Gelato al cioccolato fatto in casa: una dolce versione
Gelato al cioccolato fatto in casa, buono come in gelateria
Grazie a questa ricetta riuscirete a preparare un gelato al cioccolato fatto in casa buono come quello delle gelaterie artigianale. La preparazione non è affatto complicata, ma richiede molti passaggi e una particolare attenzione alla temperatura degli ingredienti e delle miscele. Inoltre, è necessaria la macchina del gelato, un dispositivo indispensabile per conferire ai composti la giusta texture e la necessaria freschezza. Per quanto riguarda la lista degli ingredienti, non è poi così lunga. Troviamo le uova, il latte e lo zucchero, degli alimenti “base” per la realizzazione del gelato. Troviamo, poi, sia il cioccolato fondente che il cacao. Il primo è responsabile di gran parte del gusto “finale”, mentre il secondo funge sostanzialmente da supporto. La lista comprende anche la panna, che aggiunge ulteriori sentori di latte e incide sulla texture del composto.
Per quanto concerne il procedimento del gelato al cioccolato, la prima fase prevede la creazione della miscela base fatta con cacao, zucchero e latte. Questa viene arricchita con il cioccolato fondente, che va tritato e sciolto. In seconda battuta si unisce con estrema gradualità una delicata montata di tuorli e zucchero. Per ultimo, si aggiunge la panna. Il composto va fatto riposare per parecchie ore in frigorifero, e solo dopo va posto nella gelatiera. Il risultato finale è un gelato al cioccolato “classico” fatto in casa, una bella soddisfazione da gustare con parenti e amici durante i pomeriggi estivi.
Ricetta gelato al cioccolato fatto in casa
Preparazione gelato al cioccolato fatto in casa
- Per preparare il gelato al cioccolato prendete il cacao setacciato, lo zucchero e mescolateli per bene in una ciotola. Mi raccomando, in questa fase vanno utilizzati solo 150 grammi di zucchero, il resto va tenuto da parte.
- Ponete il composto di cacao e zucchero sul fuoco, aggiungete il latte e fate in modo che raggiunga gli 80 gradi (circa 5 minuti), continuando a mescolare in continuazione con una frusta per non farlo attaccare e per favorire l’amalgama.
- Intanto realizzate un trito con il cioccolato e versatelo nel composto, infine fatelo sciogliere a fuoco spento.
- Ora mescolate i 50 grammi di zucchero tenuti da parte e i tuorli, infine montate il tutto fino ad ottenere una spuma molto morbida.
- Poi aggiungete un po’ di composto di cioccolato e latte mescolate con cura, poi versate il nuovo composto in quello che avete preparato.
- Accendete di nuovo il fuoco e mescolate in continuazione fino a raggiungete gli 85 gradi (circa 5 minuti).
- Proseguite fino a quando il composto sarà diventato molto denso, ve ne accorgerete quando la miscela velerà il retro del cucchiaio di legno, che utilizzerete per mescolare.
- Se avete ospiti celiaci non utilizzare il cucchiaio di legno. Mi raccomando, la soluzione non deve raggiungere mai l’ebollizione.
- Poi spegnete il fuoco, unite la panna liquida molto fredda e mescolate fino a completa amalgama.
- Versate il composto in un contenitore di porcellana (o vetro) e attendete che si intiepidisca, poi ponetelo in frigorifero.
- Coprite con della pellicola trasparente e fate riposare per 8 ore.
- Terminata questa fase non rimane che porre il composto nella gelatiera e seguire le indicazioni.
- Una volta conclusa anche questa fase, potete servire il vostro gelato al cioccolato.
Ingredienti gelato al cioccolato fatto in casa
- mezzo lt. di latte intero consentito
- 15 gr. di cacao amaro in polvere
- 200 gr. di cioccolato fondente
- 200 gr. di zucchero semolato
- 250 gr. di panna fresca consentita
- 4 tuorli d’uovo
Il cioccolato fondente, l’alimento più amato del pianeta
Il cioccolato fondente riveste un ruolo essenziale nel gelato al cioccolato fatto in casa, infatti è responsabile di gran parte del sapore, per altro esaltato anche dall’aggiunta di cacao puro. Vale la pena spendere qualche parola sul cioccolato, tenendo a mente che buona parte delle sue qualità derivano direttamente dal cacao. Il cioccolato fondente, in primo luogo, fa bene alla salute, se consumato con moderazione. La moderazione è d’obbligo in quanto l’apporto calorico è sostenuto, pari a 530 kcal ogni 100 grammi, ma la cifra aumenta in base alla gradazione. Il motivo di ciò è dovuto al fatto che il cacao è più calorico dello zucchero. Per il resto, il cioccolato fondente contiene molti antiossidanti, delle sostanze che giovano all’organismo a più livelli, e che aiutano a prevenire le malattie oncologiche.

Si apprezza anche una certa quantità di sali minerali, come il magnesio, e di vitamina K, che regola la densità del sangue, evitando la formazione di trombi. Il cioccolato fondente fa bene all’umore, una verità che tutti gli amanti del cioccolato conoscono, ma che è stata dimostrata anche dalla scienza. E’ necessario un bel po’ di cioccolato fondente per realizzare il gelato al cioccolato, la ricetta suggerisce 200 grammi (ovvero due tavolette), una quantità pari a quella dello zucchero e di poco inferiore a quella del latte.
Il ruolo della panna nel gelato al cioccolato fatto in casa
La ricetta del gelato al cioccolato fatto in casa suggerisce l’impiego di abbondante panna. E’ una innovazione rispetto al procedimento artigianale, ma necessaria per rendere il procedimento alla portata di tutti. Ad ogni modo, la funzione della panna è duplice: da un lato aggiunge sapore, dall’altro rende la miscela morbida ed omogenea. A tal proposito, la panna non va assolutamente montata, ma va inserita fredda. D’altronde, entra in gioco sul finire della ricetta, quando la miscela è in gran parte composta e sta per iniziare il trattamento del freddo. Per inciso, quest’ultimo consiste in un lungo passaggio in frigo e nell’impiego della macchina del gelato.
Tanto il latte quanto la panna contengono il lattosio, dunque non possono essere consumati dagli intolleranti al lattosio. Ciò significa che si debba rinunciare a questa ricetta? Ovviamente no. D’altronde la soluzione è a portata di mano, basta sostituire latte e panna con le relative varianti delattosate. Il processo di rimozione del lattosio è naturale e non ha nulla di chimico. Si tratta di inserire l’enzima lattasi nel latte, che scompone il lattosio in due zuccheri molto semplici e assimilabili anche dagli intolleranti. In questo caso non si segnalano alterazioni del gusto o delle proprietà nutrizionali. Inoltre, vi consiglio di utilizzare solo prodotti lactose-free di qualità, realizzati da brand che fanno dell’offerta agli intolleranti un aspetto importante della propria produzione.
Il gelato al cioccolato fatto in casa senza macchina del gelato
Per fare in casa il gelato al cioccolato serve l’apposita macchina, tuttavia è possibile anche procedere senza. Certo, ci vuole un po’ di pazienza e di impegno, ma il risultato sarà comunque buono. Come fare? È presto detto. Si inizia preparando la miscela, che è identica a quella del gelato fatto in casa con la macchina.
In seguito la miscela si versa in un contenitore e si ripone in freezer. Ogni 30-40 minuti, per circa 3-4 ore, si estrae il contenitore e si mescola energicamente con una forchetta o una frusta, in modo da rompere i cristalli di ghiaccio e ottenere una consistenza cremosa. È un procedimento semplice ma che richiede attenzione e costanza. Alla fine, però, il risultato è sorprendente: un gelato goloso, denso e molto simile a quello artigianale.
Il gelato può entrare a far parte anche di una dieta dimagrante, purché venga considerato come parte del bilancio complessivo della giornata. Meglio scegliere porzioni moderate, evitare aggiunte molto caloriche e consumarlo al posto di altri dessert. Le versioni alla frutta o con meno grassi possono aiutare, tuttavia conta soprattutto la frequenza: un consumo occasionale è più sostenibile di una rinuncia rigida.
Una variante vegetale per il gelato al cioccolato fatto in casa
Chi è intollerante al lattosio, come ho già accennato, può utilizzare il latte delattosato. In alternativa, però, si può utilizzare il latte vegetale. Le soluzioni non mancano anche da questo punto di vista.
La più comune è il latte di mandorla, poiché dona al gelato una nota delicata e profumata, molto piacevole se rapportata all’intensità del cioccolato. Ma funziona anche il latte di avena, che propone un sapore più cerealicolo e rende la consistenza del gelato ancora più cremosa.
Prendete in considerazione anche le soluzioni meno comuni. Chi cerca una versione più neutra può optare per il latte di soia, mentre chi vuole un gelato più ricco e corposo può usare il latte di cocco, che regala una sfumatura esotica.
Gelato al cioccolato fatto in casa: si può fare senza panna?
Ebbene si, il gelato al cioccolato fatto in casa si può preparare anche senza panna, il ché consente al gelato di diventare compatibile con le diete dimagranti. Certo, bisogna sapere cosa si perde e come compensarlo. D’altronde la panna non serve solo ad aumentare la parte grassa, ma contribuisce alla cremosità, rendendo il gelato più morbido al cucchiaio e aiutando ad ottenere una struttura meno liquida. Se la panna viene eliminata senza sostituirla in modo intelligente, il rischio è quello di ottenere un gelato più duro, meno vellutato e con una percezione aromatica meno piena.
La soluzione più semplice consiste nell’aumentare leggermente la qualità del latte utilizzato. Un latte intero permette di conservare una parte grassa minima, utile per sostenere la texture. Se invece si usa latte parzialmente scremato (o scremato) il risultato sarà inevitabilmente più leggero ma anche meno cremoso. In alternativa si può lavorare con una piccola quota di latte condensato, che aggiunge dolcezza, corpo e una consistenza più morbida, poiché riduce il rischio che compaiano cristalli di ghiaccio troppo imponenti.
Un altro accorgimento riguarda il cioccolato. Senza panna conviene scegliere un cioccolato fondente di buona qualità e non troppo estremo nella percentuale di cacao. I fondenti intorno al 60-70% offrono intensità, ma conservano una certa rotondità. Anche il cacao amaro può aiutare, ma da solo tende a dare una sensazione più asciutta. Per questo è utile abbinarlo a una base ben bilanciata.
Mi raccomando, in assenza di panna bisogna capire come migliorare la struttura. Per l’occasione si possono usare addensanti naturali in piccole quantità, come farina di semi di carrube, amido di mais o tuorli, se si vuole una base più simile a una crema inglese. I tuorli, in particolare, compensano in parte l’assenza della panna perché aggiungono grassi, lecitina e morbidezza.
Gelato al cioccolato fatto in casa: una versione per i vegani
Una versione vegana del gelato al cioccolato fatto in casa è possibile, a patto però di non considerarla come una semplice rinuncia a latte e panna. Deve essere intesa come una preparazione completa, intensa e molto piacevole, per questa ragione si devono scegliere ingredienti vegetali capaci di dare corpo. Il primo punto riguarda la base liquida. Le bevande vegetali non sono tutte uguali: quella di riso è leggera ma poco cremosa, quella di soia ha più struttura, mentre quella di avena è morbida e naturalmente dolce, infine quella di mandorla aggiunge una nota aromatica interessante. Con il cioccolato l’avena e la soia sono spesso le scelte più equilibrate.
Per ottenere una consistenza più ricca si può integrare una parte di latte di cocco. A tal proposito non è necessario usarlo in quantità eccessiva, anche perché il suo sapore potrebbe coprire il cacao. Tuttavia si può usare una piccola quota di latte di cocco intero, in quanto aiuta a sostituire la grassezza della panna e rende il gelato più vellutato. In alternativa si possono usare la crema di mandorle, la crema di nocciole pura o il burro di arachidi in dosi moderate. Questi ingredienti aggiungono grassi vegetali e migliorano la struttura, ma modificano anche il gusto, quindi vanno scelti in base al risultato desiderato.
Il cioccolato deve essere fondente e privo di latte. Per questo motivo conviene controllare sempre l’etichetta, perché alcune tavolette contengono latte in polvere, burro anidro o tracce non adatte a chi segue una dieta vegana rigorosa. Inoltre si può abbinare il cioccolato fuso al cacao amaro, in modo da ottenere un gusto più profondo.
Per dolcificare si possono usare zucchero di canna, sciroppo d’agave, sciroppo d’acero o datteri frullati. Lo zucchero, però, non serve solo a dolcificare ma aiuta anche la morbidezza del gelato. Ridurlo troppo può rendere il gelato duro e poco spatolabile, per questo conviene cercare un equilibrio, più che eliminarlo del tutto.
Se si vuole una versione semplice si può preparare una base con bevanda di avena, latte di cocco, cacao, cioccolato fondente, zucchero e un pizzico di sale, che valorizza il cacao. Infine con la gelatiera il risultato sarà più arioso, mentre senza gelatiera sarà necessario mescolare durante il congelamento per ottenere una texture più uniforme.
Una buona cialda per il gelato al cioccolato deve essere sottile, croccante e non troppo dolce. Si può preparare con albumi, zucchero, farina, burro fuso e un pizzico di vaniglia, stendendo l’impasto in strati sottili su carta forno. Dopo pochi minuti di cottura va modellata ancora calda su un bicchiere o un cono. Infine, per valorizzare il cioccolato, si possono aggiungere la granella di nocciole o un po’ di cacao.
FAQ sul gelato al cioccolato fatto in casa
Come funziona la macchina del gelato?
La macchina del gelato mescola continuamente il composto mentre lo raffredda, evitando così la formazione di cristalli di ghiaccio e garantendo una consistenza cremosa. Alcuni modelli hanno un sistema di raffreddamento integrato, altri richiedono di congelare anticipatamente il cestello. Il vantaggio principale è che il gelato è pronto in circa 30-40 minuti, senza dover intervenire manualmente.
Cosa c’è dentro il gelato al cioccolato?
Nella versione classica gli ingredienti principali del gelato al cioccolato sono: panna, latte, zucchero e cioccolato fondente. In alcune varianti si aggiungono le uova per avere una base più ricca e cremosa, ma non è indispensabile. Nelle versioni vegetali si usano latte e panna vegetali, mentre nelle ricette senza zucchero si può optare per dolcificanti naturali come lo sciroppo d’agave o l’eritritolo.
Come guarnire il gelato al cioccolato?
Le guarnizioni migliori sono quelle che creano un contrasto di texture, come la granella di nocciole o mandorle, scaglie di cioccolato fondente, biscotti sbriciolati, topping al caramello salato o una spolverata di cacao amaro. Per chi ama i gusti più decisi si può aggiungere un pizzico di peperoncino in polvere o qualche goccia di estratto di rum.
Con cosa abbinare il cioccolato?
Il cioccolato si sposa bene con molteplici ingredienti, è ottimo con la menta, l’arancia, il caffè, il cocco, la banana o le ciliegie. Anche i frutti rossi, come lampone o fragola, creano un bel contrasto con il sapore intenso del cioccolato. Per un dessert completo si può servire il gelato al cioccolato con una base di brownie, o all’interno di una coppa con panna vegetale e frutta fresca.
Ricette gelato ne abbiamo? Certo che si!
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