Pollo alle erbe aromatiche e limone per un pranzo light

Pollo alle erbe aromatiche

Il pollo alle erbe aromatiche e limone è un’autentica delizia dal gradevole aroma oltre che un piatto semplice e un piatto leggero. Un secondo piatto che può essere preparato combinando le verdure di stagione  e le combinazioni possono essere le più impensate.

Potete cambiare il volto alla ricetta ogni volta che lo preparate. Oggi avevo in casa le  zucchine ma lo preparo in base a quello che mi dona l’orto. Ogni giorno una nuova idea!

E’ possibile replicare la ricetta con i petti di pollo. Un consiglio: prima di infornarli fateli rosolare bene da entrambe i lati.

Ciò si deve appunto, in gran parte, alle erbe aromatiche. Le quali devono il proprio nome al profumo che sprigionano soprattutto quando sono fresche. Un profumo che risulta particolarmente gradevole al nostro olfatto e che è in grado di determinare quel qualcosa in più che può fare la differenza nel piatto.

Tipiche delle zone mediterranee, le erbe aromatiche da impiegare in cucina e in particolare nella preparazione del pollo come di altre carni, crescono in abbondanza nel nostro Paese, ma sono utilizzate un po’ nelle cucine di tutto il mondo.

L’aggiunta di aromi nei cibi è molto comune, più di quanto non si pensi. E serve a insaporire i cibi dando risalto al loro gusto e a renderli più digeribili favorendo la digestione.

Quindi un rametto profumato, un trito misto di erbe ( erba cipollina, dragoncello e cerfoglio) o un mazzetto aromatico sono l’ideale per cucinare con successo un pollo riuscendo ad esaltarne tutte le caratteristiche.

Due parole sul cerfoglio, poco utilizzato in cucina

Il cerfoglio è parente stretto del comune cerfoglio selvatico che agli inizi dell’estate imbianca le siepi. È originario della Russia meridionale, del Caucaso e del Medio Oriente. Probabilmente furono i romani a introdurlo in Inghilterra, dove di tanto in tanto può accadere di vederlo crescere spontaneamente.

Ha foglie che sembrano pizzi e, come nel caso del prezzemolo, ne esistono anche varietà ricciute decorative. Il cerfoglio raggiunge i 40 cm circa e ha i piccoli fiori bianchi caratteristici delle ombrellifere.

Quest’erba si può coltivare senza difficoltà in quasi tutti i giardini o in vaso, ma non ama il caldo secco. È annuale e produce le sementi in fretta.

Per avere sempre a disposizione una scorta di foglie bisogna continuare a seminare a intervalli nel corso dell’estate, oppure tagliare alla radice le piante giovani quando raggiungono un’altezza di 5 o 6 cm, dato che questo incoraggia la produzione di foglie. Una produzione invernale si può ottenere soltanto in vasi tenuti in serre calde.

Pollo alle erbe aromatiche

Il cerfoglio è molto utilizzato in Francia

Il cerfoglio è poco coltivato ovunque, fatta eccezione per la Francia, dove è importante. Di conseguenza quanti si interessano di cucina francese devono coltivarselo da soli, perché non lo si trova nei mercati. L’aroma è delicato e più tenue di quello del prezzemolo, cui somiglia un po’; secondo alcuni ricorda l’anice, secondo altri la liquerizia.

È un’erba che va usata fresca, tagliata oppure in ramettini che i francesi chiamano pluches. Non è adatto a cuocere a lungo; viene usato crudo o aggiunto quando il piatto è quasi pronto: a esempio viene sparso sulla minestra un momento prima di servirla. •

Il cerfoglio è molto usato nelle omelette aux fines herbes. È anche un’erba classica per le salse, e in queste, che siano servite calde o fredde, non va mai scaldata troppo. È spesso usata insieme al dragoncello e a volte anche per aromatizzare la besciamella, o le panne fresche.

Il cerfoglio si adopera anche per aromatizzare un tipo d’aceto di vino bianco. Nelle insalate e nelle guarnizioni si impiega normalmente. Alcuni raccomandano il millefoglio come sostituto del cerfoglio, almeno come guarnizione.

Non bisogna confondere il cerfoglio con il cerfoglio bulboso che, pur essendo della famiglia del prezzemolo, è una verdura e appartiene a un genere diverso. Si dice che la radice del cerfoglio sia velenosa.

Pollo alle erbe aromatiche e limone: caratteristiche e benefici

L’aggiunta del succo di un limone alla ricetta del pollo alle erbe aromatiche, rende il sapore della carne ancor più gradevole e stuzzicante, oltre a portare notevoli benefici al nostro organismo: per esempio per quanto riguarda la pelle, il sistema immunitario, il sistema nervoso, gli occhi e il fegato.

Il succo di limone possiede inoltre proprietà antisettiche, toniche, fluidificanti, emostatiche, carminative, vermifughe, alcalinizzanti, solo per fare alcuni esempi.

Attenzione: le erbe aromatiche e il succo di limone vanno però usate con parsimonia, per evitare che il loro aroma prevalga sul sapore delicato delle carni di pollo. Sicuramente è questo l’elemento che può rendere la ricetta non così semplice da realizzare. Proprio perché le proporzioni tra la quantità di pollo e quella delle erbe e del limone devono essere sapientemente bilanciate, in modo da scongiurare il fallimento della preparazione.

La carne di pollo, tacchino e faraona, anche se è già tenera, può essere resa ancora più tenera e gustosa se, prima di cucinarla, viene fatta marinare. Aceto olio, vino bianco e succo di limone con un’aggiunta di spezie e erbe sono la base di ogni marinata.

Ingredienti classici sono: salvia timo alloro, rosmarino, aglio, senape, peperoncino e pepe. La carne si può far marinare lasciandola a bagno nel composto per circa 1 giorno o la si può insaporire spalmando generosamente la marinata sulla carne.

Visto che a  noi piacciono molte le erbe aromatiche vi propongo anche il pollo al dragoncello con sedano rapa e mele. Uun secondo molto complesso, che non mancherà di stupire i vostri commensali. Si regge su una delicata alchimia di sapori, peraltro tutti ben armonizzati tra di loro. E’ un piatto abbastanza facile in quanto non richiede complicati metodi di cottura, inoltre i condimenti sono davvero semplici da preparare. I protagonisti sono due, il pollo (non petti di pollo) e il dragoncello.

Ingredienti per 4 persone

per il pollo

  • 1 kg. di pollo
  • 2 limoni
  • 1 punta di paprika in polvere
  • 2 spicchi aglio
  • 1/2 rametto timo
  • q.b. erba cipollina, dragoncello e cerfoglio
  • 1/2 cucchiaio cumino polvere
  • 6 cipollotti tagliati a pezzi di circa 2 cm
  • 4 cucchiai olio extravergine d’oliva
  • q.b. burro chiarificato
  • q.b. sale e pepe nero macinato fresco

per le verdure

  • 500 gr zucchine
  • 1 peperoncino
  • 1 spicchio aglio
  • 2 cucchiai di olio extravergine d oliva
  • q.b. sale e pepe nero macinato fresco

Preparazione

Scaldate il forno a 225°C. Lavate i limoni e tagliateli in 4 parti. Lavate bene il pollo e asciugatelo. Aromatizzatelo dentro e fuori, con sale, pepe, paprika.

Mettete metà degli spicchi di limone all’interno del pollo, poi adagiatelo in una teglia imburrata.

Sbucciate t’aglio, schiacciatelo e mettetelo nell’olio, in una ciotola. Aggiungete il cumino, il timo i cipollotti, erba cipollina, dragoncello e cerfoglio e i restanti spicchi di limone. Mescolate e fate amalgamare bene gli ingredienti.

Versate. il composto preparato sul pollo, poi aggiungete 150 mi di acqua. Infornate per circa 40 minuti, bagnando più volte il pollo con il suo sugo. Se necessario, aggiungete altra acqua o brodo di pollo.

Aggiungete le verdure al pollo e fate cuocere per altri 10 minuti in forno. Tagliate il pollo in pezzi, disponetelo con le verdure sul piatto di portata e servite. Se volete potete aggiungere anche della patate arrosto.

5/5 (1 Recensione)
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1 commento su “Pollo alle erbe aromatiche e limone per un pranzo light

  • Mer 9 Dic 2015 | BENITO ha detto:

    BUONISSIMO IL POLLO

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