Frittata al forno con melanzane: veloce e gustosa

Frittata al forno con le melanzane
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Frittata al forno con melanzane. Detestavo le melanzane e ultimamente le sto rivalutando. La melanzana è una pianta appartenente alla famiglia delle Solanacee, probabilmente originaria dell’India e oggi coltivata in molti Paesi per le sue bacche eduli, dette anch’esse melanzane.

È un’erbacea annua, con un fusto eretto alto 60-100 cm. Il frutto è una bacca voluminosa con buccia lucente, spessa, e polpa fibrosa, dura e di sapore amaro, che diventa tenera e gradevole con la cottura.

Le diverse varietà sono caratterizzate dalla forma del frutto (ovata, oblunga, clavata, globosa), e dal suo colore (nero-violetto, viola chiaro, porporino, bianco). I semi sono compressi, reniformi, numerosi in alcune varietà e meno in altre, come nella grossissima di Firenze.

È uno degli elementi vegetali il cui nome è soggetto, nei gerghi e dialetti, a maggiori deformazioni; l’Artusi le chiama petonciani, nel Lazio vengono detti marignani ecc.

Il loro uso, in cucina, è molto discontinuo: nell’Italia Settentrionale compaiono raramente in tavola e cucinate, per lo più, senza fantasia, mentre nel Sud, e in particolare in Sicilia, sono un cibo insostituibile, e contano su un ricettario molto ricco e variato.

Si va dalle paste asciutte alle guarnizioni; inoltre, messe sott’olio, le “melanzane costituiscono una «voce» dell’antipasto. Una ricetta ottima solo melanzane al forno.  Eguale entusiasmo nella cucina mediorientale e in quella turca.

Per poter gustare le melanzane, occorre anzitutto sceglierle di qualità «giusta », rotonde o oblunghe e non troppo grosse, e poi prepararle per la cottura come indichiamo. Circa le parti da utilizzare, i pareri sono discordi: alcuni eliminano la zona centrale, altri, specie se le melanzane sono piccole, lasciano tutto, buccia compresa.

È un frutto (anzi una bacca) che «lega» con molti altri sapori: pomodoro, peperoni, patate, riso, olio, aceto (in cottura), erbe aromatiche ecc. e si presta per piatti unici, come la parmigiana di melanzane , e per contorni.

Una sana frittata

E’ bene consumare le melanzane quanto più fresche possibile: ma resistono, crude, in frigorifero, per qualche giorno, e, cotte, si possono riscaldare senza che il sapore sia troppo alterato.

Frittata al forno con le melanzane

Per ridurne l’acidità e attenuare l’amaro, che per alcuni è troppo forte, la melanzana va trattata in modo speciale. Questo trattamento serve anche a rendere la melanzana più digeribile (in alcuni Paesi però la melanzana viene usata tale e quale, senza preparazione preliminare).

A seconda della ricetta, dovrete tagliare le melanzane a fette più o meno spesse, per traverso, in modo da avere fette rotonde, o per il lungo, ottenendo fette ovali.

Altre ricette richiedono le melanzane tagliate a tocchetti, a volte sbucciate, a volte no. Comunque, il trattamento è sempre uguale, qualunque sia il taglio.

Si dispongono le melanzane tagliate in una terrina in un vassoio profondo, a strati, cospargendo ogni strato con sale da cucina. Si coprono poi con un altro vassoio piatto e su questo si pone un peso, lasciando che l’azione del sale si sviluppi per circa un’ora. Inclinando allora la terrina o il vassoio ne uscirà un liquido scuro, che porta con sé l’acidità e l’amaro delle melanzane.

Si mettono poi le melanzane in un colapasta e si sciacquano ripetuta mente sotto l’acqua corrente, per eliminare il sale. Debitamente asciugate su un panno, le melanzane sono così pronte per ogni tipo di cottura.

Avendo fretta, potrete tagliare le melanzane, disporle in un solo strato su una assicella (o un piano di formica) leggermente inclinata, e cospargerle di sale. Dopo circa 1 ora scuotete le melanzane, per eliminare l’eccesso di sale, e cucinatele secondo le varie ricette.

La frittata di melanzane è un secondo piatto perfetto da può essere servito con tranquillità se avete ospiti celiaci, intolleranti al lattosio, vegetariani e intolleranti al nichel. Fa parte delle classiche frittate che accontentano tutti. Il metodo di cottura al forno è quello che utilizzo di più. E’ perfetta da servire sia calda che fredda.

Ecco la ricetta della Frittata al forno con le melanzane

Ingredienti per 4 persone

  • 8 uova
  • 2 melanzane
  • 1 cucchiaio di timo
  • 1/2 bicchiere di latte intero consentito
  • 80 gr. di parmigiano reggiano 48 mesi
  • 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva
  • un pizzico di sale

Preparazione:

Preriscaldate il forno a 180 gradi. Lavate le melanzane ed eliminate il picciolo, tagliatele a cubetti. Adagiate su di un piatto piano e salate. Lasciate riposare per circa 1 ora.

Adagiate i cubetti di melanzane su di una teglia ricoperta di carta forno e fatele cuocere per circa  20 minuti nel forno già caldo e aggiungete un cucchiaio d’olio.

In una ciotola rompete e sbattete le uova, aggiungete  il timo lavato e tritato, il parmigiano reggiano, il sale, il latte e amalgamate bene il tutto. Per ultime aggiungete i cubetti di melanzane.

Versate il composto in una teglia o una pirofila antiaderente, livellate bene e infornate a 200° per circa 30 minuti o fino a quando la superficie sarà dorata.

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23-09-2013
Scritto da:

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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