Carne marinata per griglia o grill

1 Stella2 Stelle3 Stelle4 Stelle5 Stelle (Ancora nessun voto)
Loading...Loading...
  • Porzioni per
    4 persone
  • Tempo di Preparazione
    4 Ore
  • Tempo di Cottura
    35 Minuti
  • Tempo Totale
    4 Ore 35 Minuti

La carne che prima viene marinata, e poi cotta (alla griglia o come si vuole), rende di più.Diventa più tenera e gustosa.

La carne marinata e poi cotta (alla griglia o come si vuole), rende di più. Diventa più tenera e gustosa.

Le marinature danno ai cibi quel tocco in più che li rende così gustosi al palato e sono facili da preparare: in fondo non sono altro che un intingolo di vino (bianco o rosso), di aceto, di erbe aromatiche ben mescolate insieme a olio e spezie. Una vera prelibatezza culinaria nella quale immergere carne cruda, verdure e pesci in modo che si ammorbidiscano e acquistino un sapore più intenso.

Ma le marinate vengono usate spesso anche per la cottura dei cibi e in particolare per la selvaggina: una spennellata di questa miscela aromatica, infatti, aiuta a eliminare l’odore di selvatico e ne ingentilisce il sapore. Per marinare la carne bisogna metterla in un recipiente di terracotta o porcellana (mai di metallo) abbastanza profondo da contenere anche la marinata che deve essere versata sulla carne ricoprendola completamente.

Di tanto in tanto, le fettine o il pezzo di carne vanno rigirati in modo che possano assorbire unifor­memente il liquido della marinata. L’immersione dovrebbe durare 20-24 ore per i pezzi di misura media completamente coperti dalla marinata. I tempi vanno aumentati se le porzioni di carne sono più grandi e se la marinata viene fatta in un ambiente freddo che non fa­cilita l’assorbimento dei liquidi da parte dei cibi. Per questo sareb­be ben non mettere il recipiente il frigorifero a meno che la marinata non debba prolungarsi oltre le 24 ore.

Dopo una perfetta marinatura della carne, occorre conoscere i trucchi e segreti legati alla cottura alla griglia. Vediamo un po’ come e perchè usufrirne!

Dall’antichità ad oggi: ecco la cottura alla griglia, una delle più utilizzate

La cottura alla griglia è uno dei metodi più antichi e consiste nella preparazione degli alimenti, cuocendoli a contatto con la fonte di calore o mediante irraggiamento. Nel primo caso, l’alimento non è a diretto contatto con la fonte di calore, bensì viene sollevato dalla brace grazie ad una griglia. Se invece viene utilizzata una piastra arroventata, la cottura avverrà per contatto.

In quest’ultimo caso bisogna fare moltissima attenzione a non bruciare l’alimento, in quanto le parti bruciacchiate contengono sostanze cancerogene per la nostra salute. Ma ecco tutto quello che dovreste sapere per cuocere al meglio i vostri alimenti proprio tramite questi metodi.

Ecco i consigli per una perfetta cottura alla griglia

È utile sapere che la fonte di calore utilizzata in questo tipo di cottura può essere alimentata da legno, carbonella, gas o elettricità. Il solo requisito per realizzarla è che la pietanza venga appoggiata sulla fonte di calore soltanto quando quest’ultimo sarà rovente.

La cottura alla griglia si presta ad essere utilizzata sia con la carne che col pesce. Nel caso della prima, può essere consumata anche al sangue, mentre il pesce deve essere sempre ben cotto. Anche alcuni ortaggi, come melanzane, zucchine, peperoni e cipolle, si prestano perfettamente alla cottura sulla griglia, ma anche i crostacei ed alcuni formaggi come scamorze, tomini e caciotte.

Un accorgimento per cuocere la carne alla griglia è far ricader la propria scelta su pezzi non troppo spessi in quanto, in caso contrario, i tempi di cottura sarebbero eccessivamente lunghi e la consistenza risulterebbe dura e stopposa. Prima di iniziare a cuocere alla griglia, è necessario preparare con anticipo la fiamma, in modo che al momento della cottura sia presente uno spesso strato di brace sottostante.

Evitate invece di salare gli alimenti: questo processo favorirà il rilascio dei liquidi contenuti, lasciando l’alimento cotto troppo asciutto.

I vantaggi e gli svantaggi della cottura alla griglia

Questa tipologia di cottura è piuttosto magra, in quanto non richiede l’utilizzo di grassi aggiuntivi. Purtroppo, il contatto con temperature elevate provoca una maggior dispersione di sostanze nutritive, quali sali minerali e vitamine. Inoltre, è opportuno prestare molta attenzione e non far bruciacchiare gli alimenti: le parti bruciacchiate contengono sostanze cancerogene.

Tuttavia, per ottenere un’ottima cottura alla griglia, sarà molto utile avvalersi di griglie e bistecchiere apposite.

Ingredienti per 4 persone

  • 4 bistecche di lombo di manzo con o senza osso
  • 100 gr. di olio d'oliva extravergine
  • 50 gr. di vino rosso corposo
  • 2 spicchi d'aglio
  • q.b. di trito di erbe aromatiche
  • q.b. pepe

Ingredienti per la salsa barbecue

  • 200 gr. di passata di pomodoro
  • 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
  • 1 cipolla dorata
  • 1 spicchio d'aglio
  • 1 peperoncino
  • 3 cucchiai di aceto di riso
  • 2 cucchiai di senape senza glutine e senza lattosio
  • 2 cucchiai di zucchero di canna bianco
  • 20 gr. di burro chiarificato
  • q.b. di Tabasco senza glutine e senza lattosio
  • q.b. Salsa Worcestershire senza glutine e senza lattosio
  • q.b. di sale fino
  • q.b. di pepe nero

Procedimento

  1. In una grande ciotola di vetro mettere le bistecche e ricoprirle con gli ingredienti per la marinata.
    Porre il contenitore col coperchio in frigorifero per almeno 4 ore.
    Un ora prima di cuocere la carne togliere il contenitore dal frigorifero e lasciarlo a temperatura ambiente.
  2. Sgocciolare la carne e cuocerla sulla griglia ben calda, velocemente a fiamma alta e a calore forte, fino a che è al sangue o al punto.

Preparazione per la salsa barbecue

  1. Tagliate finemente la cipolla e l’aglio e fateli rosolare a fiamma vivace nel burro: versate anche l’aceto e fatelo sfumare.
  2. Versate quindi nella pentola la passata e il concentrato di pomodoro e, mescolando, unite alla salsa anche la senape, il peperoncino e lo zucchero.
  3. Fate cuocere per una ventina di minuti la salsa e lasciatela raffreddare. Con un colino filtrare la salsa per evitare che restino i cubetti di cipolla. e l'aglio.
  4. Una volta che la salsa sarà stata setacciata aggiungete a piacere sale, pepe, alcune gocce di tabasco e di salsa Worcestershire.
  5. Servite le bistecche marinate cotte alla griglia con la salsa appena preparata.

Quando si cuoce  la carne alla griglia  è importante avere ben presente una regola:ovvero bisogna ricordare che i  pezzi di carne grandi devono essere cotti a calore debole e lentamente, mentre  i pezzi di carne piccoli vanno cotti  a calore forte e velocemente.

Condividi!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *