Equitazione: un toccasana per il corpo e la mente

L’impatto dell’equitazione sulla salute

L’equitazione non è un’attività molto diffusa. I cavalli, animali splendidi e intelligenti, non fanno parte della vita quotidiana delle persone comuni. Questo è un vero peccato, dal momento che andare a cavallo produce benefici tanto per il corpo quanto per la mente. Iniziamo con i benefici per la salute. Nell’immaginario collettivo per andare a cavallo è sufficiente… stare a cavallo. A fare il resto è l’animale, no? Ovviamente la questione è più complessa di così, anche perché mantenere l’equilibrio, coordinare i movimenti del cavallo e alternare le varie andatura, richiedono un certo dispendio energetico.

In genere, andare a cavallo fa bruciare 5 calorie al minuto, ovvero 300 calorie all’ora, che è un valore superiore alla camminata a passo svelto e del tutto paragonabile a un’attività fisica universalmente considerata più impegnativa come andare in bicicletta. I benefici per il corpo non si limitano però al consumo calorico. Piuttosto, coinvolgono la muscolatura in genere: andare a cavallo contribuisce a rafforzare tutti i settori muscolari, ma in particolare i glutei. Può sembrare strano, ma una bella passeggiata a cavallo velocizza il metabolismo e aiuta a digerire.

L’impatto dell’equitazione sull’umore

I benefici più importanti riguardano però l’umore. Andare a cavallo, e soprattutto andarci spesso, vuol dire costruire un rapporto simbiotico con l’animale. Il cavallo entro breve tempo smette di essere un mezzo di locomozione e diventa un amico, un compagno di passeggiate. Andare a cavallo, inoltre, vuol dire anche prendersi cura del cavallo, e non solo attraverso le classiche operazioni di strigliatura e sistemazione della sella. A giocare un ruolo è, appunto, la relazione che si stabilisce con l’animale, in una prospettiva in cui comunicare fa rima con curare.

Equitazione

E poi, andare a cavallo è sinonimo di natura. Nella stragrande maggioranza dei casi, con il cavallo si battono i sentieri di campagna, sicché spesso fa da sfondo un bel panorama, da godere in tutta tranquillità. Chi pratica l’equitazione, non a caso, dichiara che questa attività è in fondo un efficacissimo antistress. Anche per chi non è mai salito a cavallo, quindi, vale la pena provare.

Quale dieta per chi pratica l’equitazione?

L’equitazione, quella vera, è uno sport molto faticoso. Chi la pratica a livello amatoriale, facendo “solo” lunghe passeggiate, non va oltre la cosiddetta attività fisica a bassa intensità. Fare equitazione è quindi uno dei migliori strumenti per dimagrire e bruciare i grassi (seppur lentamente). Dunque, le indicazioni dal punto di vista dietetico sono limitate.

In linea di massima, se avete iniziato ad andare a cavallo, e l’agonismo non vi appartiene, potete limitarvi ad adottare uno stile di vita sano. Non c’è alcun bisogno bisogno di integrare la dieta con un surplus di questa o quella sostanza nutritiva. Ciò, ovviamente, vale per tutti, anche per chi soffre di intolleranze potenzialmente molto fastidiose come la celiachia o l’intolleranza al nichel.

Lo splendido cavallo che vedete in foto è Brooklyn. E’ uno stallone straordinario di proprietà di Marco, il mio fotografo. Oltre la fotografia la sua più grande passione sono proprio i cavalli.

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