Idee per pranzo: Mafalde di mais con olive e peperoni

mafalde con olive e peperoni
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Mafalde con olive e peperoni: un primo a base di pasta al mais senza glutine

Pensate forse che la celiachia impedisca il piacere di gustare un buon piatto di pasta? Non è così, o almeno, non è necessariamente così. Quel che occorre, ovviamente, è avere le accortezze necessarie ad evitare le contaminazioni e scegliere i prodotti giusti, certificati senza glutine.
Con la pasta di mais, quella che abbiamo deciso di adoperare per preparare queste mafalde di mais con olive e peperoni, abbiamo una veloce, pratica e gustosa alternativa, gluten free. A livello nutrizionale, con questa pasta, ci garantiamo carboidrati, proteine, vitamine e fibre. In più, e non è trascurabile, il mais è fonte di folato, sostanza necessaria al corretto funzionamento di DNA ed RNA, per questo utilissimo anche in stato di gravidanza ed in fase di crescita.

Il mais è in grado di sostenere positivamente la digestione e di rallentare l’assorbimento degli zuccheri quindi la sua assunzione può essere utile in caso di glicemia e diabete. Il mais interviene sulle attività metaboliche, aiutando a risolvere anche eventuali problemi alla tiroide in modo assolutamente naturale. Inoltre, si riconosce al mais la capacità di prevenire l’anemia e di attenuare l’arteriosclerosi. Insomma, oltre che per l’assoluta assenza di glutine, motivi per mangiare mais ne abbiamo parecchi. Non trovate?

I peperoni, una fonte di vitamina C

I peperoni sono l’ortaggio estivo che per eccellenza colora le nostre tavole grazie alle diverse varietà. Sono, inoltre, un ottimo ingrediente per diverse e salutari ricette, fresche e gustose. Appartengono alla famiglia delle Solonaceae, una pianta originaria dell’America meridionale la cui coltivazione è diffusa in tutto il mondo. La caratteristica principale che rende i peperoni così importanti sul piano nutrizionale è la presenza di vitamina C. Considera che soli 100 grammi di peperoni apportano la quantità necessaria al fabbisogno quotidiano. A ciò occorre aggiungere anche la presenza di vitamina A, potassio e luteina che completano le caratteristiche nutrizionali di un alimento che si rivela un vero e proprio toccasana.

Inoltre sono costituiti per il 90% d’acqua, ciò permette di avere una perfetta idratazione specie nei periodi di maggior caldo. I peperoni sono indicati anche come diuretici e disintossicanti per eliminare con facilità scorie e tossine in eccesso. Un ulteriore beneficio è dato a coloro che sono a dieta in quanto contengono un bassissimo contenuto calorico. E’ questa una proprietà importante che evidenzia come i peperoni possano essere in grado di soddisfare il senso di fame senza che l’ago della bilancia si sposti dal peso forma.

mafalde di mais con olive e peperoni

Il sapore semplice e ricco di olive e peperoni

Tra gli ingredienti più tipici della cucina mediterranea, troviamo olive e peperoni, protagonisti di questo piatto, tanto quanto la pasta di mais. Le mafalde di mais con olive e peperoni sono un primo piatto semplice, veloce e saporito, preparabile senza stress tutti giorni ed adatto a tutta la famiglia. La crema di olive verdi, leggera a diluita con l’acqua di cottura della pasta, sembra essere il collante di questo pasto che ne amalgama gli ingredienti e ne unisce i sapori.

Olive taggiasche e peperone completano il quadro con sapidità, nutrimento e gusto. E cosa potremmo volere di più da un primo piatto se non essere in grado di soddisfare così bene nutrimento, gusto e semplicità di preparazione? Ecco dunque una pietanza da tenere come asso nella manica quando non abbiamo idee su cosa preparare per pranzo! 

L’oliva taggiasca, presente come ingrediente in queste nostre mafalde di mais con olive e peperoni, è un prodotto tipico della Liguria ed in particolare delle provincie di Imperia e Savona.

Un’eccellenza locale italiana, enormemente diffusa in tutte le regioni ed apprezzatissima in molte ricette. 

Ed ecco la ricetta delle mafalde di mais con olive e peperoni:

Ingredienti per 4 persone:

  • 320 gr. di mafalde corte di mais
  • 4 cucchiai di crema d’olive verdi
  • 2 cipollotti
  • 4 cucchiai d’olive taggiasche
  • 1 mezzo peperone rosso
  • 2 rametti d’origano fresco
  • 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • q. b. di sale

Preparazione:

Lessate la pasta in abbondante acqua bollente, lievemente salata. Nel frattempo, in una padella antiaderente, riscaldate un po’ di olio e mettete ad appassire i cipollotti affettati sottilmente. Lavate e mondate il peperone ed aggiungetelo nella padella, tagliato a dadini. Lasciate cuocere il tutto per 5 minuti, mescolando.

Scolate la pasta al dente ed unitela al condimento con tre cucchiai di acqua di cottura e con la crema di olive verdi. Saltate il tutto per circa 2 minuti e servite aggiungendo qualche foglia di origano fresco e delle olive taggiasche.

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La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. A i tanti vegetariani che mi scrivono sul sito, su Facebook, su Instagram etc dicendomi di eliminare la carne dal sito voglio dire una cosa: ci sono categorie di persone, che anche volendo, non possono seguire la dieta vegetariana. Un esempio pratico sono gli  intolleranti al nichel. Il nichel è presente in quasi tutta la frutta e la verdura. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

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Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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