Cheesecake alla stracciatella, un dolce facile e gustoso
Cheesecake alla stracciatella, una ricetta facile facile
La cheesecake alla stracciatella è una variante della normale cheesecake che prevede la sostituzione della frutta con il cioccolato. Proprio come tutte le cheesecake “originali”, anche questo è un dolce facile da fare. Lo definirei un dolce semplice e gustoso. D’altronde, è una caratteristica tipica di questo dolce gustoso, che spesso è il primo dolce che gli aspiranti pasticcieri si azzardano a preparare.
Questo dolce non prevede impasto, è preparato senza cottura e con una farcia a base di biscotti è molto semplice da realizzare (occhio però alla proporzione tra gli ingredienti). Chi non è pratico di cheesecake rischia di anticipare un po’ i tempi non riconoscendo il momento esatto in cui la gelatina può essere incorporata al composto. Il risultato è una cheesecake con i “grumi”, magari buona ma un po’ fastidiosa al palato. E’ una cheesecake facilissima da fare e che piace sempre.
Questa torta alla stracciatella è un dolce ideale tutto l’anno sia per la sua freschezza che per l’impatto visivo. A tutto questo si aggiunge anche un’ottima semplicità in fase di preparazione che ci renderà più agevole preparare un bel pranzo, stupendo i nostri commensali con una variante davvero originale.
Consigli a parte, cos’ha di speciale questa cheesecake alla stracciatella? Ebbene, proprio il termine “stracciatella”. Il riferimento non è al famoso formaggio pugliese, bensì al gusto del gelato o dello yogurt. Indica, infatti, la presenza di scaglie di cioccolato, in questo caso riccioli di cioccolato. Essi vengono posti alla fine della preparazione, come decorazione e in sostituzione della glassa.
Ricetta cheesecake alla stracciatella
Preparazione cheesecake alla stracciatella
- Per la preparazione della cheesecake stracciatella iniziate sciogliendo il burro a bagnomaria (circa 5 minuti) o, in alternativa, nel forno a microonde.
- Poi tritate i biscotti usando un mortaio con pestello o, molto più comodamente, frullandoli nel mixer.
- Mescolate assieme in una capiente ciotola il burro fuso con i biscotti, amalgamando per bene.
- Versate il composto di biscotti e burro in uno stampo a cerniera ricoperto da carta forno, livellate per bene con il dorso di un cucchiaio e lasciate in frigorifero per mezz’ora.
- Immergete la gelatina in acqua fredda e lasciatela sciogliere. Poi prendete un pelapatate e togliete la parte più esterna della buccia delle arance, infine immergetele in acqua, spremete la polpa e ricavate il relativo succo.
- Ora montate la panna con una frusta (elettrica o manuale) e conservatela momentaneamente in un posto fresco.
- Scaldate il succo di arancia in un pentolino insieme alla gelatina precedentemente ammollata, poi fate raffreddare.
- In una ciotola versate il formaggio spalmabile e 140 grammi di zucchero di canna finissimo, amalgamate e unite poco alla volta la panna montata, la gelatina e le gocce di cioccolato fondente che avete a disposizione.
- Date una mescolata per amalgamare il tutto. Tirate fuori lo stampo dal frigorifero e versateci la farcia appena realizzata, livellando accuratamente con l’apposito strumento.
- Conservate la cheesecake in frigorifero per 4 ore.
- Trascorso questo lasso di tempo togliete lo stampo a cerniera, infine decorate con un po’ di cannella e i riccioli di cioccolato.
Ingredienti cheesecake alla stracciatella
- 230 gr. di biscotti secchi consentiti
- 150 gr. di burro chiarificato
- 2 confezioni di formaggio consentito senza lattosio
- 160 gr. di zucchero di canna finissimo per dolci
- 300 ml. di panna fresca consentita
- 2 arance
- 5 fogli di colla di pesce
- 150 gr. di gocce di cioccolato fondente
- q. b. di riccioli di cioccolato
- un cucchiaino di cannella in polvere
Il segreto di questa cheesecake alla stracciatella
Il formaggio presente in questa torta fredda (cheesecake alla stracciatella) è un formaggio davvero speciale e adatto a tutti. Io ho utilizzato la variante classica (con lattosio), ma nulla vi vieta di sostituirla con l’ottima variante senza lattosio, adatta a tutti. In questo modo, la cheesecake può essere consumata anche dagli intolleranti a questa sostanza.

Tra l’altro il processo di rimozione del lattosio è completamente naturale, infatti si tratta di sottoporre il latte all’enzima lattasi, in modo che la sostanza si scinda il galattosio e glucosio. Questo processo non compromette il gusto, infatti questo tipo di prodotti sono buoni come quelli contenenti il lattosio. Inoltre il formaggio scelto deve essere sinonimo di qualità e garanzia in termini di scelta delle materie prime, un modo per tutelare e garantire nel migliore dei modi i consumatori.
Quali biscotti utilizzare per la nostra cheesecake?
Quando si prepara una cheesecake alla stracciatella, a prescindere dal tipo e dagli ingredienti della farcia, occorre fare attenzione alla scelta dei biscotti. Questi, infatti, fungono da base e in un certo senso sostituiscono l’impasto. Il consiglio è di optare per biscotti molto secchi, dal gusto accentuato ma solo fino a un certo punto. Il fatto che siano abbastanza “lineari” in quanto a gusto conferisce importanza alla farcia. Il fatto che siano secchi, invece, consente una buona operazione di macinazione e un amalgama perfetta con il burro.
Proprio sul burro vorrei soffermarmi un po’. Di norma va usato il burro chiarificato, in quanto il suo sapore è meno accentuato rispetto al burro normale (lo scopo è valorizzare la farcia). Se però gradite i sentori del burro, magari un po’ a scapito di quelli derivanti dai latticini, potete impiegare tranquillamente anche il burro non chiarificato. La base risulterà salda ugualmente, e forse è questo che conta. E’ un dolce facile e buono, ve lo consiglio!
Il miglior addensante dipende dal tipo di cheesecake. Per una cheesecake fredda la gelatina alimentare resta la soluzione più stabile e prevedibile, in quanto permette un taglio pulito senza irrigidire troppo la crema. Chi preferisce alternative vegetali può usare l’agar agar, ma va dosato con precisione perché dà una consistenza più compatta. Per una farcia più naturale si può lavorare anche su formaggi ben scolati e panna montata, riducendo gli addensanti al minimo.
Cheesecake alla stracciatella: il tocco aromatico che valorizza il dolce
Sul finire della ricetta, ovvero poco prima del servizio, vi consiglio di sventagliare un po’ di cannella in polvere. Questa spezia dal sapore inconfondibile interagisce bene con il cioccolato fondente e, in generale, valorizza tutti i dolci alla cannella in cui viene chiamata in causa.
La cannella, infatti, propone un aroma caldo e avvolgente, che sa di dolce e speziato al tempo stesso. Esprime una fragranza spiccata, che si esalta proprio quando viene abbinata al cioccolato fondente, ma è anche perfetta per accentuare la ricchezza della cheesecake, dando vita una sinergia che delizia ad ogni boccone.
Inoltre la cannella conferisce anche una sfumatura esotica al dolce, un tocco che stimola i sensi in modo delicato ma significativo. Nondimeno la cannella può dire la sua sul piano nutrizionale. Nello specifico è un antiossidante naturale che aiuta a combattere l’invecchiamento cellulare e a ridurre il rischio tumorale. La cannella è anche rinomata per le sue proprietà digestive, che la rendono ideale per chiudere un pasto. Infine la cannella contribuisce al controllo della glicemia, aiutando a mantenere equilibrati i livelli di zucchero nel sangue.
Le arance in una cheesecake, un ingrediente insolito
La lista degli ingredienti della cheesecake alla stracciatella comprende anche le arance, che vengono spremute per rilasciare tutto il loro succo. Il succo viene poi impiegato per sciogliere la gelatina in un pentolino posto sopra al fuoco.
Si ottiene così una gelatina perfettamente “funzionante” ma anche aromatizzata. Il risultato è una farcia squisita, che trasmette i sentori dei latticini e il tocco agrumato dell’arancia.
Questo mix di sapore crea con le gocce di cioccolato un bel contrasto. Nello specifico il cioccolato fondente offre intensità, mentre il succo di arancia aggiunge una nota di freschezza che valorizza la corposità della farcia. Insomma i due alimenti si combinano alla perfezione, creando un contrasto armonico tra dolcezza e acidità.
Non esiste una versione migliore in assoluto. La cheesecake fredda è più fresca, cremosa e immediata, adatta soprattutto all’estate o a farciture delicate. La cheesecake cotta è più densa, compatta e avvolgente, con un gusto più profondo e una consistenza quasi da crema al forno. La scelta dipende dal risultato desiderato: leggerezza e freschezza da una parte, intensità e struttura dall’altra.
Immaginiamo una guarnizione diversa per la Cheesecake alla stracciatella
Una delle differenze tra la cheesecake alla stracciatella e le cheesecake classiche risiede nella guarnizione. La classica guarnizione liquida, come abbiamo visto, lascia il posto a riccioli di cioccolato, che richiamano il concetto stesso di stracciatella. Nondimeno, e senza compromettere l’identità di questa cheesecake, si può pensare a una guarnizione liquida.
La soluzione più coerente è una salsa al cioccolato fondente, fluida ma non troppo coprente. Il rischio, infatti, è di trasformare la cheesecake alla stracciatella in una semplice cheesecake al cioccolato. Per evitarlo la salsa deve essere sottile, lucida, dosata a fili o a piccole colature, e non stesa come una copertura uniforme.
Si può preparare con cioccolato fondente, poca panna (o latte) e una minima quantità di burro per dare brillantezza. Il risultato richiama i riccioli di cioccolato, ma aggiunge una componente più morbida e scenografica. Un’altra idea interessante è una coulis leggera ai frutti rossi. In questo caso lampone, fragola o ribes introducono acidità e colore, creando un contrasto netto con la dolcezza della crema. Inoltre la stracciatella non viene snaturata, perché il cioccolato resta presente nella farcia, aggiungendo una guarnizione che apporta freschezza.
Mi raccomando, la coulis deve essere filtrata e non troppo zuccherata, altrimenti rischia di appesantire il dessert. Il lampone è forse la scelta migliore perché ha un’acidità elegante e una nota profumata, che si abbinano bene con il cioccolato. Per una guarnizione più delicata si può pensare a una salsa alla vaniglia. È meno scenografica, ma molto coerente con la parte di latte della cheesecake. Si prepara come una crema inglese leggera e abbastanza fluida. In questo caso il dessert diventa più morbido e avvolgente, quasi da pasticceria al cucchiaio.
Infine si può immaginare una salsa al caffè, soprattutto se si vuole dare alla cheesecake un carattere più adulto. Il caffè esalta il cioccolato e riduce la sensazione di dolcezza. Va però usato con misura, magari sotto forma di riduzione leggera o crema fluida, per non coprire la delicatezza della stracciatella.
Cosa bere con questa cheesecake
L’abbinamento deve abbinarsi al meglio con tre elementi: la cremosità della farcia, la dolcezza della base e la presenza del cioccolato. Inoltre deve pulire il palato, sostenere la parte dolce e valorizzare il cioccolato senza creare un contrasto troppo duro.
Tra i liquori una scelta naturale è il liquore al caffè. Il caffè richiama e amplifica le note del cioccolato, rendendo il dessert più profondo. Va servito freddo, o leggermente fresco, e in piccola quantità, soprattutto se la cheesecake è già molto dolce. Anche un liquore alla vaniglia può funzionare bene, perché accompagna la parte cremosa e lattica della farcia. È un abbinamento più morbido, meno contrastato e adatto a chi preferisce un fine pasto rotondo.
Un’altra opzione è il rum ambrato, soprattutto se non troppo secco e non eccessivamente alcolico. Le sue note di caramello, spezie dolci e frutta secca si sposano bene con la base biscottata e con il cioccolato. Meglio evitare distillati troppo torbati, troppo amari o molto aggressivi, che finirebbero per sovrastare il dessert. Anche un amaretto può essere piacevole, ma va scelto solo se si desidera introdurre una nota di mandorla evidente.
Sul fronte dei vini si può puntare su un Moscato d’Asti, fresco, aromatico e leggermente frizzante. La sua dolcezza gentile accompagna la cheesecake senza appesantirla. Se la guarnizione prevede frutti rossi è molto adatto anche un Brachetto d’Acqui, che riprende il sapore fruttato e crea un abbinamento più vivace.
Ma anche le bevande analcoliche offrono molte possibilità. Penso al caffè freddo non zuccherato, una scelta semplice ed efficace perché contrasta la dolcezza della cheesecake. Penso anche a un tè nero leggero servito freddo, che può dare struttura senza invadere. E’ ottimo anche un infuso ai frutti rossi, soprattutto se la cheesecake viene completata con una coulis.
FAQ sulla cheesecake alla stracciatella
Chi ha inventato la cheesecake?
La cheesecake ha origini molto antiche: i primi a prepararla furono i Greci nel V secolo a.C., come testimoniato da scritti dell’epoca. I Romani diffusero in seguito la ricetta in tutto l’Impero. La versione moderna, con formaggio cremoso e base di biscotti, è nata negli Stati Uniti alla fine dell’Ottocento.
Come decorare la cheesecake?
La cheesecake può essere decorata con frutta fresca, coulis di frutti di bosco, cioccolato fuso, panna montata o scaglie di cioccolato (come in questo caso). Altre opzioni includono granella di frutta secca, biscotti sbriciolati, caramello o marmellate. La decorazione dipende dallo stile del dolce a seconda della stagione: fresco e leggero, o ricco e goloso.
Quali biscotti usare per la cheesecake?
Per la cheesecake si usano preferibilmente biscotti secchi e friabili come i digestive, i frollini o i biscotti tipo Oro Saiwa. Devono essere facilmente sbriciolabili e in grado di assorbire il burro fuso per formare una base compatta. I biscotti al cacao sono perfetti per varianti più golose al cioccolato.
Quale burro usare per la cheesecake?
Per la cheesecake si utilizza generalmente burro classico non salato, che permette di amalgamare i biscotti e creare una base solida e uniforme. È importante che il burro sia di buona qualità e dal sapore delicato per non alterare il gusto del dolce. In alternativa si può usare il burro chiarificato per una resa più stabile e un sapore meno intenso.
Ricette cheesecake ne abbiamo? Certo che si!
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