Golden mocktail, una versione per intolleranti al lattosio
Golden Mocktail, un cocktail analcolico e leggero
Vi presento il Golden mocktail, un cocktail analcolico dall’aspetto intrigante, dal sapore delizioso e dalla texture interessante. E’ facile da preparare, morbido e tutto sommato leggero. E’ privo di alcol, quindi compatibile con le esigenze degli astemi. Gli ingredienti sono tutti facilmente reperibili, mentre il procedimento è davvero semplice e non richiede l’impiego di costosi utensili.
Per preparare questo cocktail basta frullare nel mixer il latte, il succo di limone, la vaniglia, lo zucchero, le banane e la curcuma. E’ proprio quest’ultima a garantire alla bevanda una tonalità gialla brillante, giustificando il termine “Golden”.
Ma questo mocktail è adatto anche agli intolleranti al lattosio, infatti non è realizzato con il classico latte vaccino ma con il latte di soia, che in quanto vegetale non contiene la sostanza incriminata.
Il Golden Mocktail è perfetto per tutte le occasioni, ma dà il meglio di sé durante gli aperitivi e le feste.
Ricetta golden mocktail
Preparazione golden mocktail
Per preparare il Gonden mocktail seguite questi semplici passaggi.
- Sbucciate le banane e inseritele nel frullatore.
- Poi aggiungete il latte, il succo di limone in gocce, la vaniglia, lo zucchero e la curcuma.
- Frullate fino a ricavare un composto uniforme.
- Poi aggiungete i cubetti di ghiaccio e frullate ancora.
- Versate il mocktail in un bicchiere di portata alto.
- Infine, decorate con le albicocche candite fatte a dadini.
Ingredienti golden mocktail
- 2 banane
- 100 ml. di latte di soia
- 1 cucchiaino di curcuma
- 1 cucchiaio di estratto di vaniglia
- 2 albicocche candite
- 4 gocce di succo di limone
- 4 cubetti di ghiaccio.
Un focus sul latte di soia
Vale la pena parlare del latte di soia, un alimento essenziale per il Golden Mocktail sia sul piano nutrizionale che organolettico. Il suo sapore è corposo e ricorda alla lontana i legumi. Il latte di soia esprime una tonalità tra il bianco e il beige, smorzata – almeno in questo caso – dalla presenza delle banane e della curcuma.
Il latte di soia è ancora oggi uno dei sostituti più apprezzati del latte vaccino, inoltre vanta una sua specificità sul piano nutrizionale. Tanto per cominciare è ricco di omega tre, acidi grassi che fanno aumentare l’apporto calorico (inferiore a quello del latte intero) ma, allo stesso tempo, impattano in modo positivo sul cuore e sulla circolazione.
Il latte di soia contiene anche la vitamina D, una sostanza rara per il sistema immunitario. Per quanto riguarda i sali minerali troviamo soprattutto il fosforo, che supporta le attività cognitiva. Il latte di soia eccelle anche in quanto a proteine, infatti ne apporta 12 grammi per etto.
Se il latte di soia non vi piace potete sostituirlo con qualche altro tipo di latte vegetale. Avete solo l’imbarazzo della scelta, ma reputo che quello di cocco sia il migliore, soprattutto se si considera la presenza delle banane.
Il sublime tocco della curcuma nel Golden mocktail
La curcuma è tra gli ingredienti più importanti del Golden Mocktail, infatti impatta a più livelli: estetico (visto il suo colore dorato) e organolettico, in quanto conferisce un sapore dolce e pungente che ricorda il curry. La curcuma ha un eccellente profilo nutrizionale, infatti è ricca di antiossidanti, sostanze che rallentano l’invecchiamento, aiutano a prevenire il cancro e regolano i processi di rigenerazione cellulare.
Alla curcuma sono attribuite anche funzioni antinfiammatorie ed epatoprotettive. Contribuisce quindi a risolvere le infiammazioni e sostiene le attività del fegato.
Nonostante tutti i benefici che apporta, la curcuma va consumata con moderazione perché si tratta pur sempre di una spezia, e quindi in grado di coprire gli altri ingredienti. In secondo luogo, alti dosaggi di curcuma potrebbero generare acidità di stomaco e peggiorare alcuni disturbi intestinali, come la sindrome del colon irritabile.
L’impatto della vaniglia nel Golden mocktail
La lista degli ingredienti del Golden Mocktail comprende anche la vaniglia che può essere usata sotto forma di estratto, come in questo caso. Il suo ruolo è soprattutto organolettico, infatti è tra le poche spezie in grado di aromatizzare e dolcificare allo stesso tempo. La presenza della vaniglia potrebbe far storcere il naso ad alcuni in quanto è considerata troppo grassa e calorica. E’ vero, l’apporto calorico è importante, ma solo se si considera l’etto come unità di misura. Nella pratica si utilizzano quantità minime che non impensieriscono da questo punto di vista.

La vaniglia, inoltre, fa bene all’organismo. Contiene la vanillina, una sostanza da cui dipende l’aroma ed è in grado di esercitare una funzione antiossidante. La vaniglia, poi, esercita una funzione calmante e antistress, in modo del tutto simile alla camomilla e alle altre essenze da infuso. La vaniglia, infine, aiuta a digerire se viene usata sotto forma di estratto.
Come candire la frutta
Tra i punti di forza del Golden Mocktail spicca la resa estetica, come dimostra la tonalità giallo brillante che riesce a esprimere. L’impatto estetico è a sua volta valorizzato da una guarnizione semplice ma d’impatto, formata dall’albicocca candita. L’albicocca candita potete acquistarla al supermercato, ma vi consiglio di dare una chance anche ad una preparazione casalinga. Preparare l’albicocca candita è molto semplice, inoltre ciò vi permetterà di avere pieno controllo sul sapore e sulla qualità degli ingredienti.
Candire la frutta, e in particolare l’albicocca, è solo una questione di tempo. il processo non è difficile, ma solo un po’ lungo. Si tratta di far “spurgare” la frutta dai suoi liquidi, mettendola a macerare con lo zucchera. Questi liquidi di base sono molto dolci e vanno utilizzati per sciroppare la frutta stessa con l’aggiunta di acqua e di zucchero. Poi si ripete il procedimento per 10 giorni, fino a quando la frutta non avrà acquisito un aspetto traslucido. La frutta così candita è perfetta per guarnire le torte, le crostate, i dolci in generale e persino i cocktail, proprio come in questo caso.
Ricette di cocktail analcolici ne abbiamo? Certo che si!
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