bg header
logo_print

Amaretti morbidi al limone, una ricetta delicata e aromatica

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Amaretti morbidi al limone
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette vegetariane
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 01 ore 00 min
cottura
Cottura: 01 ore 00 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
Stampa
5/5 (1 Recensione)

Amaretti morbidi al limone per una merenda raffinata

Oggi prepariamo gli amaretti morbidi al limone, dei dolcetti deliziosi perfetti per una merenda all’insegna del gusto, ma anche ideali per accogliere amici e parenti in visita. Rispetto agli amaretti classici vantano una consistenza più soffice, dovuta alla cottura più breve e all’abbondante utilizzo degli albumi d’uovo. Un’altra peculiarità consiste nella presenza del limone, che appare sotto forma di succo e di scorza. In tal modo gli amaretti assumono una freschezza e un aroma fuori dal comune, che dà vita a un’esperienza gastronomica di assoluto rilievo.

Nonostante queste particolarità la ricetta degli amaretti morbidi al limone è molto semplice. Basta creare una miscela con le polveri e arricchirla con l’albume montato. Poi si lavora il tutto, ottenendo un impasto morbido ma compatto; infine si modellano gli amaretti e si procede con la cottura. La cottura non dovrebbe durare più di un quarto d’ora, un tempo più che sufficiente per ottenere dei deliziosi biscotti dorati fuori e morbidi dentro.

Ricetta amaretti morbidi

Preparazione amaretti morbidi

  • Per preparare gli amaretti morbidi al limone prendete una grande ciotola e versate le mandorle macinate, lo zucchero a velo e la scorza di limone grattugiata. Poi mescolate il tutto con cura.
  • In una ciotola a parte montate gli albumi con un pizzico di sale fino a realizzare un composto spumoso.
  • Integrate la montata di albumi nella miscela di polveri con estrema delicatezza, poi aggiungete due cucchiai di succo di limone. In questo modo dovreste aver ottenuto un impasto compatto.
  • Prelevate le porzioni di impasto con un cucchiaino e formate delle palline. Poi rotolate le palline nello zucchero semolato e in quello a velo.
  • Distribuite gli amaretti crudi su una teglia con carta forno (distanziandoli per bene).
  • Fate riposare per 30 minuti a temperatura ambiente, poi cuocete nel forno già caldo a 170 gradi per 12-15 minuti. Gli amaretti devono essere dorati fuori e morbidi dentro.
  • Infine lasciate raffreddare gli amaretti, cospargeteli di zucchero a velo e serviteli.

Ingredienti amaretti morbidi

  • 200 gr. di mandorle macinate finemente
  • 200 gr. di zucchero a velo
  • scorza di 1 limone grande grattugiato
  • 2-3 cucchiai di succo di limone fresco
  • 2 albumi d’uovo
  • un pizzico di sale
  • q. b. di zucchero semolato
  • q. b. di zucchero a velo

Amaretti morbidi al limone, una ricetta dolce e aromatica

Gli amaretti morbidi al limone spiccano per la dolcezza e l’aroma. Il merito di ciò va anche alle mandorle, che per l’occasione vengono macinate finemente, assumendo la tipica texture delle farine. Le mandorle sono tra i frutti secchi più apprezzati in virtù del loro sapore zuccherino che non stanca mai. Allo stesso tempo vantano un ottimo profilo nutrizionale.

Come tutta la frutta secca, le mandorle sono molto caloriche, sebbene contengano grassi benefici per il cuore e per la circolazione. Le mandorle, inoltre, sono ricche di vitamina E, una sostanza che giova all’organismo ed esercita una funzione antiossidante. Infine si segnala un discreto contenuto di magnesio, un minerale implicato nel metabolismo energetico.

Gli insospettabili benefici della scorza di limone

Tra i protagonisti di questa ricetta spicca la scorza di limone, che va grattugiata finemente e aggiunta al macinato di mandorle per garantire freschezza, un tocco aromatico e un retrogusto gradevolmente amarognolo. La presenza della scorza di limone è provvidenziale in questo caso, infatti garantisce agli amaretti una maggiore profondità organolettica, un carattere gourmet e una spiccata freschezza.

La scorza di limone spicca anche per le proprietà nutrizionali, infatti è ricca di vitamina C, una sostanza che potenzia il sistema immunitario. Contiene anche oli essenziali come il limonene, che hanno proprietà antiossidanti e antimicrobiche. Inoltre favorisce la digestione e può aiutare a ridurre il gonfiore. La scorza di limone ha anche effetti antinfiammatori e può migliorare la salute della pelle grazie alle sue proprietà astringenti. Infine contribuisce a ridurre i livelli di colesterolo e a migliorare la salute cardiovascolare.

Ovviamente abbiate cura di utilizzare solo limoni biologici per evitare sostanze chimiche che si annidano proprio sulla buccia.

Amaretti morbidi al limone

Come accompagnare gli amaretti?

Gli amaretti morbidi al limone vantano un gusto unico e una consistenza peculiare, quindi meritano di essere accompagnati nel migliore dei modi.

Una delle combinazioni più classiche è quella con il caffè. L’intensità del caffè contrasta piacevolmente con la dolcezza degli amaretti, creando un equilibrio tra i due sapori. Anche un cappuccino o un latte macchiato possono essere delle ottime soluzioni.

A chi preferisce le bevande alcoliche suggerisco il Vin Santo, un vino dolce toscano. La dolcezza e la leggera acidità del Vin Santo esaltano le note di mandorla degli amaretti, dando vita ad un’ottima esperienza gustativa. Anche altri vini dolci, come il Moscato d’Asti o un Passito, possono essere delle ottime opzioni.

Infine gli amaretti possono essere serviti con bevande calde come il tè nero o il tè verde, le cui note erbacee e leggermente astringenti bilanciano al meglio la dolcezza dei biscotti.

Amaretti, tante combinazioni per il momento del dessert

Gli amaretti possono essere utilizzati come ingrediente in dessert più elaborati. Se vengono sbriciolati e mescolati con la panna montata (crema pasticcera o mascarpone) creano deliziose farciture per torte e crostate. Possono anche essere aggiunti agli strati del tiramisù o utilizzati come base per le cheesecake, dove la loro texture croccante aggiunge un interessante contrasto con la cremosità della farcitura.

Ma gli amaretti possono essere serviti anche con la frutta fresca come fragole, lamponi o pesche. La dolcezza naturale della frutta bilancia la dolcezza degli amaretti e aggiunge un tocco di freschezza. Infine possono essere serviti accanto a una macedonia di frutta, o utilizzati per guarnire una coppa di gelato alla vaniglia, aggiungendo una piacevole croccantezza.

FAQ sugli amaretti morbidi al limone

Chi ha inventato gli amaretti?

Gli amaretti furono inventati a Saronno nel XVIII secolo da un giovane pasticcere e da sua moglie. La leggenda narra che i due crearono questi dolci per accogliere un cardinale di Milano in visita. Gli amaretti divennero rapidamente popolari per il loro sapore unico.

Cosa bere con gli amaretti?

Gli amaretti si abbinano bene con il vino dolce come il Moscato d’Asti, il Vin Santo o il Passito. Anche un buon caffè espresso o una tazza di tè nero possono esaltare il gusto degli amaretti, offrendo un piacevole contrasto tra la loro dolcezza e quella della bevanda.

Perché gli amaretti vengono duri?

Gli amaretti diventano duri perché perdono umidità nel tempo. L’aria secca e la mancanza di conservazione adeguata accelerano questo processo. Anche l’esposizione prolungata all’aria causa la cristallizzazione dello zucchero, rendendo la consistenza più croccante e meno morbida.

Come si conservano gli amaretti morbidi?

Per conservare gli amaretti morbidi vanno riposti in un contenitore ermetico, possibilmente con una fetta di mela o una scorza di arancia per mantenere l’umidità. Inoltre vanno conservati in un luogo fresco e asciutto, lontano dalla luce diretta e dalle fonti di calore per preservarne la freschezza.

Quante calorie ha un amaretto morbido?

L’apporto calorico di un singolo amaretto dipende dalla sua grandezza e dagli ingredienti che contiene. In questo caso, considerando la sola presenza dello zucchero, dell’albume e del limone, si può ipotizzare un apporto di 60 kcal ad amaretto.

Ricette di amaretti ne abbiamo? Certo che si!

5/5 (1 Recensione)
Riproduzione riservata

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

Numeri per torte al cioccolato

Numeri per torte al cioccolato, una ricetta per...

Cosa sapere sul cioccolato bianco Il protagonista della ricetta dei numeri per torte è ovviamente il cioccolato bianco. Come molti di voi già sapranno si differenzia dal cioccolato normale per...

Torta fredda ai biscotti

Torta fredda ai biscotti: a metà tra torta...

Una base che ricorda le cheesecake Tra i punti di forza di questa torta fredda ai biscotti c’è la capacità di attingere a piene mani dalla tradizione. Lo si nota dalla base, che riprende quella...

Granita al tamarindo

Granita al tamarindo, la ricetta ottima per la...

Un focus sul tamarindo Il tamarindo, usato per preparare questa deliziosa granita, è un frutto esotico originario delle zone tropicali dell’Africa Orientale e dell’Asia. Dalle nostre parti non...