Pane con l’uvetta o pan tramvai

Tempo di preparazione:

Quante volte l’ho trascurata! E quante addirittura ignorata! Spesso una tazza di caffè, bevuta in piedi e … con la borsa in spalla, mi è parsa più che sufficiente per iniziare la giornata, senza pensare che il nostro organismo, dopo il « letargo» notturno, deve ricevere una carica di energia per poter mettere in movimento tutti quegli « ingranaggi» che durante l’intera giornata dovranno lavorare, a ritmo spesso frenetico.. E que­sta energia può essere for­nita solo dalle calorie, quel­le calorie contenute nei ci­bi e non certo in una sem­plice tazza di caffè.

Seguia­mo dunque l’esempio degli inglesi e di molti popoli nordici che hanno capito, ormai da tempo, l’impor­tanza del primo pasto quo­tidiano: in fondo non è un grande sacrificio rubare 10 minuti al sonno mattutino per dedicarli a questo pic­colo rito gastronomico. Le uova, i succhi di frutta, la frutta fresca, il burro, le marmellate, il pane tostato, o qualche panino dolce all’uvetta, un po’ di formaggio, una taz­za di tè o di caffè e latte saranno dunque i prota­gonisti principali della vo­stra prima colazione che vi auguriamo diventi una simpatica quanto … saluta­re abitudine.

Qui c’è la ricetta del pan tramvai (o tranvaj) è uno dei dolci più tipici brianzoli, un prodotto da forno a pasta morbida e a lievitazione naturale: in poche parole il pane con l’uvetta, che nella mia infanzia era un classico del giovedì, il giorno in cui il panettiere lo faceva e lo consegnava alla mia mamma.

I panini all’uva sono dei semplici dolci da tavola preparati con ingredienti semplici e da gustare a colazione, con il thè o come dessert insieme ad un vino passito………..

Ingredienti

  • 400 g di farina
  • 200 g di uva passita di Pantelleria
  • 3 cucchiai di miele di acacia
  • 150 g. di lievito madre già rinfrescato
  • 200 g di acqua
  • 1/2 bicchiere di vino bianco
  • semola di grano duro qb

Preparazione

In una terrina fate sciogliere il lievito con l’acqua e il miele quindi unire la farina e lavoratela energicamente sulla spianatoia. Mettete a mollo l’uvetta nel vino bianco e dopo un mezz’oretta scolatela, asciugatela e unitela alla pasta, lavorando ancora con le mani.

Fate con la pasta una palla, disponetela in una larga terrina infarinata, praticatevi un taglio a croce e lasciatela lievitare, coperta con un telo e in luogo tiepido, per circa un’ora.

Suddividete l’impasto in tanti piccoli panetti più o meno dello stesso peso, spolverate con della semola di grano duro e disponete su di una teglia ricoperta da carta forno, coprite con della pellicola e lasciate lievitare a temperatura ambiente per 10/12 ore.
Infornate a circa 200/220 gradi per 35/40 minuti. Dopo circa 15 minuti abbassate la temperatura a 180 gradi.
Sfornate il pane, lasciatelo raffreddare e spolverizzatelo con la farina.

Condividi!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *