Pasta con broccoli e ricotta, un primo leggero

Pasta con broccoli e ricotta
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Pasta con broccoli e ricotta salata, un piatto con ingredienti leggeri

La pasta con broccoli e ricotta salata è il classico primo piatto che si realizza in pochi minuti (meno di venti se ci si mette di impegno). Allo stesso tempo, però, è anche una pasta molto buona, nutriente e dal gradevole impatto visivo. Insomma, considerando anche l’impegno minimo che richiede.

Potete utilizzare qualsiasi tipo di spaghetti, siano essi di taglio spesso o di taglio fine. Io però consiglio i primi. Nella lista degli ingredienti non ho fatto riferimento ad alimenti gluten free, ma nessuno vi vieta di utilizzare spaghetti privi di glutine (vanno bene tutte le farine). Se non avete in casa gli spaghetti potete utilizzare altri tipi di pasta.

Il punto di forza della pasta broccoli e ricotta salata sta soprattutto nel condimento, che è leggero e gustoso. Protagonista assoluto è il broccolo, una verdura diffusa sulle tavole degli italiane, ma le cui qualità vengono date spesso per scontate. Un tocco di gradevolezza e sapore in più vengono conferiti anche dai pinoli e dall’uvetta.

Le proprietà e i pregi dei broccoli

I broccoli, utilizzati nel nostro primo a base di pasta, sono dei veri toccasana per l’organismo. In primis, sono un’ottima fonte  di vitamine. Contengono grandi quantità di vitamina A, C, E e K, nonché altre del gruppo B.

Ottimo è anche l’apporto di sali minerali, con esplicito riferimento al ferro, al potassio, al calcio, al selenio e al magnesio.

Contiene elevate concentrazioni di sulforafano, una sostanza che funge un po’ da spazzino per l’organismo.

Pasta con broccoli e ricotta

Ottimo è l’apporto di fibre, le quali giovano all’apparato digerente e agevolano la digestione. Essendo una verdura, i broccoli presentano un apporto calorico modesto, anzi è una delle verdure con poche calorie in assoluto (39 kcal per 100 grammi). Il broccolo è anche una verdura gustosa.

E’ inoltre versatile in quanto si presta alle preparazioni più svariate, per questa ricetta ho optato per un primo passaggio in acqua bollente (dalla durata di 20 minuti). In questo modo il broccolo si cuoce in maniera uniforme e regolare per poi renderlo croccante con il successivo passaggio in padella.

Il broccolo è imparentato con il cavolfiore, con i cavolini di Bruxelles e con i broccoli ramosi. La sua coltivazione nella forma attuale è stata iniziata in Italia: gli Etruschi o i Romani l’avevano ottenuto dal cavolo. Il broccolo produce un’unica infiorescenza globosa, compatta, simile a quella del cavolfiore ma colorata, in verde oppure violetto o arancione. Si raccoglie nel periodo che va da ottobre a maggio.

Scegliete piante con fiori compatti, ben chiusi e con gambi sodi, di colore verde chiaro. Evitate quelle con fiori aperti, gialli, che indicano un’eccessiva maturazione. Per la conservazione avvolgetelo in sacchetti di plastica e conservatelo in frigorifero. Consumatelo entro 3-5 giorni.

Il tocco della ricotta salata e le sue calorie

Nella pasta con broccoli spicca la ricotta salata dalla pasta semidura, a differenza della ricotta normale, a tal punto che può essere grattugiata. Anzi, è proprio questa la sua finalità principale. E’ tipica delle regioni del centro e sud Italia, e in particolare della Sicilia dove rappresenta un ingrediente fondamentale nella Pasta alla Norma.

Attorno alla ricotta salata gravitano alcuni pregiudizi, come quello secondo cui farebbe ingrassare. Il suo apporto calorico non desta particolari segnalazioni, dal momento che si attesta sui 280 kcal ogni 100 grammi (meno del parmigiano reggiano per intenderci).

Vero è che la quantità di grassi non è trascurabile. Sempre in un etto di prodotto, si contano 23 grammi di lipidi, di cui 15 sono saturi. L’apporto proteico è ottimo, ed è pari a 18 grammi.

Lo scopo della ricotta salata è di rendere più sapidi gli ingredienti, infatti quasi sempre la si consuma grattugiata, piuttosto che intera. Alcune ricotte salate vengono addizionate con panna, io consiglio però di utilizzare quella originale, che tra l’altro è meno calorica e vanta un sapore più deciso.

La ricotta salata stagionata di  latte di capra ha basse quantità di colesterolo, perché il latte con cui è prodotta ha poco grasso ed è molto digeribile. Più in generale, la ricotta di capra è considerata un alimento digeribile e tollerato con un valore nutrizionale elevato.

Per questo è consigliata sia ai bambini che a chi convive con disturbi gastrici; inoltre è considerata un buon alimento per chi pratica sport. Il suo colore bianco candido la fa risplendere nei taglieri di formaggi misti che vorrete offrire ai vostri commensali. È un ottimo ingrediente base per numerosi dolci e paste fresche.

Ecco la ricetta della pasta con broccoli e ricotta salata:

Ingredienti per 4 persone:

  • 280 gr. di spaghetti consentiti;
  • 650 gr. di broccoli;
  • 1 spicchio d’aglio;
  • 1 peperoncino;
  • 2 cucchiai di pinoli;
  • 2 cucchiai di uvetta morbida;
  • 70 gr. di ricotta salata stagionata delattosata;
  • 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva;
  • q. b. di sale.

Preparazione:

Per la preparazione della pasta con broccoli iniziate lavando questi ultimi e dividendoli in piccoli mazzi. Lessate per circa 15 minuti e scolateli conservando un po’ di liquido di cottura.

In una padella riscaldate l’olio d’oliva ed aggiungete l’aglio e il peperoncino, facendoli colorire leggermente. Poi rimuovete l’aglio e aggiungete l’uvetta e i pinoli mescolando. Versate i broccoli lessati continuando a mescolare per dare sapore.

Ora versate un mestolo di acqua di cottura dei broccoli e schiacciatene alcuni con una forchetta così da ottenere una crema. Lasciatene qualcuno intero.

Cuocete la pasta in abbondante acqua salata. Per la cottura della pasta seguite i consigli sulla confezione. Scolate al dente, poi versateli in padella assieme alla crema di broccoli. Spadellate qualche minuto e servite aggiungendo la ricotta salata grattugiata. Buon appetito!

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10-01-2021
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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del web, mi conoscono come Nonnapaperina.

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