Crostata tricolore, un dolce per festeggiare il 25 aprile

Crostata tricolore
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Crostata tricolore, un impasto particolare

La crostata tricolore è una torta davvero speciale, d’altronde è sufficiente dare un’occhiata alla foto per comprenderlo. Il tratto che spicca maggiormente è l’aspetto cromatico, ossia la varietà di colori. Le banane, i lamponi e i kiwi creano un caleidoscopio di bianco, rosso e verde davvero gradevole alla vista. Se questa combinazione vi ricorda la bandiera dell’Italia, avete proprio ragione, lo scopo è quello! La crostata tricolore è pensata per rappresentare i colori del nostro Paese, dunque la consiglio in occasione del 25 aprile. Ovviamente è in primo luogo una torta, perciò deve essere soprattutto squisita, e in effetti lo è! Il merito non è solo della frutta, ma anche e soprattutto di una farcitura semplice e genuina, nonché di una frolla diversa dal solito.

Per la frolla, infatti, abbiamo utilizzato quella del Mulino Bertotti di Exquisa. La linea Mulino Bertotti è specializzata negli impasti privi di conservanti, coloranti, grassi idrogenati e lattosio, dunque può essere consumata da chi è affetto da disturbi di assorbimento legati a questa sostanza. Impasti che stupiscono anche per il gusto e per la leggerezza, delle caratteristiche davvero uniche che non fanno rimpiangere gli impasti “standard”. La base è realizzata con ingredienti semplici, che testimoniano l’attenzione di Exquisa verso prodotti genuini e con un approccio fedele alla tradizione. Nello specifico, il prodotto è realizzato con farina di frumento, grassi e oli vegetali (non idrogenati), zucchero, acqua e agenti lievitanti.

Quale formaggio usare per questa crostata?

Uno dei punti di forza della crostata tricolore è il ripieno, che propone un sapore corposo e capace di farsi apprezzare da tutti. Gli ingredienti sono essenzialmente tre: lo zucchero a velo, l’estratto naturale di vaniglia e il formaggio spalmabile. Proprio quest’ultimo è “responsabile” di gran parte della resa organolettica. Anche perché non si tratta di un formaggio qualsiasi, bensì del formaggio Exquisa fresco cremoso senza lattosio.

Crostata tricolore

E’ un prodotto realizzato con le migliori materie prime e secondo procedimenti il più possibile artigianali. Soprattutto è del tutto privo di lattosio, dunque può essere consumato anche dagli intolleranti a questa sostanza. Il formaggio spalmabile Exquisa senza lattosio testimonia la capacità di Exquisa di coniugare il gusto e la genuinità, in una prospettiva di accessibilità rispetto a chi soffre di disturbi di assorbimento alimentare.

Qualche consiglio per valorizzare la frutta

Come avrete intuito, la frutta ricopre un’importanza fondamentale nella nostra crostata tricolore. Del resto, è proprio la frutta a formare, con i suoi colori, la bandiera dell’Italia che guarnisce questo delizioso dolce. Tuttavia, va gestita con una certa perizia. In primis va scelta solo frutta soda e non troppo matura, in caso contrario la torta potrebbe deteriorarsi prima del tempo. Rinunciate anche alla frutta sciroppata, che conferirebbe una carica dolciastra eccessiva alla crostata, rendendola di fatto immangiabile.

Inoltre, prestate particolare attenzione alla banana. Infatti, più di ogni altro frutto, rischia di annerirsi in fretta. Un problema da non sottovalutare se lo scopo è replicare il bianco della bandiera italiana. Esiste un metodo semplice per scongiurare questo rischio: immergere la banana già tagliata nel succo di limone. Se notate che anche gli altri frutti si stanno scurendo, ripetete il procedimento per i kiwi e i lamponi.

Ecco la ricetta della crostata tricolore:

Ingredienti per 6 persone:

  • 1 base frolla nuova Mulino Bertotti di Exquisa.

Per la crema:

  • 400 gr. di Formaggio Exquisa fresco cremoso Senza Lattosio,
  • 80 gr. di zucchero a velo,
  • 1 cucchiaino di estratto naturale di vaniglia.

Per la decorazione:

  • succo di mezzo limone,
  • q. b. di kiwi, lamponi e banane,
  • q. b. di legumi secchi.

Per la gelatina:

  • 150 ml. di acqua,
  • 40 gr. di zucchero,
  • qualche goccia di succo di limone,
  • 1 cucchiaino di amido di mais.

Preparazione:

Per la preparazione della crostata tricolore iniziate trasferendo tutti gli ingredienti per la preparazione della crema dentro una ciotola, poi mescolateli con una spatola fino a ricavare un composto dalla consistenza cremosa. Ora riponete in frigo il preparato e tiratelo fuori solo al momento del suo utilizzo. Stendete la pasta frolla su una teglia conservando la carta da forno. Intanto lavate la frutta e tagliatela. Le banane, però, versatele ben affettate dentro una ciotola con il succo di limone, un accorgimento necessario affinché non anneriscano.

Create dei buchi superficiali sulla frolla usando i rebbi di una forchetta e mettete sopra dei legumi secchi. E’ un trucco necessario per evitare che la pasta acquisisca troppo volume. Infine, cuocete la frolla al forno per circa 25 minuti. Ora preparate la gelatina sciogliendo l’amido di mais in acqua fredda. Poi prendete un pentolino e scaldate a fiamma dolce una soluzione di acqua e zucchero. Unite l’amido di mais e fate sobbollire per pochi minuti, infine lasciate raffreddare. Quando la frolla è pronta toglietela dal forno, fatela raffreddare e farcitela con la crema che avevate preparato e riposto in frigo. Guarnite con la frutta, poi spalmate uno strato di gelatina con un pennello. E ualà, la crostata tricolore è pronta!

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Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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