Uova poché su crema di barbabietola, piatto delicato

Uova poché su crema di barbabietole
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Cosa sono le uova poché su crema di barbabietola?

Le uova poché su crema di barbabietola sono un piatto davvero speciale, dal sapore delicato, nutriente e poco grasso. Può essere considerato come un secondo molto leggero o come un antipasto molto corposo. La ricetta è abbastanza semplice: si tratta di porre delle uova pochè su un letto formato da una crema di yogurt e barbabietola. Le uova poché sono semplicemente le “nostre” uova in camicia, ma con l’aggiunta dell’aceto. Nello specifico, l’aceto va posto nell’acqua da bollire, in cui cuocere le uova.

Ovviamente, come sanno tutti coloro che si sono avventurati nella preparazione dell’uovo in camicia, il procedimento è un po’ complicato e richiede una certa manualità. Fare un uovo in camicia è alla portata di tutti, sia chiaro, farlo bene è diverso. Lo scopo è creare una soffice copertura di albume, bianca e sufficientemente cotta. Per questa ricetta consiglio l’aceto di vino bianco, in quanto è leggermente più acido, ma meno impegnativo a livello di sapore. Per quanto riguarda le spezie, basta semplicemente un po’ di maggiorana, da aggiungere a fine cottura. Ovviamente non mancano il sale e il pepe nero.

Il segreto delle uova poché su crema di barbabietola

Il segreto delle uova poché su crema di barbabietola non sta nell’aggiunta dell’aceto di vino bianco, e nemmeno nell’idea di aggiungere le uova in camicia al posto di un normalissimo uovo sodo, bensì in un ingrediente particolare: lo yogurt al naturale Più Bene di Ecor. E’ uno yogurt dalla texture cremosa, né dolce né salato (dunque utilizzabile per qualsiasi tipo di preparazione), leggero e gustoso. Viene frullato insieme alla barbabietola e ad altri ingredienti per formare una crema colorata, buona e dalla texture regolare, che farà da “letto” per le uova poché. Lo yogurt al naturale Più Bene è senza lattosio, dunque alla portata degli intolleranti a questa sostanza.

Uova poché su crema di barbietola

L’assenza di lattosio è ottenuta con un procedimento assolutamente naturale, che simula la reazione che avviene nell’intestino: la materia prima (il latte) viene sottoposta all’enzima lattasi, di cui gli intolleranti sono privi, in modo che il lattosio venga scisso in galattosio e glucosio. Questo procedimento, tra l’altro, non incide minimamente sul sapore. Lo yogurt al naturale Più Bene è la dimostrazione dell’attenzione che Ecor presta al tema dell’accessibilità, a tutto vantaggio degli intolleranti al lattosio (ma si registrano anche interessanti prodotti per i celiaci). Il tutto, in una prospettiva di valorizzazione del territorio, che privilegia l’aspetto biologico e coniuga il mangiar bene con il mangiar sano. La linea Più Bene si avvale della presenza di alimenti e preparazioni senza glutine, senza lattosio e altamente proteici.

Gli insospettabili benefici delle barbabietole

La barbabietola, utilizzata nella nostra ricetta delle uova poché, è un ortaggio molto diffuso ma sottostimato in quanto a benefici nutrizionali. E’ innanzitutto ricca di vitamine, e in particolare di quelle del gruppo B. Contiene anche molti sali minerali, e in particolare il potassio, il calcio, il ferro e il fosforo. L’apporto calorico è basso, per non dire quasi nullo: 100 grammi di prodotto offrono solo 19 kcal. L’unico difetto, dal punto di vista nutrizionale, è che contiene molti zuccheri, dunque potrebbe essere non adatta ai diabetici.

La barbabietola è ricca di fibre, dunque è una specie di toccasana per chi soffre di stipsi. E’ anche un alimento depurativo e disintossicante, viste l’elevata quantità di acqua (che rappresenta il 90% del totale). Inoltre ha un grande potere saziante, e per questo è indicata per le diete dimagranti. Una caratteristica che pochi sanno consiste nella discreta quantità di nitrato, questa sostanza agevola il flusso sanguigno e abbassa la pressione arteriosa. Dunque la barbabietola è un’amica dell’apparato cardiocircolatorio, oltre che della linea! In questa ricetta concorre a formare la crema su cui vengono adagiate le uova, in quanto va frullata insieme allo yogurt e ad altri ingredienti.

Ecco la ricetta delle uova poché su crema di barbabietola:

Ingredienti per 4 persone:

  • 4 uova;
  • 450 gr. di barbabietole cotte al vapore;
  • 1 rametto di maggiorana fresca;
  • 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva;
  • 1/2 bicchiere di yogurt al naturale Più Bene;
  • 2 cucchiai di aceto di vino bianco;
  • q. b. di sale;
  • q. b. di pepe nero.

Preparazione:

Per la preparazione delle uova poché iniziate prendendo un pentolino e facendo bollire l’acqua e l’aceto. Quando il bollore è al suo massimo, create un mulinello facendo ruotare il cucchiaio e versate l’uovo che avete precedentemente sgusciato. Ora abbassate la fiamma e continuate a ruotare il cucchiaio per mantenere il mulinello e far sì che l’albume possa ricoprire il tuorlo. Dopo tre minuti scolate l’uovo usando un mestolo forato e ripetete il procedimento con le altre tre uova. Poi realizzate una crema frullando le barbabietole con l’olio extravergine d’oliva, un po’ di pepe, sale e lo yogurt al naturale. Adagiate la crema sui quattro piatti di portata e mettete un uovo al centro su ogni piatto, infine decorate con qualche fogliolina di maggiorana e servite.

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Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette

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Nota per gli intolleranti al lattosio Dalla nota ministeriale: E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette


27-11-2020
Scritto da: Tiziana Colombo
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