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Pasta al pesto di melissa e prosciutto, gioia per il palato

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Penne al pesto di melissa
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 01 ore 00 min
cottura
Cottura: 01 ore 00 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
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5/5 (2 Recensioni)

Pasta al pesto di melissa, un eccellente primo di pasta

Le pasta al pesto di melissa sono un classico primo piatto della cucina italiana. Il termine classico, però, non esclude l’originalità del piatto grazie al condimento con il pesto di melissa, una gradevole alternativa al pesto classico. La pasta è inoltre arricchita da altri ingredienti, come il prosciutto crudo e le nocciole. Il primo viene saltato in padella come se fosse la pancetta, mentre le nocciole vengono tostate brevemente in padella. Ne risulta un piatto dai sapori complessi e ben armonizzati tra di loro.

La ricetta è anche abbastanza semplice da realizzare, come da tradizione per le paste italiane. Si tratta, infatti, di cuocere la pasta al solito modo e saltarla nel prosciutto crudo passato in padella. Poi si aggiunge il pesto e infine le nocciole. Infine si guarnisce il tutto con un po’ di olio e l’immancabile spolverata di Parmigiano Reggiano grattugiato. A tal proposito potete optare per la stagionatura di formaggio che preferite, tuttavia vi consiglio il Parmigiano Reggiano a 24 mesi, che offre il giusto equilibrio tra morbidezza e sapidità.

Ricetta pasta al pesto di melissa

Preparazione pasta al pesto di melissa

Per la preparazione delle penne al pesto di melissa iniziate facendo il prosciutto crudo a listarelle, poi saltatelo in padello fino a quando non sarà diventato croccante.

In una padella a parte accendete il fuoco e trasferiteci le nocciole per tostarle.

Intanto cuocete la pasta in abbondante acqua poco salata e toglietela quando è ancora al dente. Saltate la pasta insieme al prosciutto crudo e unite due o tre cucchiai di acqua di cottura.

Ora condite la pasta con il pesto di melissa e le nocciole. Saltate la pasta ancora per 2 minuti e servite aggiungendo un cucchiaio di olio a crudo e una bella sventagliata di Parmigiano grattugiato.

Ingredienti pasta al pesto di melissa

  • 320 gr. di penne rigate consentite
  • 30 gr. di Parmigiano Reggiano 24 mesi
  • 8 fette prosciutto crudo
  • 1 spicchio d’aglio
  • 140 gr. di pesto di melissa
  • 60 gr. di nocciole tostate
  • 4 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • q. b. di sale e di pepe.

Il pesto di melissa, una variante deliziosa al pesto classico

Il condimento principale di queste penne è dato proprio dal pesto di melissa. E’ un pesto particolare, non solo per la presenza delle foglie di melissa che sostituiscono il basilico. Infatti la ricetta del pesto di melissa vede l’uso dei pinoli di cedro e degli anacardi, questi ultimi in grado di insaporire e di uniformare la texture.

Gli anacardi, una volta tritati, diventano molto pastosi. I pinoli di cedro, invece, garantiscono un aroma molto più spiccato e profumato. Entrambi gli ingredienti, ovvero i pinoli e le nocciole, sono importanti per la presenza di acidi grassi benefici, che giovano alla salute del cuore e del sistema vascolare. Certo, l’apporto calorico è sostenuto, ma le dosi sono comunque minime e non mettono in pericolo la linea.

Per quanto riguarda la melissa, fa parte delle erbe aromatiche che spiccano per il sapore. Ha un gusto leggermente agrumato, che assume comunque gradevoli tonalità amare una volta essiccata. La melissa è una pianta preziosa in quanto ricca di sali minerali e vitamine, come tutte le piante a foglia verde. Inoltre è in grado anche di esercitare funzioni rilassanti, digestive e persino analgesiche.

Il pesto di melissa vede anche l’utilizzo del ghiaccio, che va frullato insieme agli altri ingredienti. Il ghiaccio garantisce una texture più omogenea e meno densa, inoltre impedisce alla melissa di annerirsi.

Penne al pesto di melissa

Il tocco del prosciutto crudo

Il prosciutto crudo gioca un ruolo di primo piano in questa ricetta della pasta al pesto di melissa. Partecipa un po’ come la pancetta per la carbonara, infatti rappresenta il condimento principale in cui viene saltata la pasta prima di aggiungere la salsina. Il prosciutto crudo è un salume molto apprezzato in virtù del suo gusto e delle sue capacità nutrizionali.

E’ infatti uno dei salumi più salutari, sebbene contiene il grasso in quantità tutto sommato accettabili e comunque facilmente asportabili. Il prosciutto crudo è inoltre ricco di proteine, che rappresentano ben il 26% del totale, più di qualsiasi altro tipo di carne fresca in circolazione.

E’ presente il colesterolo, come in tanti altri affettati, ma in dosi che non preoccupano più di tanto: 70 mg. ogni 100 grammi. In ogni caso è preferibile non esagerare con il consumo di questo alimento. I nitriti e i nitrati, la cui presenza è comunque scontata, non preoccupano più di tanto in quanto non sono molto abbondanti.

Discorso a parte per l’elevato contenuto di sodio, che è da evitare per chi soffre di ipertensione. A tal proposito esistono varietà di prosciutto crudo più dolci, che andrebbero preferite nonostante il prezzo superiore.

Il prezioso contributo delle nocciole

Anche le nocciole giocano la loro parte nella pasta al pesto di melissa. Lo fanno nonostante vengano introdotte solo alla fine, una volta che è stato aggiunto il pesto. D’altronde, stiamo parlando di un ingrediente potenzialmente croccante, che è bene che stia sopra la salsa. Le nocciole vanno tostate in modo che diventino più gradevoli al palato.

La presenza delle nocciole è giustificata dal loro gusto e dalla capacità di amalgamarsi con gli altri ingredienti, ovvero con la sapidità del prosciutto e con l’aroma delicato del pesto di melissa.

Le nocciole possiedono interessanti proprietà nutrizionali. A tal proposito va segnalata la presenza della vitamina E, che agisce come antiossidante contrastando i radicali liberi e aiutando a prevenire il cancro. Le nocciole sono anche ricche di acidi grassi benefici.

Questi, se da un lato aumentano l’apporto calorico (che supera le 600 kcal per 100 grammi), dall’altro supportano il sistema vascolare e il cuore. Tra le altre cose, gli acidi grassi omega 3 e omega 6 abbassano il colesterolo cattivo. Ottime sono anche le dosi di fosforo, che potenziano le facoltà cognitive. Si contano, infine, altri importanti sali minerali come il magnesio.

I vegetariani possono tranquillamente omettere il prosciutto crudo. I vegani utilizzino Grattazero. Sarà un ottimo piatto di pasta comunque!!!!

Ricette con erbe e fiori ne abbiamo? Certo che si!

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