cioccolato fondente e l’ultimo a base di cacao amaro. Il risultato è a mio parere ottimo, anche dal punto di vista cromatico, vista l’alternanza tra chiaro e scuro che cattura l’attenzione.

Cake pops

L’impasto è di pan di spagna, a tal proposito suggerisco delle farine esotiche e gluten-free in modo da permettere il consumo dei cake pops anche a chi soffre di celiachia. Io amo preparare i cake pops con il fonio, ma vanno bene anche con il grano saraceno, la farina di amaranto e persino quella di banana. Le due glasse sono molto semplici da realizzare: il cioccolato fondente va fuso a bagnomaria o al microonde. Stesso discorso per il cioccolato bianco, mentre il cacao amaro va unito al burro fuso. Molto interessante – e divertente – è la fase di decorazione. Il mio consiglio è di preparare più decorazioni e creare tanti cake pops diversi. Io personalmente alterno la granella di nocciole, la granella di pistacchi, gli zuccherini e le codette. Spesso utilizzo anche i macarons sbriciolati, visto il loro colore caratteristico che funge da guarnizione.

Voglia di salato? No problem

Cake pops di mortadella e semi vari, delle piccole opere d’arte

I cake pops di mortadella e semi vari è una ricetta semplice e veloce, una piccola genialata per allietare la festa di compleanno di un bambino, o comunque qualsiasi party dove a partecipare siano anche i più piccoli. Lo potete già notare dalla foto: i cake pops hanno tutta l’aria di essere un lecca lecca, d’altronde si utilizza proprio lo stampo per questo tipo di dolciume. La forma tuttavia può ingannare, i cake pops non sono affatto dei dolciumi. Anzi, tutti i suoi ingredienti sono salati, o si addicono a una preparazione salata.

Il riferimento è in particolare alla mortadella, che dà il nome a questa ricetta. Essa viene frullata insieme agli altri ingredienti (esclusi i semi che vengono impiegati a fine preparazione) ed è posta nello stampo. A differenza di quanto si possa pensare non vi è alcuna cottura, semplicemente lo stampo viene riposto in frigorifero in modo che si indurisca. A quel punto non rimane che infilare le sfere con uno stecchino e passarle tra i semi di lino e di papavero.

Vi consiglio, però, di preparare anche alcune varianti. Queste si differenziano per la presenza di altri aromi o spezie, i quali intervengono ovviamente nella fase finale e sostituiscono i semi di lino e di papavero. Io personalmente vi consiglio la paprika affumicata e la curcuma. Anzi, quest’ultima non solo dona una tonalità arancione brillante alle cake pops, ma offre tanto in termini di gusto e proprietà nutrizionali. Potreste anche non aggiungere alcuna spezia dal momento che già di per sé le cake pops sono dotate di un bel colore rosa.

Cake pops di mortadella

Il segreto delle cake pops di mortadella e semi vari

Il vero segreto, ossia l’arma in più delle cake pops di mortadella e semi vari, non è l’aggiunta finale delle spezie, bensì il mascarpone Accadì di Granarolo. Si tratta di un prodotto di assoluta qualità, realizzato con le migliori materie prime che rendono il prodotto più salutare. Sicuramente è meno grasso, e quindi calorico rispetto alla maggior parte dei mascarponi attualmente in circolazione. Soprattutto è un mascarpone senza lattosio, dunque può essere consumato anche dagli intolleranti a questa sostanza, che – almeno in Italia – sono più di quanto vi possiate immaginare (sono circa un terzo).

Non dovete pensare al processo di eliminazione del lattosio come a un qualcosa di artificioso, chimico o industriale. Anzi, è piuttosto naturale. Semplicemente replica prima del confezionamento la reazione che avviene nello stomaco di chi non soffre di intolleranza, ovvero la scissione del lattosio in glucosio e galattosio. Per farlo è sufficiente sottoporre il latte – da cui si ricava il mascarpone – all’enzima lattasi. Tale esposizione non incide minimamente sul gusto, il mascarpone Accadì è dunque buono quanto i mascarponi “normali”, anzi persino più buono.

Le peculiarità nutrizionali dei semi di lino

I semi di lino rappresentano il tocco finale delle cake pops di mortadella (anche se possono essere utilizzate altre spezie come abbiamo visto). Esse incidono certo sul gusto, ma anche dal punto di vista estetico. Sono allo stesso tempo ingrediente e decorazione. Ma perché proprio i semi di lino? Oltre a essere buoni e incredibilmente aromatici, i semi di lino fanno discretamente bene alla salute. Certamente fanno più bene rispetto alle decorazioni finali per i lecca lecca dolci (a cui questa ricetta si ispira), che sono in genere composte da zuccheri e dai loro derivati.

In particolare i semi di lino contengono tantissimi sali minerali come il fosforo, il rame, il magnesio e il manganese. Forse un po’ a sorpresa, sono anche un’eccellente fonte di proteine, ne contengono infatti il 20% (come la maggior parte delle carni). I semi di lino sono anche ricchi di grassi. Si tratta però di grassi buoni, come gli omega tre, che impattano sull’organismo nei modi più svariati (e sempre in modo positivo). I semi di lino favoriscono la digestione, per quanto non possano essere considerati dei lassativi, e fungono persino da blando antinfiammatorio e da emolliente. Non stupisce, quindi, che siano anche oggetto di produzioni cosmetiche.

A voi la scelta tra dolce e salato!

Ecco la ricetta delle cake pops di mortadella e semi vari:

Ingredienti:

  • 300 gr. di mortadella;
  • 80 gr. di pan carré consentito;
  • 100 gr. di mascarpone Accadì;
  • 2 cucchiai di semi di papavero e 2 di semi di lino;
  • un cucchiaio di paprika affumicata e uno di curcuma.

Preparazione:

Passate al frullatore il mascarpone, la mortadella e il pan carrè senza crosta. Versate tutto in un sacchetto da pasticceria e con questo riempite gli stampi da cake pops. Conservate gli stampi in frigorifero per un’ora fino a completo indurimento del contenuto. Estraete i cake pops dagli stampi, applicate gli spiedini e passateli uno alla volta nei semi di lino e di papavero. In alternativa, magari per variare, potete passarne alcuni nella curcuma o nella paprika affumicata.

Ecco la ricetta dei miei cake pops:

Ingredienti per 20 pezzi circa:

  • 300 gr di pan di spagna (al fonio, al grano saraceno, alla banana, all’amaranto),
  • 80 gr. di cacao amaro,
  • 50 gr. di burro chiarificato,
  • 300 gr. di cioccolato fondente,
  • 300 gr. di cioccolato bianco.

Per la decorazione:

  • 150 gr. di cioccolato bianco o fondente,
  • 50 gr. di granella di pistacchi,
  • 50 gr. di granella di nocciole,
  • 8 macarons di vari colori,
  • 50 gr. di cocco grattugiato,
  • q. b. di codette o palline zuccherate,
  • q. b. di decorazioni di zucchero.

Preparazione:

Per la preparazione dei cake pops iniziate riducendo il pan di spagna in briciole usando le mani, poi distribuitelo equamente in tre ciotole diverse. Lo scopo è di ottenere tre tipologie di impasto. Sciogliete il cioccolato bianco e il cioccolato fondente separatamente, usando il metodo a bagnomaria o al microonde. A parte, sciogliete anche il burro. Versate il cioccolato bianco fuso in una ciotola e il cioccolato fondente fuso in un’altra. Nella terza ciotola, invece, versate il cacao amaro e il burro fuso. Mescolate per bene i tre composti fino ad ottenere degli impasti sufficientemente compatti.

Modellate gli impasti (senza mai contaminarli uno con l’altro) e ricavate delle palline grosse quanto una noce. Adagiate le palline di impasto su una teglia e fatele riposare in freezer per 15 minuti. Intanto occupatevi delle decorazioni. Con lo stesso metodo, fate sciogliere separatamente il cioccolato bianco e il cioccolato fondente, poi versateli in due ciotole diverse facendoli raffreddare.

Estraete le palline di impasto dal freezer e infilzatele con dei bastoncini da lecca lecca, facendo attenzione a non romperle. Intingete i cake pops così ottenuti nel cioccolato fuso tenendoli dai bastoncini e lasciando scolare il cioccolato in eccesso. A questo punto, passate i cake pops nelle granelle che avete preparato: macarons sbriciolati, palline di zucchero, cocco, codette ecc.. Sistemate i cake pops in un vaso pieno di riso per farli raffreddare, e concludete facendoli riposare ulteriormente in frigorifero. E ualà, i vostri cake pops sono pronti per essere gustati!

10 ispirazioni speciali le potete trovare su Bigpartyplanner

Avete bisogno di qualche idea? Eccone 10 da cui prendere spunto.

  1. Total Pink: l’idea perfetta per una festa tutta al femminile o un baby shower all’italiana.
  2. Verde e bianco: creme, coloranti e glassa possono aiutare ad utilizzare quest’accoppiata di colori per ottenere fiorellini colorati con cui imbandire una tavola tutta primaverile!
  3. Tema estivo: con una copertura al cioccolato fondente e scaglie di cocco, i vostri cake pops potranno essere serviti freschi di freezer, proprio come dei gelati!
  4. Cioccolato al latte e zuccherini rosa/azzurri: ancora un’ispirazione dedicata ai più piccoli, per il baby party più sweet che ci sia!
  5. Eleganza: con glassa di cioccolata lucida, zucchero a velo e frutta essiccata o candita, è possibile dare vita a degli elementi davvero molto piacevoli da vedere, perfetti per fare da sfondo ad una festa per adulti o ad un evento importante.
  6. Black&White: matrimonio in vista? Decorate due cake pops con i colori scelti dagli sposi, saranno deliziosi anche da sistemare sulla torta nuziale!
  7. Glamour: sapevate che, in commercio, sono disponibili anche glitter per decorazioni alimentari e assolutamente commestibili? Date sfogo alla fantasia!
  8. Abbinati alla torta: l’accostamento con la torta, in verità, può essere fatto in tutte le occasioni ed aiuta a creare un’atmosfera armoniosa e molto curata.
  9. Sagomati: abbiamo visto che è possibile munirsi di stampi per ricreare forme diverse, ma tornano utili anche delle micro-applicazioni in pasta di zucchero per ottenere, ad esempio, code, orecchie e musetti per ricreare dei simpatici animaletti!
  10. Cuori: con una leggera flessione del composto, piuttosto che palline, si possono ottenere dei cuori da glassare con l’aiuto del colorante rosso; il dolce perfetto per festeggiare un anniversario o San Valentino!
5/5 (1 Recensione)
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Nota per dieta vegetariana

La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


21-01-2014
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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