Tartare di salmone con orzo, un antipasto raffinato

Tartare di salmone con orzo
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Tartare di salmone con orzo, un antipasto per grandi occasioni

Le tartare di salmone con orzo sono un antipasto che rompe gli schemi. Infatti è frutto di un abbinamento molto particolare, che vuole coniugare sapori rustici e sentori raffinati. A dimostrarlo, la contemporanea presenza dell’orzo e della tartare di salmone, senza contare l’avocado, un frutto esotico per eccellenza. Buona parte della resa organolettica, comunque, è opera dell’orzo. Si tratta di un cereale che da sempre accompagna l’alimentazione dell’uomo, apprezzato per la versatilità, per le proprietà nutrizionali e per il sapore lineare ma interessante. L’orzo si caratterizza per la portata rimineralizzante, testimoniata dall’abbondanza di potassio, ferro, calcio e fosforo. I carboidrati fanno la parte del leone, ma in compenso i grassi sono praticamente assenti. L’orzo contiene glutine, dunque non può essere consumato dagli intolleranti a questa sostanza e dai celiaci.

Per quanto concerne il salmone, esso va preparato come una tartare, ovvero crudo e leggermente marinato da un po’ di succo di limone, olio e spezie. E’ una scelta sicura dal punto di vista sanitario, che propone un approccio delicato e nobilita il sentore tipicamente rustico dell’orzo (con cui si abbina). La tartare di salmone, poi, apporta più nutrienti del salmone cotto. Il riferimento è in particolare agli acidi grassi omega tre, sostanze che aumentano l’apporto calorico, ma giovano all’apparato cardiovascolare e alla funzione visiva. Il salmone, poi, spicca per la presenza della vitamina D, molto rara anche nel mondo animale, ma incredibile preziosa vista la capacità di rafforzare il sistema immunitario. Del salmone, poi, si segnala l’abbondanza di fosforo, che incide positivamente sulle performance cognitive.

Perché abbiamo usato i broccoletti?

Tra gli ingredienti principali delle tartare di salmone con orzo spiccano le verdure. Nello specifico carote, zucchine e broccoletti. Questi vanno cotti classicamente e mescolati all’orzo. Tutti insieme, poi, formano il primo strato della pietanza, che viene arricchita dal salmone e da una salsa all’avocado. Le verdure che maggiormente emergono dal punto di vista gustativo sono i broccoletti o cime di broccoli. Sono molto teneri, delicati in quanto a sapore, leggeri e nutrienti.

Tartare di salmone con orzo

Anzi, sono una vera e propria riserva di sali minerali, come ferro, potassio, calcio, selenio e magnesio. Sono anche ricchi di vitamine, come testimoniano le buone concentrazioni di vitamina A, C, E, K. I broccoletti, poi, si caratterizzano per la presenza di antiossidanti, che rallentano l’invecchiamento cellulare, riducono lo stress ossidativo e agiscono in una prospettiva anti-cancro. Vista l’abbondanza di fibre, infine, i broccoletti sono un toccasana per l’apparato digerente.

Cosa c’è da sapere sull’avocado

L’avocado, utilizzato nelle nostre tartare di salmone con orzo, è un frutto tropicale che presenta caratteristiche diverse rispetto ai frutti mediterranei. Per esempio, è ricco di grassi buoni, del tipo monoinsaturi, che impattano positivamente sull’apparato cardiocircolatorio e riducono i livelli di colesterolo cattivo. Di conseguenza, l’avocado è anche molto calorico: si attesta sulle 200 kcal per 100 grammi. In compenso, non è affatto privo di proteine, che rappresentano il 4%, di vitamine e sali minerali.

Si segnala, in particolare, la presenza di vitamina A, C ed E (quest’ultima con funzioni antiossidanti), oltre al ferro, al potassio, al calcio e al magnesio. In occasione di questa ricetta, l’avocado va sbucciato e denocciolato. La sua polpa viene, poi, frullata insieme al peperoncino e al succo di limone in modo da trasformarsi in una salsina dalla texture delicata e molto aromatica.

Ecco la ricetta delle tartare di salmone con orzo e salsa di avocado:

Ingredienti per 6 persone:

  • 200 gr. di orzo,
  • 100 gr. di carote,
  • 1 avocado maturo,
  • 100 gr. di zucchine,
  • 100 gr di broccoletti,
  • 1 limone,
  • 300 gr. filetto di salmone,
  • 1 mazzetto di aneto,
  • 1 peperoncino piccante,
  • 100 gr pomodori secchi sott’olio,
  • q. b. di sale e pepe,
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva.

Preparazione:

Per la preparazione delle tartare di salmone, orzo e salsa di avocado iniziate immergendo l’orzo in acqua fredda per due ore o più, affinché si ammorbidisca. Dopodiché cuocetelo in acqua salata per mezz’ora. Ora lavate le zucchine e le carote, poi sbucciatele e tagliatele a cubetti. Infine, cuocetele a vapore per 5 minuti circa. Poi, cuocete a vapore anche i broccoletti (dovrebbero bastare pochi minuti) e immergeteli in acqua e ghiaccio per interrompere la cottura e farli intiepidire.

Rimuovete la scorza dell’avocado, denocciolatelo e frullate la sua polpa nel mixer insieme al peperoncino, al succo di limone e un po’ di sale. Intanto, fate il salmone a dadini e conditelo con il succo di limone, l’aneto tritato, un filo d’olio, un po’ di sale e un po’ di pepe. Guarnite l’orzo con le verdure, l’olio d’oliva e regolate con un pizzico di sale e di pepe. A questo punto, non vi rimane che comporre la pietanza. Riempite dei bicchierini con uno strato di orzo, uno di verdure e uno di salmone, infine guarnite con la salsa di avocado. Completate con i pomodori secchi e una rametto di aneto.

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27-03-2021
Scritto da:

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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