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Liquore al corbezzolo, un ottimo digestivo

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Pubblicato il
16/10/2023 alle 07:20

Liquore al corbezzolo
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette vegetariane
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 01 ore 00 min
cottura
Cottura: 01 ore 00 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
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4/5 (15 Recensioni)

Liquore al corbezzolo, un digestivo facile da preparare

Il liquore al corbezzolo è un alcolico dal sapore molto particolare, adatto a tutti i palati e dall’ottima resa visiva. Fa bella mostra di sé con un colore tendente all’amaranto e brillante quanto basta. Può essere considerato come un eccellente digestivo, quindi è da consumare a fine pasto come ammazzacaffè. Tuttavia, può essere consumato anche in occasione di merende serali, magari in abbinamento a dei pasticcini secchi.

La ricetta è molto semplice e adatta a tutti. Può essere paragonata a quella del limoncello, anche perché prevede le medesime fasi: macerazione, filtraggio, integrazione con uno sciroppo di zucchero, secondo filtraggio e fase di riposo. Ovviamente i tempi per la preparazione del liquore al corbezzolo sono lunghi in quanto vi è la necessità che il corbezzolo trasmetta alla soluzione alcolica tutto il suo sapore.

Ricetta liquore al corbezzolo

Preparazione liquore al corbezzolo

Per preparare il liquore al corbezzolo seguite questi passaggi.

  • Selezionate i corbezzoli più maturi e colorati, poi lavateli con cura.
  • In un contenitore di vetro versate l’alcol, i corbezzoli e i chiodi di garofano.
  • Chiudete ermeticamente e lasciate macerare per 15 giorni in un luogo fresco al riparo dalla luce solare. Ricordatevi di agitare almeno una volta al giorno il contenitore.
  • Trascorso il tempo della macerazione, preparate uno sciroppo con l’acqua e lo zucchero, cuocendo tutto in un pentolino.
  • Poi unite l’alcol aromatizzato al corbezzolo con lo sciroppo, mescolate con cura e filtrate. Mentre filtrate schiacciate i corbezzoli con un cucchiaio, in modo che rilascino i liquidi presenti al loro interno. Se la soluzione è troppo torbida filtratela nuovamente.
  • Infine, travasate in una bottiglia e conservate per altri 15 minuti prima del consumo.

In alternativa potete utilizzare questo procedimento

  • Versate in un contenitore i corbezzoli ben lavati, l’alcol, lo zucchero, il limone, l’acqua e i chiodi di garofano.
  • Chiudete ermeticamente e attendete 3 settimane.
  • Trascorso questo lasso di tempo, filtrate il tutto e servite.

Ingredienti liquore al corbezzolo

  • 200 gr. di corbezzoli
  • 250 ml. di acqua
  • 500 ml. di alcol puro al 95%
  • 200 gr. di zucchero di canna
  • q. b. di chiodi di garofano
  • 1 limone.

Un focus sul corbezzolo

Il protagonista di questo liquore è ovviamente il corbezzolo, un frutto popolare ma ultimamente caduto in disuso. E’ facile da coltivare e cresce rigoglioso in natura, un po’ come le more di rovo e i fichi d’India. Il frutto si presenta con un colore acceso tra il rosa, il rosso e il giallo. la buccia è ricca di escrescenze che gli conferiscono un aspetto particolare.

Il sapore del corbezzolo è neutro da maturo, mentre è molto acidulo e pungente quanto è un po’ acerbo. Il frutto acerbo viene impiegato per marmellate, gelatine, bevande e per differenti tipi di liquori.

Infine, il corbezzolo vanta un buon profilo nutrizionale, infatti è ricco di vitamine, sali minerali e antiossidanti. Il suo apporto calorico è medio basso e non supera le 70 kcal per 100 grammi.

Quali aromi usare per il liquore al corbezzolo?

Il liquore al corbezzolo vanta una buona componente aromatica, dovuta non solo al frutto in sé ma anche all’aggiunta di spezie come i chiodi di garofano. La loro presenza è davvero indicata in quanto esprimono note interessanti tra il piccante, il dolce e il balsamico. Non a caso, i chiodi di garofano vengono integrati con una certa frequenza nelle ricette di pasticceria e nella produzione di una vasta gamma di liquori (tra cui il gin).

In occasione di questa ricetta i chiodi di garofano vanno inseriti nell’alcol insieme al corbezzolo. Poi si lasciano macerare per poter trasmettere i loro aromi e i principi attivi in essi contenuti. Il riferimento è soprattutto agli antiossidanti, delle sostanze che rallentano l’invecchiamento cellulare e aiutano a combattere il cancro.

Liquore al corbezzolo

Quanto è alcolico il liquore al corbezzolo?

Vale proprio la pena chiedersi quanto sia alcolico il liquore al corbezzolo. E’ una informazione importante visto che la preparazione viene svolta in ambito domestico.

Ebbene, il grado alcolico dipende da alcuni fattori. Tanto per cominciare dal rapporto tra alcol puro e acqua, che viene impiegata per la preparazione dello sciroppo. Anche la quantità di zucchero e di corbezzoli incide sul tasso alcolico. E’ noto, infatti, che lo zucchero aumenta leggermente la gradazione delle bevande, mentre i corbezzoli assorbono un po’ di tasso alcolico, rendendo più leggera la bevanda.

Alla luce di questi fattori si potrebbe concludere che il liquore al corbezzolo esprime una gradazione alcolica di circa 30-40 gradi, del tutto in linea con i limoncelli più forti. Ovviamente avete pieno controllo su questo aspetto, infatti vi basterà aumentare la quantità di acqua o diminuire quella di alcol.

Un procedimento alternativo

Esaminando da vicino il processo di preparazione del tradizionale liquore al corbezzolo, si osserva che, nonostante la sua disarmante semplicità e sorprendente somiglianza con la metodologia del limoncello, comporta una sequenza di fasi piuttosto estese e meticolose. Le tappe includono una lunga macerazione delle bacche, seguita da attenti filtraggi e successivi intervalli di riposo in ambienti freschi e ombreggiati, al fine di affinare il profilo aromatico della bevanda.

Per coloro che desiderano avvicinarsi alla creazione di liquori fatti in casa ma sono scoraggiati dalla lunghezza e dalla complessità di questo metodo, esiste un’alternativa più snella e immediata, che potrebbe essere etichettata come la versione “light” o “entry-level” del liquore. Questa variante invita i neofiti del campo a intraprendere un percorso più diretto, riducendo drasticamente i tempi di attesa e le operazioni richieste.

In questa versione alternativa, tutti gli ingredienti vengono amalgamati sin dall’inizio, compreso il limone, il cui ruolo chiave è quello di esaltare con la sua fresca nota agrumata l’insieme dei sapori. Dopo aver unito i componenti, si lascia che la miscela sottoposta a macerazione sveli lentamente la sua essenza per un lasso di tempo che si aggira intorno alle tre settimane, senza fretta e con l’intento di catturare l’essenza più pura del frutto.

Al termine di questo intervallo, si procede con cura a filtrare la soluzione per eliminare ogni impurità, lasciando fluire un liquido cristallino e invitante, pronto per essere degustato.

Come si consuma il liquore al corbezzolo?

Il liquore al corbezzolo è davvero un gioiello nascosto nel panorama dei distillati mediterranei, particolarmente apprezzato per la sua provenienza dalle bacche dell’albero di corbezzolo, che cresce in regioni come la Sardegna e la Corsica. Questo albero regala dei frutti unici, caratterizzati da un gusto dolce con una nota acidula, e un aroma distintivo che si ritrova poi nel liquore.

Quando si tratta di assaporare questo liquore, la tradizione vuole che sia servito freddo, ma attenzione, non ghiacciato. Mantenendolo a una temperatura tra i 10 e i 15 gradi Celsius, si riesce a catturare meglio la sua essenza senza sopraffare il palato. Un piccolo bicchiere da liquore o un calice sono ideali per concentrare gli aromi e assaporarne ogni sfumatura.

Spesso viene considerato come un eccellente digestivo dopo i pasti, grazie al suo gusto ricco e alla sua consistenza vellutata. Ma il liquore al corbezzolo non è solo un piacere da fine pasto. Nel mondo dei cocktail, ad esempio, offre una base intrigante e originale. Provarlo con gin o vodka può portare a dei mix sorprendentemente aromatici. L’aggiunta di un tocco di succo di agrumi, come arancia o limone, può equilibrare splendidamente la sua dolcezza intrinseca, mentre un mix con tonic o soda lo trasforma in un aperitivo frizzante e leggero, perfetto per quelle calde serate estive.

Non meno interessante è il suo impiego in cucina. In piccole dosi, può aggiungere un tocco speciale a dolci, dessert o persino a salse per accompagnare piatti di carne. Inoltre, un accostamento con formaggi stagionati o erborinati può rivelare contrasti di sapori particolarmente piacevoli, così come il maridaggio con il cioccolato fondente, che crea un’armoniosa combinazione di dolce e amaro.

Il liquore al corbezzolo è una di quelle specialità che invita all’esplorazione e alla sperimentazione. Che sia nella miscelazione di cocktail, nell’abbinamento con vari cibi o persino nell’uso in cucina, si rivela sempre capace di regalare nuove esperienze sensoriali, aprendo le porte a un mondo di sapori ancora tutto da scoprire.

Ricette di liquori ne abbiamo? Certo che si!

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