Pipe con sugo di carote viola, un primo insolito
Pipe con sugo di carote viola, un piatto di grande effetto
Le pipe con sugo di carote viola, ricotta e pistacchi sono un primo insolito, soprattutto per il colore. Il piatto si presenta, infatti, con un’eccentrica tonalità di viola. Il colore è dovuto alla presenza delle carote viola, una variante meno conosciuta del celebre ortaggio ma in grado di offrire molte soddisfazioni in cucina. La carota viola si differenzia dalla carota “tradizionale” (quella arancione) per la quasi totale assenza di betacarotene, precursore della preziosa vitamina A. In compenso, però, è ricca di antocianine, sostanze presenti anche nelle melanzane e responsabili proprio del colore viola. Le antocianine sono degli antiossidanti che riducono lo stress ossidativo, contrastano i radicali liberi e contribuiscono a prevenire il cancro.
Per il resto, le carote viola presentano le medesime proprietà nutrizionali delle altre carote. Sono ricche di vitamine (A e C), di sali minerali come il potassio e di fibre. L’apporto calorico è davvero basso, pari a 41 kcal per 100 grammi. Il loro sapore è meno dolce rispetto a quello delle carote arancioni, dunque possono fungere da protagonista di salse e condimenti senza stancare. In occasione di questa ricetta vanno prima lessate e poi frullate insieme all’olio e alla ricotta, in modo da creare una salsa dalla buona consistenza e dal peculiare colore viola.
Ricetta pipe con sugo di carote viola
Preparazione pipe con sugo di carote viola
Per la preparazione delle pipe con sugo di carote viola iniziate lavando le carote, poi pelatele e lessatele in acqua poco salata. Quando sono diventate morbide, scolatele, fatele a tocchetti e versatele nel bicchiere del frullatore insieme alla ricotta, all’olio d’oliva e ad un po’ di pepe. Frullate il tutto fino ad ottenere una salsa densa ed omogenea.
Se notate che la salsa è troppo densa, integrate un po’ di acqua calda. Dopo aver cotto la pasta in acqua poco salata, scolatela per bene e conditela con la salsa di carote viola. Infine, impiattate guarnendo con la granella di pistacchi.
Ingredienti pipe con sugo di carote viola
- 320 gr. di pipe rigate consentite
- 250 gr. di carote viola
- 120 gr. di ricotta consentita
- 50 gr. di granella di pistacchi
- 3 cucchiai di olio extravergine di oliva
- q. b. di sale e di pepe.
Il pistacchio, un alimento sottovalutato
I pistacchi giocano un ruolo solo all’apparenza marginale nella ricetta delle pipe con sugo di carote viola. E’ vero, intervengono a fine preparazione nella veste di guarnizione (un po’ come si farebbe con il parmigiano grattugiato) ma incidono parecchio sulla portata organolettica del piatto. Nello specifico lo rendono bilanciato, smorzando la naturale dolcezza delle carote viola. Queste ultime, infatti, non saranno dolci come le carote arancioni, ma presentano comunque un sentore dolciastro.

Tornando al pistacchio, è bene rendere merito a questo alimento bistrattato dall’immaginario collettivo. Esso è percepito come troppo grasso e povero di nutrienti. Il classico alimento che piace, ma che non fa bene alla linea e all’organismo, in realtà si tratta in larga misura di pregiudizi. E’ vero, il pistacchio contiene molti grassi, ma essi fanno parte della categoria dei grassi “buoni” in quanto polinsaturi. Anzi, impattano positivamente sull’apparato cardiovascolare, riducendo il rischio di patologie cardiache acute. Il pistacchio è inoltre ricco di vitamina E, che esercita una funzione antiossidante, e contiene dei potenti antiossidanti come la luteina e i tocoferoli. Buono è l’apporto di sali minerali, e in particolare di fosforo, calcio, potassio e ferro.
Le principali proprietà della ricotta
Anche la ricotta gioca un ruolo importante nelle pipe con sugo di carote viola. Anzi, è il secondo ingrediente della salsa, che si ottiene frullando la ricotta e le carote viola già lessate. Dal punto di vista organolettico, la ricotta aggiunge corpo e un sentore vagamente acidulo alla preparazione. Ma quale ricotta utilizzare? Il consiglio è di utilizzare quella artigianale. Se tuttavia soffrite di intolleranza al lattosio, piuttosto che rinunciare al piatto, optate per le ricotte lactose-free, che sono altrettanto buone e facilmente reperibili.
A prescindere dalla presenza o dall’assenza di lattosio, la ricotta si difende bene dal punto di vista nutrizionale. Infatti è solo moderatamente calorica, almeno rispetto ai latticini della medesima categoria. Un etto di ricotta apporta 180 kcal, che non sono poi tante se si considera che il parmigiano ne contiene il doppio. Per il resto è una buona fonte di proteine, che rappresentano l’11% della sua struttura e di sali minerali. In particolare, come molti formaggi del resto, è ricca di calcio, un oligoelemento che giova alla salute delle ossa e non solo.
Ricette con carote viola ne abbiamo? Certo che si!
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