Fegato con crema di porri, un secondo salutare

Fegato con crema di porri
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Fegato con crema di porri, una lista salutare di ingredienti

Il fegato con crema di porri è un secondo molto saporito e nutriente. Anzi, è uno dei secondi piatti più nutrienti che possiate mai consumare. Il merito è senz’altro della presenza del fegato, una frattaglia che offre molto non solo dal punto di vista organolettico ma anche da quello nutrizionale. Ci tengo a precisare che si tratta di fegato di vitello, e non di vitellone o di manzo. Può sembrare una differenza da poco, ma invece incide sia sul sapore che sulla composizione. In questo caso, il gusto è molto più delicato e la presenza dei grassi è ridotta al minimo. Va detto, comunque, che una certa quota di lipidi c’è, come del resto nella stragrande maggioranza delle frattaglie. Tuttavia, è sufficiente non abusare di questo alimento per sfruttarne appieno le potenzialità, senza mettere in pericolo la linea.

Il fegato è una straordinaria fonte di vitamine e sali minerali, molto rilevante è anche la presenza di vitamina C, caratteristica niente affatto scontata per un alimento di origine animale. Allo stesso modo, si segnala un’elevata concentrazione di vitamina B, B2 e PP. Soprattutto il fegato di vitello è ricco di vitamina D, che è piuttosto rara in natura. Per quanto concerne i sali minerali, il fegato di vitello abbonda di ferro, fosforo e magnesio. In occasione di questa ricetta, il fegato viene prima tagliato a tocchetti, poi infarinato e rosolato, prima di essere sfumato con il vino rosso. Infine, viene abbinato a una deliziosa crema di porri.

Tutto quello che dovete sapere sui porri

I porri, utilizzati come crema nel nostro fegato, sono ortaggi che appartengono soprattutto la tradizione popolare, ma che possono regalare molte soddisfazioni sia in termini organolettici che nutrizionali. In occasione di questa ricetta, vengono rosolati in poco olio e addizionati all’aceto balsamico, infine vanno frullati in modo da trasformare il tutto in una deliziosa e soffice crema agrodolce. Al costo di un apporto calorico minimo (pari a 61 kcal per 100 grammi), i porri forniscono numerosi nutrienti, il riferimento è soprattutto al potassio, al calcio e al magnesio.

Fegato con crema di porri

Inoltre, contengono anche sodio in dosi piuttosto contenute. Per quanto concerne l’apporto di vitamine, il porro è ricco di vitamina C, che come già saprete contribuisce al rafforzamento del sistema immunitario.

Soprattutto i porri, possono essere considerati degli ottimi antiossidanti naturali, infatti alcune sostanze al loro interno contrastano gli effetti dei radicali liberi, supportano i meccanismi di riproduzione cellulare e di conseguenza aiutano a prevenire il cancro. I porri sono molto ricchi di acqua, dunque anche se rosolati (come in questo caso), richiedono pochi minuti per diventare pienamente commestibili.

La delicatezza dei pinoli di cedro

I pinoli di cedro conferiscono un’ulteriore eleganza al fegato con crema di porri. Vengono aggiunti sul finire della preparazione, poco prima di servire il piatto in tavola. I pinoli di cedro sono una presenza preziosa, anche e soprattutto in virtù delle loro eccezionali proprietà nutrizionali, di gran lunga superiori ai pinoli classici. Il riferimento è alle presenza di proteine, che in genere scarseggia nei semi e nella frutta secca. Contengono anche un’elevata concentrazione di lipidi buoni, che recano benefici all’organismo. Il riferimento è soprattutto gli acidi grassi omega tre e omega sei, che rappresentano dei veri e proprio toccasana per il cuore. Inoltre, i pinoli di cedro sono ricchi di vitamina E, vitamine del gruppo B, calcio, fosforo, manganese, ferro, zinco e potassio. Insomma, sono alimenti davvero preziosi, in grado di arricchire qualsiasi dieta (dimagrante e non).

Ecco la ricetta del fegato con crema di porri:

Ingredienti:

  • 500 gr. di fegato di vitello,
  • 3 cucchiai di aceto balsamico,
  • 2 porri,
  • 1 bicchiere di vino rosso,
  • un cucchiaio di pinoli di cedro,
  • un cucchiaio di uvetta sultanina,
  • qualche foglia di maggiorana,
  • 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva,
  • q. b. di sale e di pepe,
  • q. b. di farina di riso.

Preparazione:

Per la preparazione del fegato con crema di porri iniziate ammollando l’uvetta sultanina in acqua fredda per circa 20 minuti. Poi sbucciate i porri, affettateli sottilmente e soffriggeteli per 8 minuti in una padella antiaderente con un po’ di olio, infine sfumate con l’aceto balsamico (serviranno un paio di minuti affinché evapori). Frullate il tutto con il mixer fino ad avere una crema soffice. Se la crema risulta troppo densa, aggiungete un po’ di acqua tiepida.

Ora tagliate il fegato a tocchetti, infarinatelo e rosolatelo nella stessa padella in cui avete cotto i porri, aggiungendo un po’ di olio. Durante la rosolatura giratelo almeno una volta, poi sfumate con il vino rosso, versate la crema di porri e l’uvetta sultanina ben scolata prima di terminare la cottura. In un tegame a parte tostate i pinoli di cedro. Infine, adagiate il fegato nei piatti, guarnite con i pinoli tostati e concludete con qualche foglia di maggiorana.

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31-01-2021
Scritto da: Tiziana Colombo
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