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Equitazione: un toccasana per il corpo e la mente

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Articolo scritto da
Tiziana Colombo

Pubblicato il
28/07/2019 alle 07:00

Equitazione

L’impatto dell’equitazione sulla salute

L’equitazione non è un’attività molto diffusa. I cavalli, animali splendidi e intelligenti, non fanno parte della vita quotidiana delle persone comuni. Questo è un vero peccato, dal momento che andare a cavallo produce benefici tanto per il corpo quanto per la mente. Iniziamo con i benefici per la salute. Nell’immaginario collettivo per andare a cavallo è sufficiente… stare a cavallo. A fare il resto è l’animale, no? Ovviamente la questione è più complessa di così, anche perché mantenere l’equilibrio, coordinare i movimenti del cavallo e alternare le varie andatura, richiedono un certo dispendio energetico.

In genere, andare a cavallo fa bruciare 5 calorie al minuto, ovvero 300 calorie all’ora, che è un valore superiore alla camminata a passo svelto e del tutto paragonabile a un’attività fisica universalmente considerata più impegnativa come andare in bicicletta. I benefici per il corpo non si limitano però al consumo calorico. Piuttosto, coinvolgono la muscolatura in genere: andare a cavallo contribuisce a rafforzare tutti i settori muscolari, ma in particolare i glutei. Può sembrare strano, ma una bella passeggiata a cavallo velocizza il metabolismo e aiuta a digerire.

L’impatto dell’equitazione sull’umore

I benefici più importanti riguardano però l’umore. Andare a cavallo, e soprattutto andarci spesso, vuol dire costruire un rapporto simbiotico con l’animale. Il cavallo entro breve tempo smette di essere un mezzo di locomozione e diventa un amico, un compagno di passeggiate. Andare a cavallo, inoltre, vuol dire anche prendersi cura del cavallo, e non solo attraverso le classiche operazioni di strigliatura e sistemazione della sella. A giocare un ruolo è, appunto, la relazione che si stabilisce con l’animale, in una prospettiva in cui comunicare fa rima con curare.

Equitazione

E poi, andare a cavallo è sinonimo di natura. Nella stragrande maggioranza dei casi, con il cavallo si battono i sentieri di campagna, sicché spesso fa da sfondo un bel panorama, da godere in tutta tranquillità. Chi pratica l’equitazione, non a caso, dichiara che questa attività è in fondo un efficacissimo antistress. Anche per chi non è mai salito a cavallo, quindi, vale la pena provare.

Quale dieta per chi pratica l’equitazione?

L’equitazione, quella vera, è uno sport molto faticoso. Chi la pratica a livello amatoriale, facendo “solo” lunghe passeggiate, non va oltre la cosiddetta attività fisica a bassa intensità. Fare equitazione è quindi uno dei migliori strumenti per dimagrire e bruciare i grassi (seppur lentamente). Dunque, le indicazioni dal punto di vista dietetico sono limitate.

In linea di massima, se avete iniziato ad andare a cavallo, e l’agonismo non vi appartiene, potete limitarvi ad adottare uno stile di vita sano. Non c’è alcun bisogno bisogno di integrare la dieta con un surplus di questa o quella sostanza nutritiva. Ciò, ovviamente, vale per tutti, anche per chi soffre di intolleranze potenzialmente molto fastidiose come la celiachia o l’intolleranza al nichel.

Lo splendido cavallo che vedete in foto è Brooklyn. E’ uno stallone straordinario di proprietà di Marco, il mio fotografo. Oltre la fotografia la sua più grande passione sono proprio i cavalli.

I benefici per chi ama questo sport

La pratica dell’equitazione offre una serie di benefici significativi per la salute, sia fisica che mentale. Ecco alcuni dei principali benefici:

  • Miglioramento della forza muscolare: L’equitazione coinvolge molti gruppi muscolari, compresi quelli delle gambe, del core e della parte superiore del corpo, poiché il cavaliere deve stabilizzare il corpo in sella e controllare il cavallo. Questo porta a un miglioramento della forza muscolare generale.
  • Sviluppo dell’equilibrio e della coordinazione: mantenere l’equilibrio in sella al cavallo richiede una buona coordinazione e un controllo preciso del corpo. Questo aiuta a migliorare l’equilibrio e la coordinazione motoria.
  • Aumento della flessibilità: I movimenti naturali dell’equitazione, come il trotto e il galoppo, richiedono una buona flessibilità nei muscoli delle gambe, dell’anca e della schiena. Questi muscoli vengono allungati e rafforzati durante la pratica dell’equitazione.
  • Fitness cardiovascolare: L’equitazione può essere un’attività fisica piuttosto intensa, specialmente quando si galoppa. Questo aumenta la frequenza cardiaca e migliora la capacità cardiovascolare.
  • Stimolazione mentale: L’interazione con il cavallo e il controllo durante la guida richiedono concentrazione e attenzione. Questo può migliorare la capacità mentale, la pazienza e la gestione dello stress, poiché i cavalieri imparano a comunicare con il loro compagno equino in modo efficace.
  • Benefici emotivi: Molte persone trovano l’equitazione terapeutica da un punto di vista emotivo. Il tempo trascorso con il cavallo all’aperto può ridurre lo stress e migliorare l’umore. La connessione tra il cavaliere e il cavallo può creare un senso di calma e fiducia.
  • Aumento dell’autostima: superare sfide nell’equitazione, come imparare nuove abilità o affrontare paure, può aumentare l’autostima e la fiducia in sé stessi.
  • Comunità e socializzazione: L’equitazione spesso coinvolge comunità di appassionati, offrendo opportunità di socializzazione e condivisione di interessi.

È importante notare che l’equitazione è un’attività che richiede formazione e pratica regolare per essere eseguita in modo sicuro. Un istruttore qualificato può aiutare i principianti ad imparare le abilità di base e le precauzioni necessarie. Inoltre, indossare l’equipaggiamento di protezione, come il casco, è fondamentale per garantire la sicurezza durante la pratica dell’equitazione.

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