Polpettine di pane e formaggio, una rosticceria semplice

Polpettine di pane e formaggio
Commenti: 0 - Stampa

Polpettine di pane e formaggio, un esempio di rosticceria veggie

Le polpettine di pane e formaggio sono pezzi di rosticceria gustosi, leggeri e facili da preparare. In un certo senso, seguono la filosofia “veggie” in quanto non contengono carne. In questo caso, infatti, la carne viene compensata adeguatamente dal pane raffermo. Nello specifico questo viene tagliato a cubetti, ammollato nel latte in modo che ne acquisisca il sapore, sminuzzato e mescolato con gli altri ingredienti. Il risultato è una polpettina dalla giusta consistenza e abbastanza saporita.

Per quanto riguarda la cottura, avete a disposizione due alternative. La prima alterativa è la frittura. In questo caso il consiglio è di abbondare con l’olio, infatti risparmiare sull’olio significa aumentare la quota di grassi che permane sulla panatura. Un altro accorgimento essenziale riguarda la temperatura dell’olio, che molto banalmente deve essere ben calda. La seconda alternativa è la cottura al forno. E’ decisamente più leggera, tuttavia vi è il rischio che le polpettine risultino un po’ meno morbide e più secche. Niente che non possa essere compensato con un giro d’olio prima del passaggio in forno.

Le proprietà nutrizionali della scamorza

La scamorza gioca un ruolo importante nelle polpettine di pane e formaggio, più di quanto non si direbbe dalle dosi ad essa riservate: 80 grammi per più di una dozzine di polpette. Nello specifico la scamorza viene fatta a pezzettini, che verranno inseriti dentro le polpettine. Basta questo per garantire un cuore cremoso, dal sapore equilibrato e in grado di valorizzare gli altri ingredienti.

Polpettine di pane e formaggio

Perché abbiamo optato proprio per la scamorza? In primo luogo perché fonde molto bene. Secondariamente perché è semplicemente buona e adatta a questo tipo di ricette. Infine perché non è un formaggio molto pesante, come generalmente si pensa. Un etto di scamorza, infatti, apporta circa 300 kcal, che è comunque meno di tanti altri formaggi, come il Parmigiano Reggiano. La quota di grassi è pari al 23%, che è in linea con gli altri prodotti lattiero-caseari. Per il resto stiamo parlando di un alimento nutriente, ricco di proteine e sali minerali. Il riferimento è in particolare al calcio, che fa bene alla salute delle ossa.

Le eccellenti proprietà del Parmigiano Reggiano

Uno degli ingredienti che emerge più limpidamente, già al primo assaggio delle polpettine di pane e formaggio, è il Parmigiano Reggiano. D’altronde non potrebbe essere altrimenti, infatti il suo sapore è corposo, riconoscibile e in grado di spiccare senza coprire gli altri ingredienti. Ci si potrebbe chiedere quale Parmigiano utilizzare. D’altronde ce ne sono di diversi tipi, che si differenziano principalmente per la stagionatura. Ebbene, in questo caso consiglio una via di mezzo, ossia un Parmigiano stagionato 18-24 mesi. Questo tipo di la stagionatura è sufficiente a garantire compattezza, mantenendo il prodotto non eccessivamente secco.

Il Parmigiano Reggiano non è apprezzato solo per il suo gusto, ma anche per le proprietà nutrizionali. Come tanti altri formaggi abbonda di proteine e calcio. Sono veramente pochi gli alimenti che possono considerarsi “più proteici” del Parmigiano. In quanto al calcio, poi, basta una piccola dose di formaggio per soddisfare quasi tutto il fabbisogno giornaliero. Il Parmigiano Reggiano è anche ricco di vitamina D, essenziale per il sistema immunitario e non facilmente reperibile in alimenti di origine vegetale. Per quanto concerne l’apporto calorico, è vero, siamo su livelli sostenuti, ossia 400 kcal circa per 100 grammi.

Alle persone intolleranti al nichel è sconsigliato di aggiungere il pepe.

Ecco la ricetta delle polpettine di pane e formaggio:

Ingredienti per 15 polpette:

  • 150 gr. pane raffermo consentito,
  • 80 gr. di pane grattugiato consentito,
  • 60 gr. di Parmigiano Reggiano grattugiato,
  • 80 gr. di scamorza consentita,
  • 2 uova,
  • q. b. di sale e di pepe,
  • q. b. di olio di semi.

Preparazione:

Per la preparazione delle polpettine di pane e formaggio iniziate riducendo il pane raffermo a cubetti e rimuovendo la crosta. Ammollatelo nel latte per pochi minuti, poi scolatelo per bene, strizzatelo e ponetelo in una ciotola. Poi sbriciolatelo con le mani e unite un uovo, 50 grammi di pangrattato, il Parmigiano grattugiato, un po’ di pepe e un po’ di sale. Infine applicate la pellicola alimentare al contenitore e fate riposare un quarto d’ora in frigorifero.

Trascorso questo lasso di tempo, formate delle polpette da 30 grammi circa, lavorando il composto con le mani. Arricchite ciascuna polpetta con un pezzetto di scamorza, da mettere al centro. Passate le polpette prima nell’uovo sbattuto e poi nel pangrattato. Intanto scaldate l’olio di semi in una padella dai bordi alti, quanto è ben caldo immergente le polpette, girandole spesso fino a quando non si saranno dorate. Fate asciugare le polpette su un foglio di carta assorbente e servite. In alternativa potete cuocere le polpettine al forno per circa 15 minuti a 180 gradi, in questo modo avrete una versione più light

5/5 (622 Recensioni)

Seguimi sui social

Mi trovi su quasi tutti canali social come Nonnapaperina. Se prepari una mia ricetta e la pubblichi su Instagram o Facebook, aggiungi l’hastag #nonnapaperina, taggami e sarò felice di riconviderla nelle mie storie.

Ho intenzione di creare una raccolta con tutte le ricette che verranno proposte da voi e non abbiate paura. Non sono una chef professionista e non mi permetterò di non criticare niente e nessuno!!! Don’t worry be happy.

Buon lavoro e aspetto la tua ricetta! E se hai bisogno di qualche consiglio non esitare.

CONDIVIDI SU

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

Camembert con aglio e rosmarino

Camembert al forno con aglio e rosmarino, una...

Camembert al forno con aglio e rosmarino, un antipasto suggestivo Il Camembert al forno con aglio e rosmarino può essere definito un antipasto fuori dall’ordinario. A suo modo, il metodo di...

Falafel con lupini

Falafel con lupini, un delizioso spuntino vegetariano

Falafel con lupini, a metà strada tra la cucina araba e mediterranea I falafel con lupini sono uno spuntino vegetariano, molto leggero e nutrienti. Si tratta, di base, di polpettine realizzate con...

Focaccia con filetto di maiale tonnato

Focaccia con filetto di maiale tonnato per intenditori

Focaccia con filetto di maiale tonnato, una sofisticata combinazione di sapori La focaccia con filetto di maiale tonnato, pomodorini gialli e puntarelle può essere considerata, a secondo degli usi,...

Tramezzino con barbabietola

Sandwich con barbabietola, un pasto veloce e squisito

Sandwich con barbabietola, un meraviglioso incontro tra sapori Il sandwich con barbabietola può essere considerato uno spuntino delizioso, facile da preparare, nutriente e sano. E’ perfetto per i...

Sandwich di anguria

Sandwich di anguria, uno snack tra il dolce...

Sandwich di anguria, una singolare commistione di sapori Il sandwich di anguria è uno stuzzichino davvero peculiare, che reinterpreta il concetto stesso di sandwich e propone un modo diverso di...

Carpaccio di eglefino e anguria

Carpaccio di eglefino, un piatto elegante

Carpaccio di eglefino, un secondo speciale Il carpaccio di eglefino è un secondo molto particolare. Presenta ovviamente alcune caratteristiche dei carpacci classici, ma allo stesso tempo porta...


Nota per l’intolleranza al nichel

Note per chi deve seguire una dieta a Basso contenuto di nichel. Da leggere attentamente! Sia che sei intollerante al nichel alimentare, allergico al nichel da contatto (DAC) o che ti è stata diagnosticata La SNAS non esiste una cura definitiva e non esiste un modo per eliminare questo metallo dalla vita di una persona. Per alleviare i sintomi è necessario seguire una dieta a rotazione e a basso contenuto di Nichel e fare attenzione a tutto quello che ci circomda. Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per dieta vegetariana

La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. A i tanti vegetariani che mi scrivono sul sito, su Facebook, su Instagram etc dicendomi di eliminare la carne dal sito voglio dire una cosa: ci sono categorie di persone, che anche volendo, non possono seguire la dieta vegetariana. Un esempio pratico sono gli  intolleranti al nichel. Il nichel è presente in quasi tutta la frutta e la verdura. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


18-04-2021
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?
logo_print
Iscriviti alla newsletter settimanale per rimanere aggiornato sulle novità

Iscriviti