Tartare di manzo, maionese e pesto rosso: un secondo gourmet
Tartare di manzo, maionese e pesto rosso: una ricetta per intenditori
Oggi vi presento la tartare di manzo, maionese e pesto rosso, un secondo fuori dal comune, che farebbe bella mostra di sé nei menù dei ristoranti stellati. Un piatto facile da preparare, a patto di azzeccare le dosi e curare l’impiattamento. La presenza di ingredienti e componenti così diverse impone un occhio di riguardo alla fase finale, ossia alla distribuzione nei piatti.
Ad ogni modo il vero tratto distintivo della tartare risiede nel suo condimento, che è formato dal pesto rosso di Costa dei Rosmarini e da una maionese “modificata”. Nello specifico si tratta di una maionese arricchita con prezzemolo e miele di avocado, un miele fuori dal comune che merita una trattazione a parte.
Questa combinazione dona alla ricetta una tridimensionalità di sapori che stupisce, infatti la carne cruda, già di per sé tenera e delicata, viene vivacizzata dal pesto rosso e dalla maionese dolce e aromatica. Ne risulta così un secondo piatto che riesce a sorprendere sia al palato che alla vista. E’ un piatto che può essere servito anche in occasione di pranzi importanti, magari come portata di apertura o come antipasto rinforzato.
Ricetta tartare di manzo
Preparazione tartare di manzo
- Per preparare la tartare di manzo, maionese e miele al pesto rosso iniziate lavando il prezzemolo, poi asciugatelo e ricavatene un trito fine.
- In una ciotola versate la maionese, il prezzemolo e il miele. Mescolate con cura per ottenere un’emulsione liscia.
- Tagliate la carne a cubetti molto piccoli, conditeli con la scorza di limone grattugiata, il pesto rosso, il sale e il pepe.
- Disponete la tartare nei piatti di portata e decorate con un cucchiaino di maionese al miele, un po’ di misticanza e un filo di olio extravergine di oliva.
Ingredienti tartare di manzo
- 400 gr. di carne di scamone
- 1 limone
- 80 gr. di pesto rosso “Costa dei rosmarini”
- 120 gr. di maionese
- 1 mazzetto di prezzemolo
- 30 gr. di miele di avocado
- 80 gr. di misticanza
- 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
- q. b. di sale e pepe
Il miele di avocado, un ingrediente particolare della tartare di manzo
Entriamo nel dettaglio del miele di avocado, un ingrediente che dona un carattere unico alla tartare di manzo. Il miele di avocado viene prodotto dai fiori dell’albero di avocado, una pianta originaria del Centro America ma coltivata anche in alcune aree mediterranee, sebbene con qualche difficoltà. Il processo di produzione è simile a quello degli altri tipi di miele, ossia le api si nutrono dei fiori dell’avocado e producono un miele monoflora, che viene poi raccolto e affinato. La fioritura dell’avocado è molto breve e incostante, il che rende questo miele raro e alquanto pregiato.
Dal punto di vista visivo il miele di avocado si distingue per il suo colore scuro, che varia tra l’ambrato intenso e il bruno. La consistenza è densa, cremosa ma non troppo appiccicosa, che tende a cristallizzare molto lentamente. Il sapore è invece profondo e complesso. Si percepiscono le note maltate e legnose, oltre ad un retrogusto leggermente affumicato. E’ ben lontano dai mieli floreali e fruttati più diffusi, come quello di acacia o di millefiori. Proprio per questo si presta ad abbinamenti insoliti, come quello con il prezzemolo e la maionese in questa particolare tartare di manzo. L’amaro aromatico del prezzemolo bilancia la dolcezza robusta del miele, mentre la base grassa della maionese lega tutto con equilibrio.
A livello nutrizionale il miele di avocado è una fonte di zuccheri semplici (glucosio e fruttosio), ma contiene anche piccole quantità di ferro, potassio e antiossidanti. Non si tratta certo di un alimento da consumare in grandi quantità, ma in dosi moderate può rientrare in un’alimentazione equilibrata.

Un pesto speciale per una sfiziosa tartare di manzo
L’altro tratto distintivo di questa tartare di manzo risiede nel pesto rosso di Costa dei Rosmarini. Costa dei Rosmarini è una piccola azienda agricola specializzata in trasformazioni artigianali e biologiche, situata in un’area collinare della Liguria. L’attenzione alla materia prima, la filiera corta e le tecniche produttive a bassa temperatura, permettono di ottenere prodotti dal sapore autentico e concentrato.
Il pesto rosso di Costa dei Rosmarini contiene pomodori secchi, olio extravergine di oliva, mandorle, pecorino, basilico, aglio e una punta di aceto di mele. Una combinazione sapiente che restituisce un sapore pieno, avvolgente e con una nota acidula che contribuisce a rinfrescare il palato.
Questo tipo di pesto impatta in modo peculiare sulla ricetta, nello specifico apporta una sapidità di tipo umami, una leggera vena acidula e una consistenza cremosa che si fonde bene con la carne tritata. A differenza di un classico condimento per tartare, che spesso si limita a olio, limone e senape, questo pesto dona una connotazione quasi mediterranea alla ricetta. Il risultato è un equilibrio complesso ma armonioso: il dolce del miele di avocado, l’aromaticità del prezzemolo, la sapidità del pesto rosso e la corposità della maionese si integrano in un piatto che resta comunque fresco e non appesantisce.
Come valorizzare questa tartare di manzo gourmet
Il miglior modo per valorizzare la tartare consiste nel curare la guarnizione. Oltre alla maionese modificata, che potrebbe fungere da condimento base, vi consiglio della buona misticanza. Con questo termine si intende un mix di erbe e foglie verdi tenere, generalmente raccolte giovani. La composizione può variare, ma in genere comprende rucola, valerianella, spinacini, cicorino, radicchi e talvolta anche petali di fiori edibili. Questo mix apporta al piatto freschezza, note amarognole e una componente croccante che ben contrasta con la morbidezza della tartare.
Ovviamente va curato anche l’accompagnamento. Tra i vini più indicati spiccano quelli bianchi freschi e sapidi, come il Vermentino di Sardegna o il Sauvignon friulano. Chi ama i rossi può puntare su un Pinot Nero leggero e poco tannico. Interessanti sono anche gli abbinamenti con bollicine, come con un Franciacorta brut.
FAQ sulla tartare di manzo
Che differenza c’è tra tartare e carpaccio?
La tartare e il carpaccio sono entrambi piatti a base di carne cruda, ma si differenziano per il taglio e il condimento. La tartare prevede carne tritata o tagliata a cubetti piccoli, solitamente condita con ingredienti aromatici, salse, spezie e oli. Il carpaccio, invece, è composto da fettine sottilissime di carne, solitamente manzo, condite in modo più semplice, spesso solo con olio, limone, sale e pepe. Anche la presentazione varia: la tartare si presenta come un piccolo tortino, mentre il carpaccio come un semplice piatto.
La tartare è sicura?
Si, la tartare è sicura a patto di adottare alcune precauzioni. La carne va acquistata da fornitori affidabili e consumata freschissima. È importante tenerla sempre in frigorifero fino al momento della preparazione. Inoltre, per garantire un livello massimo di sicurezza, è consigliabile abbattere la carne, cioè congelarla per almeno 96 ore a -18 °C. Questo passaggio aiuta a eliminare eventuali parassiti come l’Anisakis, anche se è più frequente nel pesce.
Come condire la tartare?
Il condimento della tartare dipende molto dai gusti personali e dalla tipologia di carne. Gli abbinamenti classici prevedono olio extravergine, limone, senape, tuorlo d’uovo, capperi e cipolla. Tuttavia esistono varianti gourmet, come quella con pesto rosso e maionese al miele di avocado. L’importante è equilibrare sapori acidi, dolci, grassi e sapidi per esaltare la delicatezza della carne cruda.
Che sapore ha il miele di avocado?
Il miele di avocado ha un gusto particolarmente intenso e complesso. Rispetto ai mieli più comuni ha un profilo aromatico meno dolce e più profondo, con note maltate, leggermente affumicate e una punta di amaro. Non è un miele adatto alla dolcificazione dei cibi in modo classico, ma si presta benissimo per ricette salate, accostamenti con formaggi stagionati o in emulsioni particolari come la maionese aromatica.
Quante calorie ha il miele di avocado?
Il miele di avocado ha un apporto calorico simile a quello degli altri mieli. Si aggira intorno alle 300-320 kcal per 100 grammi ed è composto principalmente da zuccheri semplici come fruttosio e glucosio. Nella ricetta della tartare si usano circa 30 grammi di miele, per un apporto calorico complessivo di circa 100 kcal.
Ricette di tartare ne abbiamo? Certo che si!
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