Lepre con le mele, un secondo da leccarsi i baffi

lepre con le mele
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Lepre con le mele, un secondo da leccarsi i baffi. Penso che tu sappiano che i mesi migliori per consumare questo animale siano quelli invernali, perché è proprio in questo periodo che la carne della lepre raggiunge una maggiore saporosità.

Proprio per questa concentrazione a volte si rischia di eccedere.La lepre non andrebbe mangiata  più di una volta alla settimana, in qualsiasi modo sia cucinata, dal salmi, in umido, alla griglia o allo spiedo.

Esistono principalmente tre tipi di lepre: quella comune, il cui peso varia tra i 2 ed i 7 chili; quella sarda, che raramente arriva ai 3 chili, e quella alpina, che può pesare dai 2 ai 5 chili.

Se vi regalano una lepre cacciata di fresco ci sono delle operazioni da compiere,  e sono le seguenti:

  • svuotare il più possibile la vescica per evitare che, nella successiva sventratura, possa rompersi, impregnando le carni di urina (per raggiungere questo scopo si mette la lepre con la pancia all’aria sopra una pietra o un asse e, tenendo la per le zampe anteriori, leggermente inclinata con la testa in alto, si pratica un massaggio verso la coda, in modo che il liquido esistente possa defluire per le vie naturali);
  • estrarre la sacca intestinale e lo stomaco (le altre interiora non vanno asportate).E’ importante per la conservazione della lepre, che venga privata della vescica appena cacciata.
  • avvolgere l’animale in un canovaccio e appenderlo, con la testa in giù, in un locale fresco e ventilato, dove va lasciato frollare per almeno 3 giorni.

Siccome difficilmente abbiamo la fortuna di reperire una lepre appena cacciata, e l’acquistiamo dal macellaio di fiducia lasciamo a lui tutte le operazioni di pulizia e frollatura…………….per fortuna!

La lepre si cucina in modo ottimale alla cacciatora, in salmì, in civet e visto che tutto questo ben di Dio noi non possiamo mangiarlo ho provato a farla con le mele e devo dire che non è venuta male.

lepre con le mele

La mela, il frutto della salute!

Si dice che una mela al giorno tolga il medico di torno. Grazie a questa lepre con le mele abbiamo la possibilità di ricordarlo! Quali sono le sue proprietà? In primo luogo è bene ricordare l’ottima quantità di polifenoli e flavonoidi. Un altro aspetto che merita di essere approfondito quando si parla delle proprietà della mela è il contenuto di vitamina B, essenziale per l’efficienza del cervello.

La mela contiene inoltre molto potassio, minerale grazie a cui è possibile apprezzare dei miglioramenti dal punto di vista dell’efficienza della circolazione ematica. Questo minerale aiuta molto anche dal punto di vista diuretico.

Lepre con le mele e mangi con gusto

Questa lepre con le mele tra gli ingredienti comprende anche il sidro. Cosa sappiamo della sua storia? Che tra i periodi più importanti al proposito è possibile ricordare il periodo della civiltà assiro-babilonese. Siamo nel 600 a.C., periodo in cui al sidro venivano attribuite proprietà curative notevoli.

Sono diversi i benefici concreti che sono stati evidenziati da studi che hanno analizzato gli effetti della sua assunzione. Tra questi è possibile ricordare l’efficacia dal punto di vista della prevenzione dei calcoli. Chi beve sidro, infatti, tende ad accumulare meno acido urico.

Ottima servite con qualche salsina gustosa!

Ingredienti per 4 persone

  • una lepre di circa 1,2 kg già pulito
  • 2 mele Golden
  • 1 bicchiere di sidro artigianale
  • 1,5 dl di latte consentito
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • 2 spicchi di aglio
  • q.b. timo, salvia, rosmarino  etc
  • 1 cucchiaio di farina di riso
  • q.b. sale

Preparazione

Lavate la lepre, sotto l’acqua fredda e asciugatela. Tagliatela a pezzi regolari e passatela in un velo di farina.Sbucciate l’aglio, lavate il timo e la salvia e tritateli finemente insieme.

Fate rosolare il trito preparato in un tegame a fondo spesso di terracotta, che possa passare dal forno alla tavola, con due cucchiai d’acqua e aggiungete i pezzi di lepre.

Sfumate con un bicchiere di sidro e continuate la cottura, a fuoco basso, mescolando ogni tanto e mantenendo coperto. Aggiungete il timo e altre spezie consentite. Quando avranno preso un colore uniforme unite il latte, salate e cuocete a recipiente coperto per 30 minuti. Se necessario bagnate con un po’ di acqua calda.

Aggiungete le mele sbucciate, private del torsolo e tagliate a pezzetti. Cuocete per 20 minuti: la mela dovrà disfarsi, formando una cremina densa. Disponete la lepre nel piatto da portata, e nappatela con il sugo di cottura.

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Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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