Equitazione: un toccasana per il corpo e la mente

Equitazione
Commenti: 0 - Stampa

L’impatto dell’equitazione sulla salute

L’equitazione non è un’attività molto diffusa. I cavalli, animali splendidi e intelligenti, non fanno parte della vita quotidiana delle persone comuni. Questo è un vero peccato, dal momento che andare a cavallo produce benefici tanto per il corpo quanto per la mente. Iniziamo con i benefici per la salute. Nell’immaginario collettivo per andare a cavallo è sufficiente… stare a cavallo. A fare il resto è l’animale, no? Ovviamente la questione è più complessa di così, anche perché mantenere l’equilibrio, coordinare i movimenti del cavallo e alternare le varie andatura, richiedono un certo dispendio energetico.

In genere, andare a cavallo fa bruciare 5 calorie al minuto, ovvero 300 calorie all’ora, che è un valore superiore alla camminata a passo svelto e del tutto paragonabile a un’attività fisica universalmente considerata più impegnativa come andare in bicicletta. I benefici per il corpo non si limitano però al consumo calorico. Piuttosto, coinvolgono la muscolatura in genere: andare a cavallo contribuisce a rafforzare tutti i settori muscolari, ma in particolare i glutei. Può sembrare strano, ma una bella passeggiata a cavallo velocizza il metabolismo e aiuta a digerire.

L’impatto dell’equitazione sull’umore

I benefici più importanti riguardano però l’umore. Andare a cavallo, e soprattutto andarci spesso, vuol dire costruire un rapporto simbiotico con l’animale. Il cavallo entro breve tempo smette di essere un mezzo di locomozione e diventa un amico, un compagno di passeggiate. Andare a cavallo, inoltre, vuol dire anche prendersi cura del cavallo, e non solo attraverso le classiche operazioni di strigliatura e sistemazione della sella. A giocare un ruolo è, appunto, la relazione che si stabilisce con l’animale, in una prospettiva in cui comunicare fa rima con curare.

Equitazione

E poi, andare a cavallo è sinonimo di natura. Nella stragrande maggioranza dei casi, con il cavallo si battono i sentieri di campagna, sicché spesso fa da sfondo un bel panorama, da godere in tutta tranquillità. Chi pratica l’equitazione, non a caso, dichiara che questa attività è in fondo un efficacissimo antistress. Anche per chi non è mai salito a cavallo, quindi, vale la pena provare.

Quale dieta per chi pratica l’equitazione?

L’equitazione, quella vera, è uno sport molto faticoso. Chi la pratica a livello amatoriale, facendo “solo” lunghe passeggiate, non va oltre la cosiddetta attività fisica a bassa intensità. Fare equitazione è quindi uno dei migliori strumenti per dimagrire e bruciare i grassi (seppur lentamente). Dunque, le indicazioni dal punto di vista dietetico sono limitate.

In linea di massima, se avete iniziato ad andare a cavallo, e l’agonismo non vi appartiene, potete limitarvi ad adottare uno stile di vita sano. Non c’è alcun bisogno bisogno di integrare la dieta con un surplus di questa o quella sostanza nutritiva. Ciò, ovviamente, vale per tutti, anche per chi soffre di intolleranze potenzialmente molto fastidiose come la celiachia o l’intolleranza al nichel.

Lo splendido cavallo che vedete in foto è Brooklyn. E’ uno stallone straordinario di proprietà di Marco, il mio fotografo. Oltre la fotografia la sua più grande passione sono proprio i cavalli.

Seguimi sui social

Mi trovi su quasi tutti canali social come Nonnapaperina. Se prepari una mia ricetta e la pubblichi su Instagram o Facebook, aggiungi l’hastag #nonnapaperina, taggami e sarò felice di riconviderla nelle mie storie.

Ho intenzione di creare una raccolta con tutte le ricette che verranno proposte da voi e non abbiate paura. Non sono una chef professionista e non mi permetterò di non criticare niente e nessuno!!! Don’t worry be happy.

Buon lavoro e aspetto la tua ricetta! E se hai bisogno di qualche consiglio non esitare.

CONDIVIDI SU

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

Migliori piatti stranieri

I migliori piatti stranieri più apprezzati al mondo

Perché un focus sui piatti stranieri? I migliori piatti stranieri fanno parte delle abitudini alimentari degli italiani. E’ una verità scontata, ma che dimostra come la cucina italiana non sia...

I migliori piatti italiani

I migliori piatti italiani, apprezzati in tutto il...

Alla riscoperta della cucina italiana Quali sono i migliori piatti italiani più famosi e apprezzati in patria e all’estero? Sembra una domanda superflua, se posta da un italiano. Eppure può...

colazione per i bambini

La colazione per i bambini che rientrano a...

Il rientro a scuola dalle vacanze, un momento stressante Il rientro a scuola dopo le vacanze estive prevede una sana colazione adeguata per i bambini, soprattutto dopo un periodo di vacanze molto...

verbena

La verbena, una pianta officinale dalle mille proprietà

Le principali caratteristiche della verbena La verbena è una pianta perenne appartenente alla categoria delle verbenacee, che si trova spesso allo stato selvatico ed ha dimensioni contenute (in...

carne di coniglio

La carne di coniglio, un’alternativa a pollo e...

Un approfondimento sulla carne di coniglio La carne di coniglio fa da sempre parte della tradizione culinaria italiana. Se ben trattata, è un' ottima carne squisita, morbida e adatta alle...

colazione per gli studenti

La colazione per gli studenti, alcune idee nutrienti

La colazione per gli studenti, il pasto più importante della giornata La colazione per gli studenti (e non) è il primo e il più importante pasto della giornata, secondo gli esperti. In Italia si...

28-07-2019
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?
logo_print
Iscriviti alla newsletter settimanale per rimanere aggiornato sulle novità

Iscriviti