Budino di riso con latte di mandorla, signor dessert

Budino di riso con latte di mandorla

Perché il budino di riso con latte di mandorla è così speciale?

Il budino di riso con latte di mandorla e uva di Corinto è un dessert molto buono, moderatamente leggero e dall’impatto visivo gradevole. E’ il classico dessert che permette di fare bella figura con i commensali, dal momento che il suo aspetto ricorda i dessert dell’alta ristorazione. Tra i suoi pregi spicca anche l’accessibilità. Può essere infatti consumato da chi soffre di disturbi di assorbimento del glutine e del lattosio, nessuno degli ingredienti contiene queste sostanze. Il latte è, infatti, sostituito dal latte di mandorla, che non contiene lattosio, inoltre è anche più leggero e – secondo molti – più buono.

La ricetta è molto semplice e alla portata di tutti. Il procedimento è però un po’ sui generis, dal momento che l’ingrediente principale è il riso, per giunta cotto nel latte e con altri ingredienti. Un altro ingrediente particolare per un dessert è l’uva di Corinto. Si tratta di una specie di uva passa, prodotta da una bacca che cresce soprattutto in Grecia, nei Balcani meridionali e in Turchia. E’ meno dolciastra rispetto all’uva passa tradizionale, ha un sapore più delicato e più gradevole al palato. In questa ricetta, l’uva di Corinto va aggiunta al riso nelle ultime fasi di cottura e contribuisce a formare un composto denso e cremoso, stile budino appunto.

Tutti i vantaggi nutrizionali del latte di mandorla

Il latte di mandorla sostituisce il latte classico in questo budino di riso. E’ una sostituzione che trova la sua ragion d’essere nella volontà di offrire un dessert alla portata di tutti, anche agli intolleranti al lattosio. Tuttavia non è questo l’unico motivo, infatti il latte di mandorla è un ingrediente gradevole al palato, leggero e non privo di proprietà nutrizionali. Contiene, per esempio, gli acidi grassi omega tre (tipici di qualsiasi frutta secca), sostanze che fanno bene al cuore, agli occhi e alle funzioni cognitive. Il latte di mandorla è anche ricco di vitamine e sali minerali. Il riferimento è in particolare alla vitamina E, al magnesio, allo zinco, al ferro, al calcio, al fosforo e al potassio.

Budino di riso con latte di mandorla

Le mandorle sono alimenti calorici, questo è risaputo; il latte di mandorla, però, non lo è. Se non si aggiunge zucchero (e in questo caso non va aggiunto), una tazza di latte di mandorle apporta solo 100 kcal, mentre una tazza di latte vaccino sfiora le 180 kcal. Il tutto è valorizzato da elevate concentrazioni di grassi insaturi, ossia grassi “buoni”. Sto parlando dell’acido oleico e dell’acido linoleico, che impattano sull’organismo in modo positivo a vari livelli.

Le caratteristiche del riso Carnaroli e il suo apporto di aminoacidi

Il riso Carnaroli è il vero protagonista di questa budino. E’ un riso di recente “invenzione”, nel senso che è frutto di un incrocio tentato, per la prima volta, circa 70 anni fa. E’ un riso dalle caratteristiche interessanti, anche perché piuttosto versatile. Viene impiegato soprattutto per i risotti, dal momento che sopporta perfettamente le alte temperature, senza ovviamente scuocere. E’ anche un riso che dà una certa soddisfazione al palato, in quanto i chicchi sono molto grandi e mantengono una certa consistenza. Queste non solo le uniche qualità del riso Carnaroli. Si segnala, infatti, un’enorme potere nutrizionale, che rende questo riso un vero toccasana per l’organismo, oltre che un ingrediente valido dal punto di vista organolettico.

Il Carnaroli, per esempio, è ricco di aminoacidi essenziali. E’ una fonte straordinaria di potassio, dunque è particolarmente indicato per chi soffre di problemi riguardanti la pressione arteriosa. L’apporto di proteine, come tutte le varietà di riso, è inferiore a quello dei prodotti a base di grano, ma comunque significativo. La quantità di grassi è invece minima, e va a favore di una certa concentrazione di amido. Anche l’apporto di vitamine è rilevante, e in particolare della B1 e della PP.

Ecco la ricetta del budino di riso con latte di mandorla e uva di Corinto:

Ingredienti per 4 persone:

  • 150 gr. di riso Carnaroli;
  • 750 ml. di latte di mandorla;
  • 50 gr. di uva di Corinto;
  • 1/2 cucchiaino di cannella;
  • un pizzico di sale.

Preparazione:

Per la preparazione del budino di riso con latte di mandorla iniziate versando il sale, 600 ml di latte e il riso in una pentola antiaderente. Portate a bollore e cuocete a fuoco lento per una mezz’oretta mescolando ogni tanto. Mescolate soprattutto a fine cottura, perché c’è il rischio che il composto si attacchi. A questo punto versate anche il resto del latte e l’uva (lavata con l’acqua calda per eliminare eventuali residui di olio). Continuate a cuocere mescolando spesso, fino a ottenere un composto cremoso, un budino in pratica. Versate questo budino in dei contenitori (vasetti o bicchieri) e fate intiepidire. Il budino può essere consumato anche freddo, dopo qualche ora in frigo. Per la decorazione, potete utilizzare le scaglie di mandorle.


Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Devono essere adatti ai celiaci e agli intolleranti al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per gli intolleranti al lattosio Dalla nota ministeriale: E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml


23-08-2020
Scritto da: Tiziana Colombo
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