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Bevanda di riso con basso contenuto di proteine

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

bevanda di riso

Bevanda di riso con basso contenuto di proteine. Se, purtroppo, vi siete accorti che, non solo il lattosio, ma anche, noci e soia, vi creano problemi di allergia o intolleranza, allora vi consiglio di provare ad assumere la bevanda di riso, ben tollerato anche da chi non può bere né il latte vaccino, né il latte di soia e, neanche, quello di mandorla o frutta secca in genere come me che soffro con il nichel…

La bevanda di riso è una bevanda vegetale ottenuta tramite macerazione. I chicchi di riso sono fatti macerare in acqua per alcune ore e, poi, pressati.

Per ultimo il liquido ottenuto è filtrato per ottenere una bevanda dalla consistenza e dal colore il più simile possibile al latte.

Lo trovate abbastanza facilmente nei grossi supermercati, nei negozi che vendono prodotti biologici e anche on-line. Oltre a essere senza lattosio è senza glutine e a basso contenuto di nichel.

Molto spesso è arricchito artificialmente con vitamina B12, calcio, ferro e vitamina D. Sostanze nutritive di cui la bevanda di riso, come vedremo, sfortunatamente, è privo. Per chi, poi, non si accontenta del suo sapore naturale, per molti particolarmente buono, può aggiungere del cacao, del cioccolato oppure della vaniglia.

Perché scegliere la bevanda di riso tra le diverse proposte vegetali?

Come già accennato, il latte ottenuto dal riso, è indicato per le persone che soffrono contemporaneamente di intolleranza al lattosio, e di disturbi legati al consumo di mandorle, o noci, e di soia.

Il latte di riso è poi la scelta migliore in caso si voglia sostituire il latte di mucca per ragioni di peso; infatti, è il migliore in termini di basso contenuto di grasso, solo un grammo per tazza.

Se cercate una bevanda dal basso contenuto di proteine, ma se la soia non la tollerate, provate la bevanda di riso, perché ne contengono quasi la stessa quantità. Altra caratteristica che differenzia positivamente la bevanda di riso da tutti gli altri, è l’alta concentrazione di antiossidanti. Le quantità di magnesio e di selenio sono tra le più alte.

La bevanda di riso ha molte altri vantaggi, in comune con le altre tipologie di latte che abbiamo visto, rispetto al latte vaccino. Tra queste, l’assenza di colesterolo, è forse la più importante. Inoltre, possiede pochissimi grassi saturi e, invece, moltissimi acidi grassi polinsaturi. Come le altre bevande, è consigliata agli sportivi: energetica, grazie alla presenza di zuccheri semplici, facile da digerire, perché contiene pochissime proteine, e dietetica.

Ma la bevanda di riso non è perfetto. Oltre ad essere privo di vitamina B12 e vitamina D, la concentrazione di calcio è scarsissima, se paragonata sia al latte vegetale sia al latte di origine animale.

Infine, vi lascio una raccomandazione, perché, come spesso capita, gli alimenti che fanno bene a una categoria di persone, potrebbero fare male ad altri. Nel caso della bevanda di riso sono le persone che soffrono di diabete che devono limitare di consumarlo. L’elevata quantità di carboidrati semplici può, infatti, causare un sovraccarico di zuccheri nel sangue.

Ingredienti:

  • 1,1 l d’acqua,
  • 70 gr di riso,

Preparazione:

Lasciate il riso a mollo in una bacinella con il litro d’acqua per una notte quindi versate il tutto in una pentola e portate a ebollizione, quindi continuate a cuocere fino a che non saranno passati almeno cinque minuti dal tempo di cottura normale indicato sulla scatola (indicativamente sui venti minuti).

Utilizzando quindi un frullatore ad immersione frullate il tutto fino a quando non otterrete una consistenza liquida. Se desiderate potete quindi filtrarlo utilizzando un colino a maglie strette o un panno Etamina, ma non è strettamente necessario.

Conservate in frigo e consumate entro tre o quattro giorni

E con la bevanda di riso ottenuta preparatevi un Bubble tea

Bubble tea alla mela verde, un classico taiwanese. Il bubble tea (pearl milk tea) è esattamente quello che suggerisce il nome: un tè con le bolle. Tra parentesi, le “bolle” sono rappresentate dalle perle di tapioca che vengono inserite nel tè. Il bubble tea è un baluardo della cultura taiwanese, ma è consumato ormai in tutto il mondo, soprattutto nei paesi anglosassoni.

Sta andando incontro a una certa diffusione anche in Italia. Il bubble tea alla mela verde piace perché è buono, colorato e bello da vedere.

E’ un modo per impreziosire il momento della merenda e i momenti di relax, magari conferendo loro un contorno esotico. Il bubble tea, se si utilizzano gli ingredienti giusti, è inoltre molto semplice da preparare, quasi come un tè normale.

L’unica difficoltà consiste nella cottura delle perle di tapioca, che comunque deve essere preceduta da una fase di ammollo.

Il bubble tea più che una tradizione, è un insieme di tradizioni. Infatti, se ne contano diverse varianti. Queste cambiano in base al tipo di tè, alla varietà di perle di tapioca e alla presenza di altri ingredienti.

Per quanto riguarda il tè, in genere le tipologie più apprezzate e canoniche sono il tè verde e il tè nero. Per ciò che concerne il “gusto” delle perle di tapioca, invece, sono concessi ampi margini di libertà. Infine, tra gli ingredienti aggiunti possiamo trovare il latte, il miele e lo sciroppo di agave.

Per questa ricetta vi propongo la variante con il latte, ma non un latte qualsiasi, bensì la bevanda di riso o di cocco.

Abbiamo scelto queste due varianti perché consentono di non utilizzare lo zucchero, dal momento che sono entrambi leggermente dolci. Se proprio non vi accontentate di questa dolcezza potete aggiungere dello zucchero di canna o del miele.

Secondariamente perché sono privi di lattosio, dunque rendono la bevanda adatta anche a chi soffre di intolleranza a questa sostanza.

Bubble tea alla mela verde

Ecco la ricetta del bubble tea alla mela verde:

Ingredienti:

  • 50 gr. di perle di tapioca,
  • 1 mela verde,
  • q. b. di acqua naturale,
  • 200 ml di tè nero o tè verde,
  • 50 ml. di bevanda di riso o di cocco.

Preparazione:

Per preparare il vostro bubble tea iniziate mettendo in ammollo 50 grammi di tapioca in abbondante acqua fredda per 60 minuti.

Sciacquate le perle, ammollatele e cuocetele per 10 minuti in mezzo litro di acqua. Dopo averle lasciate raffreddare scolatele e inseritele nel tè caldo già zuccherato.

La scelta del tipo di tè spetta a voi, io vi consiglio il tè nero o il tè verde, che rappresentano lo standard per questa preparazione. Per finire, versate anche la bevanda di riso di cocco e sorseggiate la bevanda non appena sarà tiepida.

Se preferite una variante più fresca, potete aggiungere delle centrifughe di frutta (in questo caso di mele) e del ghiaccio a cubetti.

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Riproduzione riservata
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2 commenti su “Bevanda di riso con basso contenuto di proteine

  • Ven 10 Mag 2019 | Jenni ha detto:

    Grazie per questo utile articolo. Io ho appena scoperto di essere allergica al nichel e ho scelto di utilizzare il latte di riso per colazione. Per compilare il diario alimentare ho bisogno del suo contenuto di Ni ma non sono riuscita a trovarlo da nessuna parte: potete aiutarmi? Grazie!

    • Ven 10 Mag 2019 | Tiziana Colombo ha detto:

      Buongiorno qui sul sito trova una sezione dedicata a ricette con basso contenuto di nichel. Purtroppo non è dato sapere il contenuto di nichel nei prodotti in commercio. L’unico modo è richiedere al fornitore delle schede di analisi. Ogni marca ha il contenuto diverso.

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