Quenelle di quinoa, un antipasto esotico e tradizionale

Quenelle di quinoa
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Quenelle di quinoa, un’idea per un antipasto diverso

Le quenelle di quinoa rappresentano una variante molto sfiziosa delle classiche quenelle francesi. Queste ultime sono realizzate, in genere, con un impasto di farina e uova, debitamente impanato e fritto. Assomigliano alle nostre polpette, per quanto si caratterizzino per una forma diversa, leggermente oblunga e valorizzata da un impasto tutto sommato leggero. Anche perché, è bene sottolinearlo, le quenelle non sono realizzate mai con la carne, bensì con delle semplici verdure. La variante che vi presento oggi è particolare per tutta una serie di motivi.

In primo luogo, la farina tradizionale è sostituita da quella di riso. Secondariamente, non è prevista la frittura, ma una ben più salutare cottura al forno. Infine, è presente la quinoa, un alimento che certamente non fa parte della tradizione francese, ma che può regalare molte soddisfazioni. Il consiglio è di utilizzare le quenelle di quinoa esattamente come quelle tradizionali, ossia come antipasto corposo, o come condimento saporito per le minestre. Tra l’altro, le quenelle di quinoa possono essere consumate anche dagli intolleranti al lattosio e dai celiaci. Infatti, il latte vaccino è sostituito dal latte di riso, mentre la farina tradizionale è sostituita dalla farina di riso. Essa si caratterizza non solo per l’assenza totale di glutine, ma anche per un gusto più delicato, una marcata leggerezza e una minore presenza di grassi.

I tanti pregi della quinoa

È bene spendere qualche parola per la quinoa, utilizzata nelle nostre quenelle. Si tratta di un alimento di carattere esotico, che negli ultimi anni si è diffuso anche in questo lato dell’Atlantico. E’ considerato uno pseudocereale con applicazioni del tutto simili a quelli del grano, per quanto non faccia parte della famiglia delle graminacee. Il pregio che salta subito all’occhio è la totale assenza di glutine, che lo rende un alimento perfetto per i celiaci e per gli intolleranti a questa sostanza. Ovviamente non si tratta dell’unico vantaggio che apporta la quinoa, che è molto apprezzata anche per la sua versatilità in cucina, per l’abbondante presenza di carboidrati, di proteine e per il quantitativo di fibre che apporta.

Quenelle di quinoa

La quinoa contiene anche la lisina, una sostanza piuttosto rara che favorisce il metabolismo dell’insulina e contribuisce a tenere sotto controllo la glicemia. La quinoa, quindi, può essere consumata senza timore anche dai diabetici. Per il resto, questo pseudocereale è ricco sia di vitamine che di sali minerali. Contiene, infatti, grandi dosi di magnesio, potassio, vitamina C (che rafforza sistema immunitario) e vitamina E, un potente antiossidante. Per quanto concerne l’apporto calorico, siamo su livelli lievemente inferiori a quelli dei cereali, infatti 100 grammi di quinoa apportano solo 330 kcal. In occasione di questa ricetta, la quinoa va gestita esattamente come un qualsiasi altro ingrediente, ossia va inserita nel composto insieme alle verdure, poco prima di incorporare la farina.

Le melanzane, degli ortaggi davvero preziosi

La quenelle di quinoa contiene molte verdure. Tra queste spicca la melanzana, un ortaggio diffuso in tutti gli ambiti, ma forse dato un po’ per scontato. Infatti, sono in pochi a conoscere le sue reali potenzialità dal punto di vista nutritivo. Potenzialità che sono davvero notevoli e in grado di conferire alla dieta elementi di equilibrio e di salubrità. Il riferimento è in particolar modo alle antocianine, potenti antiossidanti che, oltre essere responsabili del loro colore, rendono le melanzane un vero e proprio ingrediente anticancro.

Per il resto, le melanzane, al pari di quasi tutti gli ortaggi, sono ricche di vitamine e sali minerali. Contengono, infatti, la vitamina C, alcune vitamine del gruppo B, la vitamina K e la J. Contengono anche buone dosi di potassio, fosforo e magnesio. L’apporto calorico è molto basso, pari a 18 kcal per 100 grammi. In occasione di questa ricetta le melanzane vanno semplicemente lessate insieme alle altre verdure e inserite nell’impasto insieme all’uovo, alla ricotta, alla quinoa e alla farina.

Ecco la ricetta delle quenelle di quinoa:

Ingredienti per 12 quenelle:

  • 1 finocchio,
  • qualche foglia di bietola,
  • 1 peperone,
  • 1 melanzana,
  • sale rosa,
  • erbe aromatiche e spezie a piacere,
  • 150 gr. di quinoa,
  • 100 gr. di ricotta consentita,
  • q. b. di pangrattato consentito,
  • 1 uovo,
  • ½ bicchiere di latte intero consentito,
  • q. b. di farina di riso.

Preparazione:

Per la preparazione delle quenelle di quinoa iniziate bollendo la quinoa in acqua salata per circa 15 minuti, poi scolatela per bene. Ora lavate le verdure, realizzate un trito e trasferitelo in una pentola con un po’ d’acqua, le spezie che avete a disposizione, il sale rosa e le erbe aromatiche. Cuocetele a fiamma moderata fino a completa cottura. A questo punto, unite in una ciotola a parte le verdure ben cotte, la quinoa, l’uovo, mezzo bicchiere di latte e la ricotta, poi mescolate con cura e incorporate due cucchiai di farina di riso.

Aggiustate con un pizzico di sale, unite il pangrattato e mescolate fino ad ottenere un composto sufficientemente compatto. Lavorate l’impasto e create le quenelle, poi infarinatele nella farina di riso e trasferitele in una teglia rivestita di carta da forno. Infine, cuocete a 180 gradi per 20 minuti. Servite le quenelle calde o come guarnizione per piatti più elaborati.

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Nota per l’intolleranza al nichel

Basso contenuto di nichel. Sia che sei intollerante al nichel alimentare, allergico al nichel da contatto (DAC) o che ti è stata diagnosticata La SNAS non esiste una cura definitiva e non esiste un modo per eliminare questo metallo dalla vita di una persona. Per alleviare i sintomi è necessario seguire una dieta a rotazione e a basso contenuto di Nichel.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per gli intolleranti al lattosio Dalla nota ministeriale: E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette


26-04-2013
Scritto da: Tiziana Colombo
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