Ciambella salata di Pasqua, una ricetta facile e sostanziosa
Ciambella salata di Pasqua, un’idea creativa valida anche per un picnic
La ciambella salata di Pasqua, almeno nella versione che vi presento qui, è una ricetta perfetta per rallegrare i pranzi pasquali, conferendo un tocco di gusto e colore all’insegna dell’abbondanza. Ve lo dico fin da ora, non è una ricetta dietetica! E nemmeno potrebbe esserlo, visto che a Pasqua, proprio come a Natale e nelle feste comandate, qualche sgarro è sempre consentito.
L’impasto è realizzato ovviamente con la farina, a cui si aggiungono le uova sbattute, formaggi vari, una squisita purea di latte e bietola. La peculiarità di questa ciambella risiede nel colore, che esprime una brillante tonalità di verde, ma anche nella presenza di tante uova sode incastonate al suo interno. In generale si tratta di una ricetta per deliziare e per stupire, rendendo così ancora più speciale il pranzo di Pasqua.
La lista degli ingredienti suggerisce l’utilizzo della farina zero zero. Se però soffrite di celiachia o sensibilità al glutine, non abbiate remore a utilizzare la farina gluten-free che più vi piace: farina di riso, di mais, di grano saraceno, di teff ecc. L’unico limite è dato dagli abbinamenti.
Ricetta ciambella salata di pasqua
Preparazione ciambella salata di pasqua
- Per preparare la ciambella salata di Pasqua seguite questi passaggi. Cuocete cinque uova in acqua bollente salata per 5 minuti. Scolate le uova e fatele intiepidire sotto l’acqua di rubinetto. Poi sgusciatele e mettetele da parte.
- Versate nel bicchiere del mixer le bietole ben scolate e il latte. Frullate il tutto fino ad ottenere un composto denso, liscio e privo di grumi.
- In una ciotola versate tre uova, l’olio, un po’ di sale e il pepe. Mescolate per bene fino a quando non otterrete un composto amalgamato ma poco spumoso.
- Poi incorporate la ricotta e il latte rimanente. Aggiungete la purea di bietole e latte, la farina e il lievito ben setacciati. Infine, mescolate con una spatola per ottenere un impasto corposo.
- Infarinate e imburrate uno stampo per ciambella da 24 cm. Versate un terzo dell’impasto e distribuitelo in modo informe. Ora incastonate le uova sode al suo interno e coprite con l’impasto rimanente, livellando la superficie. Date qualche colpetto allo stampo in modo da eliminare le eventuali bolle d’aria.
- Cuocete al forno già caldo per 40 minuti circa a 180 gradi. Fate la prova dello stecchino prima di spegnere il forno (lo stecchino infilzato deve essere asciutto).
- Sfornate la ciambella di Pasqua e lasciatela raffreddare 15 minuti, poi capovolgetela sul piatto di portata e servite.
Ingredienti ciambella salata di pasqua
- 300 gr. di farina 00
- 250 gr. di ricotta consentita
- 25 gr. di Parmigiano Reggiano grattugiato
- 25 gr. di Pecorino romano grattugiato
- 100 gr. di bietole cotte
- 8 uova
- 170 ml. di latte delattosato a temperatura ambiente
- 150 ml. di olio di semi
- 1 bustina di lievito
- q. b. di sale e pepe
- 1 noce di burro chiarificato
- q. b. di farina per lo stampo
Il rustico tocco delle bietole nella ciambella salata di Pasqua
Le protagoniste di questa ciambella salata di Pasqua sono le bietole, che conferiscono colore, corpo e un bel verde brillante all’impasto. Vanno cotte in acqua bollente per qualche minuto, piuttosto che in padella, per poi essere frullate insieme al latte. In questo modo danno vita a una purea deliziosa, morbida e consistente.
Le bietole fanno la loro parte anche sul piano nutrizionale, infatti sono poco caloriche (circa 20 kcal per 100 grammi). Inoltre, sono ricche di vitamina C, potassio e contengono una certa quantità di betacarotene, una sostanza che funge da antiossidante e stimola l’assorbimento di vitamina A (che supporta la vista e fa bene alla pelle). Le bietole sono anche ricche di fibre, quindi stimolano il senso di sazietà e aiutano a digerire.
Come preparare delle uova sode perfette
Buona parte del risultato di questa ciambella salata dipende dalla preparazione delle uova sode. In genere si pensa che sia semplice prepararle, e in effetti è così, ma preparare delle eccellenti uova soda è un altro paio di maniche.
Il segreto sta nel calcolare in maniera precisa il tempo di cottura, che dipende dalla grandezza delle uova: se sono piccole bastano otto minuti, se sono medie sono necessari 9 minuti, infine se sono grandi occorrono dieci minuti. E’ essenziale, inoltre, immergere le uova in acqua ghiacciata una volta che sono state prelevate dalla pentola, in modo da interrompere la cottura. Solo in questo modo otterrete delle uova sode perfette, morbide e tutt’altro che secche.

Quali formaggi usare per questo delizioso ciambellone salato?
Un altro punto di forza della ciambella salata di Pasqua è l’abbondante presenza di formaggi. Questa ricetta ne contiene ben due: il Pecorino e il Parmigiano, entrambi grattugiati. Il Pecorino garantisce un sapore di latte e più delicato rispetto al Parmigiano, anche se varia da tipologia a tipologia. Per esempio, il Pecorino sardo tende ad essere più dolce, mentre quello romano è più sapido. E’ certamente molto sapido il Parmigiano, soprattutto se ben stagionato. Questo può essere un limite, in quanto cela una certa abbondanza di sodio.
Sia il Pecorino che il Parmigiano vantano un ottimo profilo nutrizionale. A fronte di un apporto calorico che varia dalle 350 alle 450 kcal per 100 grammi, garantiscono proteine, calcio e vitamina D. In particolare il calcio fa bene alle ossa, mentre la vitamina D giova al sistema immunitario (persino più della vitamina C).
Una domanda a questo punto sorge spontanea: gli intolleranti al lattosio possono consumare il Pecorino e il Parmigiano. Su quest’ultimo non ci possono essere dubbi, in quanto è dichiarato come formaggio naturalmente delattosato. Il Pecorino, invece, deve essere stagionato da almeno 12 mesi per poter essere considerato completamente privo di lattosio.
FAQ sulla ciambella salata di Pasqua
Cosa mettere nella ciambella salata?
Nella ciambella salata si può mettere un po’ di tutto, l’importante è creare un impasto ben amalgamato. In questo caso ho optato per la farina, il lievito, una purea di bietole con latte e le uova sbattute. Il tutto valorizzate da uova soda “incastonate” nell’impasto stesso, un’aggiunta che caratterizza la ricetta come “pasquale”.
Quanto deve cuocere la ciambella salata?
La ciambella salata che vi presento qui deve cuocere per 15 minuti soltanto. Tuttavia, fate la prova dello stecchino. Infilzate la ciambella con uno stecchino, se è asciutto allora potete spegnere il forno.
Quante calorie ha la ciambella salata?
Nel suo complesso la ciambella salata di Pasqua apporta circa 3000 kcal. Può sembrare tanto, ma bisogna considerare che la ricetta impone l’utilizzo di uno stampo da 24 cm, dunque è molto grande. Una porzione abbondante, pari a un ottavo del totale, dovrebbe viaggiare sulle 300-400 kcal.
Ricette di ciambelle salate ne abbiamo? Certo che si!
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