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Semifreddo con stracciatella alla menta, dessert per tutti

semifreddo con stracciatella
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Semifreddo con stracciatella alla menta: un dessert adatto a tutti

Il semifreddo con stracciatella alla menta  non è solo un dessert squisito, ma può essere anche consumato da tutti, a prescindere da intolleranze e patologie simili. Per esempio, può essere consumato sia da chi soffre di celiachia sia da chi mostra segni di intolleranza al lattosio.

Il merito va alla scelta degli ingredienti. Il pan di spagna, non a caso, è realizzato con la quinoa, piuttosto che con la farina di grano tenero. La panna, almeno stando alla ricetta ufficiale di questo particolare semifreddo, è completamente dalattosata.

Perché lo zucchero bruno di canna

Un’altra particolarità di questa ricetta consiste nell’assenza dello zucchero bianco, a favore dello zucchero bruno di canna. Non è solo un vezzo, sebbene dal punto di vista nutrizionale le due varianti si equivalgano. Piuttosto è una scelta che procede da una motivazione gastronomica.

Lo zucchero bruno di canna, infatti, è più buono dello zucchero normale, in quanto contiene dei residui di melassa che gli conferiscono un sapore leggermente caramellato, e per questo adatto ai dolci.

Un pan di spagna diverso dagli altri

Questa ricetta propone un pan di spagna che ha poco a che vedere con il pan di spagna originale, ovvero quello a cui siamo tutti abituati. Oltre alla possibilità di essere consumato da chiunque (intolleranti e celiaci), va segnalato il sapore pienamente valorizzato dalla scelta degli ingredienti.

Il riferimento è alla quinoa, ma anche al riso e al già citato zucchero di canna. In generale, questo pan di spagna propone sentori solo leggermente esotici ed un gusto molto più pieno e corposo.

Ecco la ricetta del semifreddo con stracciatella alla menta

Ingredienti per il pan di spagna:

  • 200 gr. di uova intere
  • 80 gr. di zucchero bruno di canna
  • 40 gr. di malto di riso
  • 60 gr. di amido di mais
  • 60 gr. di farina di quinoa

Ingredienti per il semifreddo:

  • 500 gr. di panna delattosata
  • 50 gr. di albume
  • 100 gr. di zucchero bruno di canna
  • 50 gr. di acqua
  • 7 gr. di colla di pesce
  • 1 gr. di menta essiccata
  • 50 gr. di cioccolato fondente

Preparazione:

Iniziate con il pan di spagna. Montate gli albumi con lo zucchero, sbattete a velocità media e inserite gradualmente il malto di riso, l’amido di mais e la quinoa. Quando il composto ha raggiunto la consistenza giusta, infornate a 180 gradi per 15-20 minuti. Nel frattempo occupatevi del semifreddo. Iniziate preparando la meringa. Fate bollire l’acqua insieme allo zucchero, poi, raggiunti 121 gradi di temperatura, versatela a filo sull’albume. Montate il composto in una planetaria a elevata velocità fino a quando non si sarà raffreddato. Adesso lavorate la panna: versateci sopra la menta essiccata, mescolate e conservate in frigo per 4-5 ore, infine filtrate e montate fino a quando non avrà raggiunto il massimo volume.

Nel frattempo fate sciogliere il cioccolato e posizionatelo sulla carta forno, infine tagliatelo a lastrine e fate raffreddare in frigo. Ora mescolate la panna alla menta, la meringa e la gelatina animale (precedentemente ammollata e sciolta). Adesso è ora di montare il dolce. Versate il composto che avete appena ottenuto in uno stampo al silicone e riempitelo fino al 75% del suo volume. Tagliate uno strato di pan di spagna spesso 2 cm e dal diametro simile a quello dello stampo e posizionatelo sul composto. Conservate in congelatore fino a quando il semifreddo non si sarà solidificato (in genere sono necessarie 6 ore), rifinite gli angoli con un coltello e decorate con le lastrine di cioccolato, la quinoa soffiata e un po’ di menta fresca.

 

 


Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per gli intolleranti al lattosio Dalla nota ministeriale: E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette


23-04-2020
Scritto da: Tiziana Colombo
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