Semifreddo al profumo di arancia, un dessert colorato

Semifreddo al profumo di arancia
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Semifreddo al profumo di arancia, perché è così speciale?

Il semifreddo al profumo di arancia ha tutte le carte in regole per essere “il dessert” ideale per Carnevale. In primis è colorato, e questa ricorrenza si caratterizza per la centralità conferita al colore, in secondo luogo è fuori dal comune, in quanto propone un impatto visivo artistico. Ovviamente, il semifreddo al profumo di arancia è molto buono. La ricetta non è delle più semplici, come tutte quelle che non prevedono l’uso della farina del resto. La consistenza è data da un “trattamento specifico” riservato al succo di arancia, dalla presenza dell’uovo e, soprattutto, da un lungo passaggio in freezer.

Il semifreddo al profumo di arancia è particolare anche in virtù di una lista degli ingredienti davvero sui generis. Essa, tra gli altri, comprende la vellutina, sostanza nota agli amanti della cucina dolciaria, e l’aroma di arancia in fiala, per donare un sentore ancora più spiccato. La ricetta, inoltre, richiede il ricorso alla panna montata. Se siete intolleranti al lattosio non temete, questo dolce fa anche al caso vostro. Infatti, potete utilizzare anche la panna delattosata senza che ciò impatti sul risultato finale.

Come preparare un buon succo d’arancia

Nel semifreddo al profumo di arancia riveste un ruolo importante il succo. Per ottenere un succo di arancia perfetto potete spremerlo a mano o utilizzate una centrifuga. Nel primo caso, il consiglio è di pulire spesso lo spremitore e di eseguire sempre movimenti lenti, profondi e circolari. Nel secondo caso, abbiate cura di scegliere una centrifuga di buona qualità, e di impostare correttamente il dispositivo. Il succo di arancia gioca un ruolo fondamentale nella preparazione del nostro semifreddo, anche perché va trattato in modo specifico. Infatti, va bollito per qualche minuto e addizionato allo zucchero. Successivamente, va posto in un bagnomaria, prima a caldo e poi a freddo. Contestualmente, occorre unire le uova, la panna montata e l’aroma all’arancia.

Semifreddo al profumo di arancia

 

Il succo di arancia è davvero salutare, di conseguenza lo è anche il semifreddo. Le proprietà nutrizionale del succo di arancia sono quasi del tutto identiche a quelle dell’arancia stessa. A mancare sono solo le fibre, che vengono scartate quando si realizza un succo. Ad ogni modo, il succo di arancia contiene molte vitamine e sali minerali. Il riferimento, in particolar modo è alla vitamina C, che come sicuramente saprete fa bene al sistema immunitario, ma anche al potassio, sostanza fondamentale per il buon funzionamento dell’organismo (soprattutto in una prospettiva di valorizzazione delle difese immunitarie).

Cos’è la vellutina?

Uno dei punti di forza del semifreddo al profumo di arancia è l’impatto visivo. Esso è davvero straordinario, e si addice ai party di Carnevale. Si caratterizza per l’abbondanza del colore arancione, che è dato dalla presenza del succo di arancia, ma anche per l’effetto “vellutato” che si apprezza in superficie. Di base, è difficile conferire ai propri dolci una resa vellutata. In questo caso, però, è abbastanza semplice utilizzando la vellutina spray, una sostanza che si spruzza sulla superficie al fine di conferirgli un effetto ondulato e morbido.

La vellutina spray è sconosciuta ai più, ma può rivelarsi molto utile in cucina (come in questo caso). Si tratta di burro di cacao nebulizzato. Il consiglio, comunque, è di non abusarne, in quanto alla lunga potrebbe causare qualche problema al dolce. Per esempio, sbilanciare la resa organolettica, a favore del sentore di burro di cacao e a discapito degli altri ingredienti. Il dolce, comunque, ha una sua guarnizione rappresentata dai confettini colorati, che aggiungono gusto e creatività al tutto. Per la scelta dei confettini avete ampio margine di discrezione.

Ecco la ricetta del semifreddo al profumo di arancia:

Ingredienti:

  • 400 gr. di panna fresca consentita,
  • 150 gr. di zucchero semolato,
  • 130 ml. di succo d’arancia,
  • 4 tuorli d’uovo,
  • 2 arance,
  • 1 fiala di aroma all’arancia,
  • q. b. di confettini colorati,
  • q. b. di vellutina spray color arancio.

Preparazione:

Per la preparazione del semifreddo al profumo di arancia iniziate facendo bollire il succo di arancia per pochi minuti, poi unite lo zucchero. Ora versate questa soluzione ancora calda in una ciotola insieme ai tuorli, sbattendo per bene con una frusta elettrica. Badate bene, il tutto deve essere tenuto al caldo a bagnomaria, mantenendo la fiamma bassa. Quando il composto ha assunto una consistenza cremosa, togliete la ciotola dal fuoco e mettetela nuovamente a bagnomaria, ma questa volta a freddo.

Continuate a montare fino a quando il composto non si sarà intiepidito. A questo punto aggiungete la panna che avete a disposizione (già montata) e l’aroma all’arancia. Infine, aggiungete anche la buccia grattugiata di una arancia. Ora versate il composto nello stampo e fate riposare in freezer per 6 ore. Trascorso questo lasso di tempo, prelevate il dessert dal freezer e applicate una bella spruzzata di vellutina spray. Infine, guarnite con i confettini colorati e servite.

5/5 (1 Recensione)

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11 commenti su “Semifreddo al profumo di arancia, un dessert colorato

  • Lun 15 Feb 2021 | Francesca ha detto:

    Ciao Tiziana grazie mille per questa idea molto originale come la maggior parte delle tue ricette, ho anche imparato cosa è la vellutina. Un abbraccio e buon Carnevale.

    • Lun 15 Feb 2021 | Tiziana Colombo ha detto:

      Grazie Francesca, devo dirti che è stata una piacevole scoperta la vellutina. Oltre che essere senza glutine dà un tocco a certe ricette che mi piace molto. Provala e dimmi che ne pensi

  • Mar 16 Feb 2021 | Eva ha detto:

    Questo dolce è stupendo! Me lo segno, perché appena posso lo provo.

    • Mer 17 Feb 2021 | Tiziana Colombo ha detto:

      Eva è stato un successo!! Fammi sapere se ti piace… quando lo farai

    • Ven 19 Feb 2021 | Lea ha detto:

      Wow, che spettacolo di dolce, scenografico e immagino buonissimo!

      • Sab 20 Feb 2021 | Tiziana Colombo ha detto:

        Ciao Eva, devo dire che è piaciuto prima alla vista e poi al gusto! Grazie

  • Mar 16 Feb 2021 | Gavinedda ha detto:

    Davvero interessante questa ricetta (adoro l’arancia nei dolci). E anche io confesso che ignoravo l’esistenza della vellutina.😁

  • Mar 16 Feb 2021 | Gavinedda ha detto:

    Davvero interessante questa ricetta (adoro l’arancia nei dolci). E anche io ignoravo l’esistenza della vellutina.😁

    • Mer 17 Feb 2021 | Tiziana Colombo ha detto:

      Ciao carissima, anche io ho scoperto la vellutina da poco e mi fa impazzire!

  • Ven 19 Feb 2021 | Miria ha detto:

    Favoloso Tiziana, e devo dire che la vellutina dona un bellissimo aspetto e deve avere anche un buonissimo profumo.

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Nota per dieta vegetariana

La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


11-02-2021
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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