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Polpettine con alga spirulina per un pieno di energia

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Pubblicato il
20/03/2017 alle 08:15

Polpettine con la spirulina
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette vegetariane
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 00 ore 50 min
cottura
Cottura: 00 ore 30 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
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3.2/5 (13 Recensioni)

Polpettine con alga spirulina: un piatto di rosticceria pieno di nutrienti

L’alga spirulina, nota anche come Arthrospira platensis, è un’alga azzurra unicellulare (per l’esattezza è una micro alga poiché non supera il mezzo millimetro di grandezza) conosciuta per essere un eccellente integratore alimentare.

Essa ha una forma a spirale e si sviluppa nutrendosi di energia solare. Cresce in poche parti del mondo perché il suo habitat deve avere alcune specifiche caratteristiche come per esempio una temperatura costante fra i 30 e  i 40 gradi, un ambiente dal pH idrico alcalino e dalle elevate concentrazioni di sali minerali.

Ricetta polpettine con alga spirulina

Preparazione polpettine con alga spirulina

  • Tagliate il pane a cubetti di 2 cm e ammollateli nel latte di soia.
  • A parte cucinate gli spinaci in acqua bollente, ci vorranno circa 10 minuti.
  • In un tegame fate appassire con un filo d’olio il cipollotto già tagliato finemente.
  • In una ciotola fate sciogliere la spirulina in acqua.
  • Quando gli spinaci saranno cotti (raffreddati, strizzati e tritati) andate ad amalgamare il tutto formando dei “canederli” schiacciati.
  • Una volta formate le polpette le andrete a cuocere in padella anti aderente con un filo d’olio (circa 15 minuti a fiamma media).
  • Servite le polpettine con un’insalatina mista e buon appetito.

Ingredienti polpettine con alga spirulina

  • 500 gr. di spinaci
  • 4 gr. di spirulina
  • 1 cipollotto
  • 100 gr. di pane raffermo senza glutine
  • 50 gr. di latte di soia
  • una manciata di noci o nocciole tagliate
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • 1 pizzico di noce moscata
  • q. b. di sale e pepe

Conosciamo più da vicino l’alga spirulina

Queste polpettine ci danno modo di conoscere un ingrediente poco conosciuto ma dalle eccellenti proprietà: l’alga spirulina. L’alga spirulina viene venduta in polvere o in compresse e la troviamo nei negozi bio oppure nei supermercati ben forniti (è importante verificare sempre che provenga da una coltivazione controllata). Il colore verde scuro è dato dall’alta concentrazione di clorofilla e il suo nome deriva dalla sua forma, simile appunto a quella di una spirale.

Come la maggior parte delle alghe ha dei benefici ottimali sulla nostra salute; è ricca di proprietà nutritive quali proteine di alto valore biologico, vitamine A, D, K, e vitamine del gruppo B. Contiene acidi grassi essenziali come Omega3 e Omega6 ed è ricca di sali minerali come ferro, sodio, magnesio, manganese, calcio, iodio e potassio.

La spirulina è un forte energizzante, per questo è considerata un ottimo integratore molto adatto agli sportivi ed è oltremodo un buon integratore per chi sta seguendo una dieta ipocalorica (poiché ha un contenuto calorico molto basso) o una dieta vegana o vegetariana.

spirulina

È utile poi per il sistema nervoso e per il sistema immunitario, impiegata anche in caso di osteoporosi o celiachia. Si tenga presente che, nel  caso la si voglia consumare come integratore, è bene rivolgersi ad un esperto per avere i giusti consigli circa il dosaggio e il consumo e le controindicazioni.

Fra le proprietà di quest’alga troviamo anche il betacarotene, l’acido ascorbico e il tocoferolo che insieme esercitano un’azione antiossidante. In campo alimentare l’uso della spirulina risale a molto tempo fa, quando le popolazioni che la avevano a disposizione la utilizzavano conoscendone già gli ottimi benefici.

Polpettine con l’alga spirulina, un finger food dalle numerose proprietà

Nonostante sia così piccola l’alga spirulina è un concentrato di sostanze benefiche importantissime per il nostro organismo: proteine, aminoacidi essenziale, grassi polinsaturi (gli omega 6 prevalgono nettamente sugli omega3).

Non mancano certo le vitamine, soprattutto quelle del gruppo B, la vitamina A, il tocoferolo, e l’inositolo. Un po’ meno forte è l’apporto di sali minerali tranne il ferro, che è contenuto in abbondanza. Però, bisogna precisarlo, lo iodio risulta carente rispetto alle alghe marine. Incredibilmente ricca di sostanze antiossidanti come carotenoidi e acido ascorbico unito alla clorofilla, la Spirulina è un portento contro contro i tanto temuti radicali liberi e tutte le conseguenze che essi provocano, tra cui l’invecchiamento cellulare precoce. Ha anche un grande potere per “pulire” l’organismo aiutandolo nel processo di eliminazione di scorie e sostanze dannose.

Ad oggi la Spirulina è un preziosissimo ingrediente presente in integratori alimentari utilizzato da chi pratica sport, da chi sceglie sostanze naturali invece che multivitaminici di sintesi, da chi segue diete e vuole un aiuto per accelerare il metabolismo e per raggiungere più velocemente una sensazione di sazietà. Questo accade, probabilmente, grazie all’alto contenuto proteico. Persino chi segue una dieta alimentare vegetariana o vegana può trovare un valido aiuto in questa alga, che può coprire l’intero fabbisogno giornaliero di aminoacidi essenziali.

Essendo priva di cellulosa, la spirulina è facilmente digeribile, ma essendo così ricca di particolari proprietà, è bene consultare il proprio medico prima di sottoporsi ad una cura che ne contempli l’utilizzo, soprattutto se in dosi costanti.

Polpettine con la spirulina per una sferzata di energia

La grande versatilità dell’alga spirulina

L’alga spirulina può essere utilizzata in cucina come se fosse una sorta di spezia (proprio come si fa con le polpettine con alga spirulina), tuttavia va dosata sempre con parsimonia. La spirulina non contiene glutine, ma è impensabile un utilizzo come farina alternativa nella preparazione di impasti gluten free, che siano lievitati oppure no. Bisogna tenere conto che il quantitativo giornaliero consigliato è di tre/quattro grammi al giorno per persona.

Nel 1974 la Conferenza Mondiale dell’alimentazione dell’ONU la nominava già l’alimento del futuro, vediamo quindi come inserirla nelle nostre ricette! Possiamo trovare la spirulina nel gomasio (condimento asiatico composto principalmente da semi di sesamo tostati), negli impasti di pasta fresca, in  alcune ricette per i biscotti e la si può trovare anche fra i nuovi gusti di gelato artigianale.

Alcune ricette sfiziose con l’alga spirulina

Come abbiamo visto l’alga spirulina è una risorsa in cucina, proprio per questo vale la pena suggerire qualche ricetta che si basi su questo interessante ingrediente.

Partiamo dallo smoothie con banana, spinaci e spirulina. Si tratta di un mix cremoso di banana, spinaci e spirulina dal colore verde intenso e brillante. Il sapore è dolce e leggermente erbaceo, con un retrogusto fresco e marino dato dall’alga. Passiamo poi alla pasta al pesto di spirulina, un piatto dal colore verde scuro con una consistenza vellutata e cremosa. Il sapore unisce le note fresche del basilico con il carattere sapido e leggermente umami della spirulina, tutto ciò crea un contrasto ricco e aromatico.

Continuiamo con l’hummus di ceci e spirulina, un cremoso hummus di colore verde brillante, reso tale proprio dall’aggiunta dell’alga spirulina. Il sapore è la deliziosa sintesi della ricchezza dei ceci, della freschezza del limone e delle note marine e sapide dell’alga. Un accompagnamento perfetto per le verdure ed ottimo anche sul pane abbrustolito.

Infine citiamo il pancake alla spirulina, dei soffici pancake dal colore verde scuro che propongono un sapore leggermente dolce con un retrogusto erbaceo e minerale. Sono perfetti con lo sciroppo d’acero o con la frutta fresca, dando vita ad una presentazione originale e dal gusto equilibrato.

La spirulina nel gelato: il gusto “puffo”
La spirulina può entrare anche nel gelato, soprattutto nella versione blu ricca di ficocianina. È interessante nel gusto “puffo”, perché permette di ottenere una colorazione intensa e scenografica. Il suo sapore, però, va controllato per non lasciare sfumature vegetali e marine. Per questo viene abbinata a basi dolci, vanigliate, al latte o agrumate. Così il colore resta protagonista, mentre il gusto diventa più morbido, riconoscibile e adatto anche ai bambini, senza risultare troppo insolito.

Come usare l’alga spirulina in cucina

L’alga spirulina è un elemento utile non solo per fare delle deliziose polpettine, ma è anche uno dei protagonisti della medicina naturale. Nello specifico viene utilizzata per rafforzare il sistema immunitario, innalzare i livelli di energia e contrastare l’affaticamento. La spirulina è apprezzata per le sue proprietà depurative, in quanto favorisce l’eliminazione delle tossine dall’organismo. Inoltre può contribuire a ridurre i livelli di colesterolo cattivo e a bilanciare il metabolismo, rivelandosi utile nel potenziamento delle diete dimagranti.

Alcuni studi ne evidenziano anche il ruolo nella protezione contro i danni ossidativi e infiammatori. In ragione di ciò la spirulina si configura come un elemento chiave nella prevenzione di molte patologie croniche.

Non stupisce dunque che la spirulina venga sintetizzata sotto forma di integratore, questo approccio consente di beneficiare delle sue numerose proprietà senza doverla integrare in ricette complesse. Un dettaglio non di poco conto se si considera che la spirulina è comunque un ingrediente difficile dal punto di vista gastronomico.

Pensiamo a qualche dip per le polpettine con alga spirulina

Le polpettine con alga spirulina disegnano un profilo aromatico particolare, ossia erbaceo, leggermente minerale e capace di trasmettere una nota vegetale che ricorda gli spinaci e le erbe di campo. Per questo motivo vi consiglio di usare salsine capaci di portare freschezza, acidità o cremosità, ma senza appesantire.

Per esempio si può pensare a un dip allo yogurt greco, limone ed erba cipollina. Per prepararlo bisogna mescolare lo yogurt a succo di limone, scorza grattugiata, olio extravergine, sale e un trito fine di erba cipollina. Si tratta di una salsa semplice ma molto efficace, che alleggerisce la polpetta, pulisce il palato e crea un contrasto piacevole con la spirulina.

Ma si può pensare anche ad una crema di ceci morbida, magari più delicata di un hummus classico. In questo caso basta frullare i ceci lessati con acqua fredda, olio, limone e un pizzico di paprika dolce. Mi raccomando, non esagerate con aglio e salsa tahina, perché il gusto della spirulina è già forte di suo e non ha bisogno di altri ingredienti troppo dominanti.

Per una versione più fresca si può preparare una salsa al cetriolo e menta. Il cetriolo va grattugiato, strizzato e unito allo yogurt bianco o ad una base vegetale non zuccherata. La menta, che va usata con prudenza, conferisce un carattere estivo e adatto anche a un buffet. Molto interessante è anche un’ipotetica maionese al lime, magari senza uova e realizzata con latte di soia, olio delicato, lime e sale. Questo tipo di maionese ha una consistenza avvolgente, ma un gusto più pulito.

Infine, per chi desidera un contrasto più deciso, vi consiglio un dip alla senape dolce e miele. Questo dip va servito in piccole quantità, infatti non deve coprire le polpettine, ma deve dare solo una punta aromatica in più. In alternativa si può pensare a una salsa di pomodoro fredda con basilico e poco aceto di mele, utile quando si vuole un accompagnamento più semplice. Anche una crema di avocado e limone funziona, purché sia ben salata e non troppo abbondante.

E se ci mettessimo anche la carne?

Aggiungere la carne alle polpettine con alga spirulina è possibile, ma bisogna scegliere i tagli e le proporzioni con attenzione. La spirulina esprime un gusto vegetale intenso e a tratti minerale, quindi non tutte le carni riescono ad accompagnarla con naturalezza. L’obiettivo non è trasformare completamente la ricetta, ma renderla più proteica e più sostanziosa. La soluzione più equilibrata è il macinato di carne bianca, soprattutto pollo o tacchino. Sono carni delicate, poco grasse e abbastanza neutre, quindi lasciano spazio alla componente verde senza creare contrasti eccessivi.

Questi ingredienti si possono unire all’impasto in quantità moderata, insieme a spinaci ben strizzati, pane ammollato, cipollotto e un pizzico di noce moscata. Per evitare un risultato asciutto conviene aggiungere un elemento morbido, come un cucchiaio di ricotta delattosata, yogurt compatto o una patata lessa schiacciata.

Funziona bene anche il vitello macinato, che ha più carattere del pollo, ma resta fine e non troppo grasso. È adatto a una versione più elegante, da servire con una salsa allo yogurt o con una crema di verdure. Si può usare anche il maiale magro, ma solo in una piccola percentuale perché porta dolcezza e morbidezza. E’ meglio evitare la salsiccia, la pancetta o i salumi nell’impasto, in quanto renderebbero le polpettine troppo sapide.

Per la cottura le scelte migliori sono il forno e la padella antiaderente. Non andate oltre la leggera doratura, che consente di mantenere l’interno umido e compatto senza perdere l’identità vegetale del piatto. Le polpettine possono essere leggermente schiacciate per cuocere in modo più uniforme. Una volta pronte conviene servirle con salse fresche e contorni semplici, non con fondi di cottura pesanti. Anche una panatura sottile con pangrattato senza glutine può aiutare, perché protegge l’impasto e rende il boccone più gradevole.

Come rendere ancora più leggere queste polpettine
Per rendere più leggere le polpettine con spirulina si può intervenire sia sull’impasto sia sulla cottura. Meglio aumentare la quota di spinaci, ridurre il pane e usare fiocchi di avena senza glutine o una patata lessa per legare. La cottura al forno (o in friggitrice ad aria) permette di limitare l’olio. Anche le salse vanno alleggerite, a tal proposito yogurt, limone ed erbe aromatiche sono preferibili a maionese e creme molto grasse.

FAQ sulle polpettine con alga spirulina

Che sapore ha l’alga spirulina?

L’alga spirulina ha un sapore intenso e leggermente amaro, arricchito da note marine. Ricorda un mix tra alghe e spinaci con un retrogusto rustico. È spesso mescolata a frullati o altre preparazioni per attenuarne il gusto, che non tutti trovano piacevole.

A cosa fa bene l’alga spirulina?

L’alga spirulina è una fonte eccellente di proteine, vitamine del gruppo B, ferro e antiossidanti. Aiuta a migliorare i livelli di energia e supporta il sistema immunitario, inoltre contribuisce alla salute cardiovascolare e favorisce il recupero muscolare. È anche utile per depurare l’organismo e contrastare lo stress ossidativo.

Che differenza c’è tra spirulina blu e verde?

La spirulina blu è una frazione della spirulina verde, che viene isolata per il contenuto di ficocianina, un pigmento dalle proprietà antiossidanti. La spirulina blu è più concentrata in nutrienti specifici ed è spesso utilizzata come integratore o colorante naturale, mentre quella verde è l’intera alga essiccata.

Che effetti collaterali ha la spirulina?

La spirulina è generalmente sicura, ma può causare nausea, disturbi gastrointestinali o mal di testa in alcune persone. È sconsigliata a chi soffre di malattie autoimmuni o di fenilchetonuria.

Ricette con alga spirulina ne abbiamo? Certo che si!

3.2/5 (13 Recensioni)
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