Straccetti di struzzo ai carciofi, un secondo insolito

Straccetti di struzzo ai carciofi
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Straccetti di struzzo ai carciofi, una ricetta per gustare una carne insolita

Gli straccetti di struzzo ai carciofi sono un secondo piatto diverso dal solito. L’elemento che spicca maggiormente, e che caratterizza la pietanza, è ovviamente la carne di struzzo. D’altronde, non stiamo parlando di una delle carni più consumate, anzi ci sono elevate probabilità che buona parte di voi non l’abbia mai assaggiata. Ebbene, è un peccato, in quanto si tratta di una carne dal sapore insolito, in grado di regalare più di qualche soddisfazione a qualsiasi tipo di palato. Dal punto di vista organolettico ad alcuni ricorda un misto tra il manzo e il cavallo, sebbene proponga aromi più delicati rispetto ad entrambi.

Dal punto di vista nutrizionale, poi, siamo di fronte ad una carne di tutto rispetto. E’ povera di grassi, anzi molto più povera del manzo, del suino e persino del pollo. I pochi grassi che contiene sono grassi buoni, infatti apporta un’eccellente quantità di acidi grassi omega tre, sostanze che fanno bene al cuore, alla vista e alle funzioni cognitive. Alla stregua delle più sostanziose carni rosse, inoltre, è ricca di ferro. Si segnalano, comunque, molte vitamine del gruppo B e alcuni tipi di sali minerali. L’apporto calorico è molto basso, pari a 92 kcal per 100 grammi (praticamente un record rispetto alla carne di pollo).

Tutti i pregi dei carciofi

Un altro ingrediente fondamentale di questi straccetti di struzzo sono i carciofi. I carciofi sono il classico ortaggio da porre a contorno delle carni, visto il loro sapore rustico e la loro versatilità. In questo caso il carciofo va pulito, marinato brevemente in acqua e limone e unito a fine cottura alla carne. Proprio la fase della pulizia richiede una certa attenzione, in quanto l’ortaggio presenta molte parti non edibili (le foglie esterne, la barbetta, le spine etc.). Tuttavia, è sufficiente seguire le indicazioni che trovate in questa ricetta per ottenere un contorno speciale, in grado di valorizzare ulteriormente la carne di struzzo.

Straccetti di struzzo ai carciofi

E’ bene dedicare un po’ di spazio anche alle proprietà nutrizionali. Da questo punto di vista, infatti, i carciofi sono molto sottovalutati. Il carciofo spicca per il contenuto di sali minerali e vitamine, che è superiore a quello di tante altre specie vegetali. Il riferimento è alla vitamina C, presente in dosi abbondanti, ma soprattutto al potassio e al calcio. E’ presente persino il ferro, prerogativa degli alimenti di origine animale e dei legumi, ma in misura limitata. L’apporto calorico, infine, è quasi trascurabile: 100 grammi di carciofi apportano appena 22 kcal.

Il contributo del limone

La lista degli ingredienti degli straccetti di struzzo ai carciofi comprende anche il limone. La sua presenza potrebbe far pensare a qualche condimento particolare, o a una specie di emulsione. Tuttavia, il suo ruolo, almeno in questo caso, è prettamente funzionale. Infatti, va integrato nell’acqua in cui il carciofo viene immerso. Lo scopo del limone è quello di evitare l’ossidazione, un processo che si attiva quasi subito nel carciofo, non appena viene pulito e le sue foglie esterne vengono rimosse.

L’ossidazione determina sgradevoli sentori e, soprattutto, annerisce l’ortaggio, rovinando l’impatto visivo dell’ingrediente. Tuttavia, tale processo viene mitigato dal limone, che aggiunge anche un gradevole tocco di acidità ai carciofi, rendendoli più corposi e saporiti.

Ecco la ricetta degli straccetti di struzzo ai carciofi:

Ingredienti per 4 persone:

  • 600 gr. di straccetti di struzzo,
  • 4 carciofi,
  • mezza cipolla,
  • 1 limone,
  • 2 cucchiai di farina di riso,
  • mezzo bicchiere di vino rosso,
  • 1 mestolo di brodo,
  • 1 rametto di timo fresco,
  • 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva,
  • q. b. di sale.

Preparazione:

Per la preparazione degli straccetti di struzzo ai carciofi iniziate cospargendo gli straccetti di farina (vi basterà passarli su un piatto infarinato). Poi pelate la cipolla e fatela a fette, infine soffriggetela per pochi minuti in un sottile strato d’olio. Aggiungete gli straccetti e fateli rosolare a fiamma alta, girandoli di tanto in tanto. Ora versate il vino rosso e fatelo sfumare parzialmente, poi abbassate la fiamma e continuate a cuocere per 15 minuti. Se necessario, ossia se la carne risulta troppo asciutta, integrate con un mestolo di brodo caldo. Nel frattempo occupatevi dei carciofi. Eliminate le foglie esterne più dure, fino a ritrovarvi con la parte centrale più tenera con foglie più chiare.

Infine, tagliate le punte e dividete i carciofi in due. Fate attenzione a rimuovere tutte le spine, anche quelle più piccole, oltre che la barbetta interna. Ora tagliate i carciofi a spicchi e ammollateli in una soluzione di acqua e limone. Potete immergere anche i gambi, purché non superino i 7 cm e siano ben ripuliti e tagliati a rondelle. Scolate i carciofi, aggiungeteli alla carne e aggiustate di sale. Per concludere, condite con due cucchiai di timo ben tritato. Servite e buon appetito!

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13-01-2021
Scritto da: Tiziana Colombo
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