bg header
logo_print

Gnocchi alla norma, una variante del celebre piatto siciliano

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Gnocchi alla norma
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette vegetariane
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 01 ore 00 min
cottura
Cottura: 01 ore 00 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
Stampa
4.8/5 (13 Recensioni)

Gnocchi alla norma, un’idea geniale

Gli gnocchi alla norma possono essere considerati una rivisitazione della pasta alla norma, un celebre primo piatto siciliano. Le innovazioni non sono poche, ma lo spirito della ricetta originale è lo stesso di sempre. Troviamo infatti la ricotta stagionata e le melanzane, che vengono grigliate e non fritte. Per l’occasione vengono usati gli gnocchi e non dalla pasta corta. In linea di massima è una gradevole variazione sul tema che vi permetterà di fare bella figura con gli ospiti o, perché no, regalare a voi stessi un primo piatto facile da realizzare e dal sapore intenso.

Per quanto concerne gli gnocchi potete prepararli in casa. Vi consiglio però di utilizzare quelli di De Angelis che potete trovare su P&T Distribuzione e che rispecchiano i canoni delle preparazioni più tradizionali. Inoltre sono buoni e genuini come quelli fatti in casa. Tra l’altro sono realizzati con la farina di mais e la farina di riso, dunque sono adatti agli intolleranti al glutine e ai celiaci. Nondimeno, sono perfetti anche per chi non soffre di questi disturbi.

Ricetta gnocchi alla norma

Preparazione gnocchi alla norma

Per preparare gli gnocchi alla norma dovrete inizialmente occuparvi del sugo. Scaldate in una padella molto grande 3 cucchiai di olio extravergine di oliva, aggiungete uno spicchio di aglio e fatelo imbiondire. A questo punto aggiungete la passata di pomodoro, condite con il sale e cuocete a fiamma bassa per 15 minuti circa.

Mettete il coperchio per conservare la temperatura della salsa e occupatevi delle melanzane. Lavatele, tagliate via le estremità e riducetele in tocchetti. Se notate che presentano più semi del dovuto, eliminate la parte centrale con i semi.

Ora grigliate le melanzane per qualche minuto, poi tuffatele nella salsa. Intanto fate bollire l’acqua, salatela e immergete gli gnocchi di patate. Dovrebbero bastare pochi minuti, ma rispettate comunque le indicazioni suggerite in confezione.

Raccogliete gli gnocchi con la schiumarola e versateli nella padella con la salsa. Unite il basilico fresco, mescolate e guarnite con la ricotta grattugiata. Servite e buon appetito.

Ingredienti gnocchi alla norma

  • 500 gr. di gnocchi De Angelis
  • 3 melanzane
  • 300 gr. di passata di pomodoro
  • 150 gr. di ricotta stagionata
  • 1 spicchio d’aglio
  • 3 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • qualche foglia di basilico fresco
  • un pizzico di sale.

Quali melanzane utilizzare negli gnocchi alla norma?

Uno degli ingredienti principe di questa variante degli gnocchi alla norma sono ovviamente le melanzane. Si fa presto a dire melanzane, ma a disposizione ve ne sono di differenti varietà. Quale tipo di melanzane scegliere? Per l’occasione le melanzane vengono grigliate, dunque è bene optare per una varietà che presenta poco acqua di vegetazione. Il consiglio, quindi, è di optare per le melanzane allungate, come le perline. Tra l’altro sono anche molto facili da tagliare. A prescindere dalla varietà, le melanzane sono buone, versatili e ricche di principi nutritivi. A fronte di un apporto calorico irrisorio, pari a 25 kcal per 100 grammi, garantiscono tante vitamine e sali minerali. Troviamo per esempio la vitamina C, che stimola il sistema immunitario e supporta l’organismo nell’assorbimento del ferro.

Troviamo anche il potassio (che regola la pressione del sangue), il magnesio e il manganese. Le melanzane, inoltre, sono ricche di antocianine, responsabili del colore viola e presenti anche in altre verdure dalle tonalità simili. Le antocianine sono degli antiossidanti che rallentano l’invecchiamento, inibiscono i radicali liberi e aiutano a prevenire il cancro. Una volta ridotte in tocchetti e grigliate, le melanzane vanno unite al sugo di pomodoro in modo da accogliere gli gnocchi lessati e ben scolati.

Un focus sulla ricotta stagionata

Gli gnocchi alla norma si fregiano del contributo della ricotta stagionata. Questa è una versione più salata e coriacea della classica ricotta. Potremmo definirla come un mix tra ricotta e pecorino, almeno per quanto concerne il sapore. La ricotta funge da guarnizione, infatti viene grattugiata durante la fase di impiattamento. La ricotta stagionata è uno dei pilastri della produzione casearia siciliana, nonché un tratto distintivo di una tradizione che ha attraversato i secoli. Si segnala inoltre un ottimo spessore nutrizionale e un basso apporto calorico dovuto alla stagionatura: un etto di ricotta stagionata apporta 300 kcal (contro le 400 del Parmigiano).

Gnocchi alla norma

La ricotta stagionata è anche proteica, infatti apporta 20 grammi circa di proteine ogni etto. Non manca poi la vitamina D (fondamentale per il sistema immunitario) e il calcio, che fa bene alle ossa e ai denti. Quanta ricotta stagionata utilizzare per gli gnocchi alla norma? In genere dovrebbero bastare 150 grammi per tutte e 4 le porzioni. Tuttavia, nessuno vi vieta di abbondare se siete ghiotti di ricotta salata.

Come aromatizzare gli gnocchi alla norma?

Gli gnocchi alla norma seguono il canovaccio dei primi all’italiana, dunque si caratterizzano per la semplicità e per un numero limitato di ingredienti. Tale semplicità si declina anche nell’utilizzo degli aromi. Di base, se si escludono l’aglio e l’olio per la preparazione del sugo, troviamo solo il basilico. Il basilico non è una presenza di poco conto se si considera la sua capacità “speziante”. Inoltre il basilico impatta anche dal punto di vista estetico grazie ad un bel verde profondo.

Del basilico vanno apprezzate anche le proprietà nutrizionali. Per esempio è tra i pochi alimenti di origine vegetali ad apportare acidi grassi omega tre, che fanno bene al cuore, alla circolazione e favoriscono la guarigione dagli stati infiammatori. Il basilico contiene anche il betacarotene, che funge da antiossidante e agevola l’assorbimento della vitamina A. Il basilico abbonda anche di vitamina C e di vitamina K, utile in quanto regola la densità del sangue. Tra i sali minerali troviamo invece il potassio, il manganese e il calcio.

Ricette di gnocchi ne abbiamo? Certo che si!

4.8/5 (13 Recensioni)
Riproduzione riservata

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

Curry di makhane

Curry di makhane, dall’India un piatto speziato e...

Cosa sono i makhane? Giunti a questo vale la pena svelare cosa siano i makhane, i protagonisti di questo suggestivo curry. I makhane non sono altro che le noci del loto, che si caratterizzano per il...

Cous cous con vongole e zucchine

Cous cous con vongole e zucchine, un piatto...

Uno sguardo alle vongole Tra i protagonisti di questo cous cous spiccano le vongole, tra i molluschi più apprezzati in quanto capaci di trasmettere delle note ittiche in un contesto di generale...

carbonara vegana

Carbonara vegana, un piatto audace ma squisito

Come sostituire la salsa di uova Quando si prepara una carbonara vegana la prima sfida è la sostituzione delle uova, d’altronde sono proprio queste a rappresentare l’ingrediente principale...