Pastrami, un secondo dal procedimento particolare

Pastrami
Commenti: 0 - Stampa

Pastrami, un secondo tipico della cucina greca

Il pastrami è uno splendido esempio di come una cultura culinaria, geograficamente vicina alla nostra, in realtà possa offrire spunti all’apparenza esotici, comunque lontani dal nostro sentire. Il pastrami, infatti, è un secondo di carne sottoposto ad un trattamento molto particolare, estraneo ai tanti trattamenti che la cucina italiana riserva a questo alimento.

E’ una specialità gastronomica della cucina rumena che si estesa su tutti i Balcani. E’ anche un piatto tipico della cucina ebraica. Oramai ha varcato i confini e spopola anche negli Stati Uniti. E’ il protagonista assoluto di una delle scene più intriganti del film Harry ti presento Sally. Non solo, il “Pastrami sandwich” è considerato uno degli street food più amati soprattutto a New York.

Anche l’aspetto assume contorni particolari, infatti il pastrami assomiglia in parte alla bresaola. Si tratta evidentemente di un errore di prospettiva, causato dal colore della pietanza che vira nettamente sulle tonalità più scure, come anche il fatto di servire il pastrami a fette molto sottili.

Anche il sapore del pastrami è diverso dalla carne a cui noi siamo abituati. Infatti al palato risulta piuttosto sapida e speziata. Ciò è dovuto principalmente alla lunga fase di riposo in salamoia. Una salamoia, tra l’altro, diversa da quelle “nostrane”, è infatti molto speziata e ricca di sapori.

Un altro elemento di differenziazione consiste nel tipo di cottura. Il pastrami, dopo essere stato marinato per almeno una notte in salamoia, viene cotto alla griglia. Ma se la cottura alla griglia è concepita dagli italiani come un metodo veloce, in questo caso richiede addirittura tre ore. stesso discorso nel caso in cui si volesse procedere con una meno faticosa cottura al forno.

Quale carne scegliere per questo tipico piatto greco?

Il pastrami è un piatto a base di carne di manzo (ma si può cucinare anche montone o agnello). messo in salamoia, e ricoperto con un mix di spezie. Finita la salamoia viene affumicato e cotto a vapore.

A questo punto sorge spontanea una domanda: quale carne utilizzare? Ebbene, la ricetta tradizionale prevede l’impiego della carne di manzo. E’ una scelta di tipo organolettico, ma anche in un certo senso obbligata in quanto il trattamento a cui viene sottoposta la carne è “intenso”. Proprio per questo è necessario che la carne abbia una discreta struttura e che possa resistere sia a una cottura estremamente prolungata sia ad una fase di marinatura di diverse ore (o addirittura giorni).

Pastrami

In particolare si consiglia l’utilizzo del taglio “punta di petto”. Questo taglio, infatti, si caratterizza per una spiccata compattezza, valorizzata anche da una certa capacità di assorbire i liquidi, caratteristica necessaria quando la ricetta prevede una marinatura impegnativa.

La spezie consigliate per un buon pastrami

L’elemento più caratteristico del pastrami consiste nell’abbondante uso di spezie. Questa particolarità è frutto dell’influenza che le cucine mediorientali turche e arabe hanno esercitato nel corso del tempo sulla cultura (anche culinaria) greca. Le spezie agiscono in due fasi distinte: nella preparazione della salamoia, che funge da liquido di marinatura per la carne (della durata di almeno 8 ore) e nel condimento della carne pronta per la cottura. In quest’ultimo caso, va detto, si abbonda soprattutto di pepe nero.

Se decidete di preparare il pastrami dovete anche sapere quante e quali spezie utilizzare. Infatti, la ricetta tradizionale vede come protagonista tantissime spezie, ma lascia un certo margine di discrezione su quali impiegare, soprattutto nella fase di salamoia. In linea teorica potete utilizzare il pepe nero, la paprika dolce, i semi di coriandolo, i chiodi di garofano, i semi di senape, le foglie di alloro, la cannella e lo zenzero. Tuttavia, se desiderate una versione light del pastrami, potete optare per l’esclusione della cannella, dello zenzero e della paprika.

Ecco la ricetta del Pastrami:

Ingredienti per 4 persone:

  • 800 gr. di carne di manzo (punta di petto),
  • 3 spicchi d’aglio,
  • 30 gr. di pepe nero,
  • 10 gr. di paprika dolce in polvere,
  • 10 gr. di semi di coriandolo,
  • 6 chiodi di garofano,
  • 10 gr. di semi di senape,
  • 2 foglie di alloro tritate,
  • una spolverata di peperoncino tritato,
  • cannella e zenzero (facoltativi),
  • q. b. di sale (circa 80 gr.),
  • 1 lt. di acqua fredda.

Preparazione:

Per il pastrami iniziate preparando la salamoia. Prendente una pentola e versate l’acqua insieme a tutte le spezie, lasciate però da parte il pepe nero. Accendete il fuoco e portate ad ebollizione, poi fate intiepidire. Massaggiate la carne per ammorbidirla e poi mettetela nella salamoia.

Applicate il coperchio e fate riposare così per almeno 8 ore. Potete comunque estendere questo lasso di tempo a tutta la notte e persino a 24-48 ore. Estraete la carne e ricopritela generosamente con il sale e il pepe, infine cuocetela alla griglia per 3 ore. Lo strato più interno della carne deve raggiungere gli 85 gradi.

In alternativa potete optare per la cottura al forno. In questo caso dovete avvolgere la carne più volte nella carta stagnola e praticare dei fori con i rebbi della forchetta.

Il forno deve avere una temperatura di 150 gradi e la cottura deve prolungarsi per circa 3 ore. A metà cottura, poi, è necessario girare la carne.

Infine la carne, ormai diventata “pastrami”, va tagliata a fette sottilissime e servita insieme a delle salsine tipiche (a vostra scelta), alla pita o al pane di segale e alle olive.

5/5 (485 Recensioni)

Seguimi sui social

Mi trovi su quasi tutti canali social come Nonnapaperina. Se prepari una mia ricetta e la pubblichi su Instagram o Facebook, aggiungi l’hastag #nonnapaperina, taggami e sarò felice di riconviderla nelle mie storie.

Ho intenzione di creare una raccolta con tutte le ricette che verranno proposte da voi e non abbiate paura. Non sono una chef professionista e non mi permetterò di non criticare niente e nessuno!!! Don’t worry be happy.

Buon lavoro e aspetto la tua ricetta! E se hai bisogno di qualche consiglio non esitare.

CONDIVIDI SU

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

Coulibiac di salmone

Coulibiac di salmone, una meraviglia della cucina russa

Coulibiac di salmone, una torta salata di origine russa Il coulibiac di salmone è un'istituzione in Russia e nei paesi limitrofi. Infatti è uno dei piatti tipici più antichi. Si narra che sia...

overnight oatmeal

Overnight oatmeal, una colazione molto particolare

Overnight oatmeal, un’idea per una colazione diversa L’overnight oatmeal è una preparazione della tradizione anglosassone, che sta riscuotendo un certo successo pure dalle nostre parti. Anche...

Hawaiian Guava Cake

Hawaiian Guava Cake, un dolce dal sapore esotico

Hawaiian Guava Cake, un dolce tra sperimentazione e tradizione L’Hawaiian Guava Cake è l'ideale per stupire i propri invitati con una torta che, pur conservando caratteristiche della pasticceria...

Dalgona Coffee

Dalgona Coffee, un dessert fuori dall’ordinario

Dalgona Coffe, una variante ai ceci Il Dalgona Coffee è una ricetta americana, ma non esattamente legata a particolari tradizioni in quanto diffusa solo di recente. Si tratta di un dessert molto...

Pancho cake

Pancho cake, delizioso dolce dalla Russia gluten free

Il pancho cake, un delizioso dolce della tradizione russa La pancho cake è una ricetta della tradizione russa, in realtà frutto della commistione con la cucina francese. Ciò non deve stupire in...

Cupcake indipendenza americana

Torta o cupcakes per la festa del 4...

Torta o cupcakes per la festa del 4 luglio? Ogni occasione è buona per festeggiare, magari preparando una deliziosa torta del 4 luglio. Nel caso foste appassionati di cultura americana, il 4 luglio...


Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


16-07-2020
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?
logo_print
Iscriviti alla newsletter settimanale per rimanere aggiornato sulle novità

Iscriviti