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Strudel con cavolo cappuccio, una variante salata

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Strudel con cavolo cappuccio
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 00 ore 15 min
cottura
Cottura: 00 ore 50 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
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4.6/5 (5 Recensioni)

Strudel con cavolo cappuccio, un’idea sfiziosa

Lo strudel con cavolo cappuccio, acciughe, olive e capperi è un’idea sfiziosa per una merenda salata. E’ sfiziosa in primis perché è semplicemente squisita e in grado di farsi apprezzare da tutti i palati. In secondo luogo, perché è una piacevole variante di uno dei dolci più conosciuti e amati al mondo: lo strudel. Ovviamente, ne propone una versione salata, che rievoca l’originale in quanto a impatto estetico e colori. Anche perché la lista degli ingredienti comprende il cavolo cappuccio, una cipolla, le acciughe, i capperi e le olive nere. Tra l’altro questi ingredienti si sposano perfettamente a vicenda e si valorizzano l’un l’altro senza coprirsi. La corposa leggerezza del cavolo, infatti, si accompagna alla sapidità dei capperi e delle acciughe.

Per quanto concerne l’impasto dello Strudel con cavolo cappuccio, io vi consiglio di optare per la pasta sfoglia. Lo strudel classico può essere realizzato con svariate tipologie di impasto, non ultima la frolla. Reputo, però, che la sfoglia sia la più adatta a ospitare un ripieno sapido e saporito, che necessita un impasto dai sentori delicati. Per quanto riguarda la ricetta in sé, siamo su una preparazione davvero semplice. Lo strudel con cavolo cappuccio, acciughe, olive e capperi può essere preparato da chiunque, anche da chi non ha esperienza in cucina. D’altronde, si tratta di cuocere il cavolo su un leggero soffritto di cipolle, e adagiarlo sulla pasta sfoglia insieme agli altri ingredienti del ripieno. Successivamente, non si deve fare altro che chiudere la sfoglia, spennellare un po’ di tuorlo e infornare.

Ricetta strudel con cavolo cappuccio, acciughe, olive e capperi

Preparazione strudel con cavolo cappuccio

  • Per la preparazione dello strudel con il cavolo cappuccio iniziate sciacquando con cura il cavolo, poi fatelo a listarelle sottili.
  • Ricavate un trito dalla cipolla e imbionditela in una padella con poco olio.
  • Unite il cavolo, fate rosolare per pochi minuti, aggiustate di sale (non mettetene troppo), pepe e un po’ di cumino; infine versate il vino e lasciate sfumare.
  • Cuocete così per 20 minuti, integrando con dell’acqua calda se necessario. Quando è tutto cotto togliete dal fuoco e fate raffreddare.
  • Ora srotolate la pasta sfoglia, distribuite il cavolo su metà della sua superficie, unite le acciughe fatte a pezzettini, le olive nere e i capperi leggermente sminuzzati.
  • Chiudete la pasta sfoglia (sovrapponendo la parte vuota) per formare uno strudel. Poi sigillate i bordi, applicando una pressione con le dite, e fate dei leggeri tagli superficiali.
  • Adagiate lo strudel su una teglia rivestita di carta da forno e spennellate con il tuorlo d’uovo.
  • Mettete in forno a 180 gradi e fate scaldare per circa 25 minuti, fino a quando lo strudel non avrà acquisito una bella doratura. Servite e buon appetito.

Ingredienti strudel con cavolo cappuccio

  • 1 rotolo di pasta sfoglia consentita
  • 500 gr. di cavolo cappuccio
  • 1 cipolla
  • 5 acciughe
  • 2 cucchiai di capperi
  • 15 olive nere
  • 1 bicchiere di vino bianco
  • 1 tuorlo d’uovo per spennellare
  • q. b. di olio extravergine di oliva
  • q. b. di cumino sale e pepe.

Perché abbiamo scelto il cavolo cappuccio?

Il cavolo cappuccio è uno dei protagonisti di questo strudel salato, a cui tra l’altro dà il nome. E’ abbastanza raro trovarlo in preparazioni di questo genere, anche perché nella stragrande maggioranza dei casi viene impiegato per preparare minestre e zuppe. Tuttavia, in questo caso offre molte soddisfazioni, sia in termini di gusto che di texture. Il cavolo cappuccio, infatti, anche dopo la cottura è dotato di una specifica e peculiare consistenza.

Strudel con cavolo cappuccio

Ad ogni modo questo ortaggio è un alimento prezioso dal punto di vista nutrizionale. Il riferimento è al contenuto tutt’altro che trascurabile di acidi grassi omega tre e omega sei, in genere attribuiti ad alimenti di origine animale (soprattutto ittici). Il cavolo cappuccio è anche ricco di calcio, vitamine, ferro e fibre, come è normale per un ortaggio di questo tipo. Non mancano comunque gli antiossidanti, che contrastano l’azione dei radicali liberi e contribuiscono ad allontanare lo spettro del cancro.

Le insospettabili proprietà nutrizionali delle acciughe

Anche le acciughe giocano un ruolo importante nello strudel con il cavolo cappuccio. D’altronde, stiamo parlando di alcune tra le specie ittiche più apprezzate, per quanto oggetto di alcuni pregiudizi. Per esempio, quelli secondo cui farebbero ingrassare o sarebbero dannose per la salute. Questo luogo comune si è sviluppato a partire dalla diffusione delle acciughe sott’olio, che contengono quantità più elevate di grassi.

In realtà, le acciughe sono più dietetiche e nutrienti di quanto si possa credere. L’apporto calorico è pari a 96 kcal per 100 grammi. I grassi, invece, rappresentano solo il 5% del totale. Si tratta, comunque, di grassi buoni che giovano all’organismo, come i già citati acidi grassi omega tre. L’apporto di proteine, poi, non lascia affatto a desiderare: un etto di acciughe contiene circa 17 grammi di proteine. Inoltre, abbondano le vitamine del gruppo B e i sali minerali.

Cosa sapere sui capperi

I capperi giocano un ruolo fondamentale in questo strudel con cavolo cappuccio, aggiungendo sapidità, gusto ed equilibrio. Questo alimento si abbina con tutti gli ingredienti del ripieno, ma in particolare con le acciughe, d’altronde formano una coppia ricorrente nella cucina italiana come sulla pizza, nei secondi e persino nei primi piatti.

I capperi vanno gestiti con cura in quanto sono molto salati, quindi vanno sciacquati per bene prima di essere usati. Non bisogna dimenticare, infatti, che il sale è sinonimo di sodio e quindi aumenta la pressione del sangue, un problema non da poco per gli ipertesi.

I capperi, a loro modo, fanno anche bene alla salute. Il riferimento è all’abbondanza di vitamina C, che impatta in modo positivo sulle difese immunitarie e aiuta ad assorbire il ferro, un dettaglio non di poco conto soprattutto per chi soffre di anemia. I capperi sono inoltre ricchi di sali minerali e sostanze antiossidanti. Per quanto concerne l’apporto calorico il problema non si pone, in primis perché è basso e in secondo luogo perché si utilizzano dosi davvero minime (10-20 grammi al massimo).

Quale cipolla utilizzare nello strudel con cavolo cappuccio?

La lista degli ingredienti dello strudel con cavolo cappuccio comprende anche la cipolla. La sua funzione è importante in quanto supporta la cottura del cavolo cappuccio. A tal proposito verrebbe da chiedersi quale cipolla utilizzare. In giro si trovano diverse varietà, ognuna delle quali presenta delle specifiche peculiarità. Per questa ricetta vi consiglio di utilizzare la classica cipolla dorata, che è abbastanza pungente ma allo stesso tempo neutra, quindi riserva il giusto spazio agli altri ingredienti. La cipolla dorata è più adatta rispetto alla cipolla rossa, quest’ultima è più dolce e quindi perfetta per le insalate.

A prescindere dalla varietà, la cipolla fa bene alla salute. E’ meno pesante di quanto si possa immaginare, inoltre è ricca di vitamine e sali minerali abbastanza rari: vitamina E, fosforo, calcio e ferro, sostanze che in genere si trovano negli alimenti di origine animale. L’apporto calorico, infine, si attesta sulle 30 kcal per 100 grammi.

Alla cipolla vengono assegnate anche alcune proprietà terapeutiche. Si pensa sia utile contro la congestione nasale, a mitigare i sintomi dell’allergia (soprattutto quella da polline) e a ridurre le infiammazioni.

Come aromatizzare lo strudel

Nonostante l’abbondanza di ingredienti, lo strudel con cavolo cappuccio è una pietanza equilibrata. Lo si evince anche dalla fase di aromatizzazione, che è piuttosto prudente. Di base, se si esclude il pepe, si utilizza solo il cumino, che va inserito in padella subito dopo il cavolo e quindi a inizio cottura. La presenza del cumino è importante, in quanto in un colpo solo aumenta lo spessore organolettico della ricetta e apporta numerosi sentori.

Il cumino, pur essendo una delle spezie più delicate, stupisce per la varietà del suo sapore. Al palato si avverte una leggera nota balsamica, valorizzata da un forte richiamo alle erbe mediterranee. Si apprezza anche una nota tostata, che rende il cumino molto versatile.

FAQ sullo strudel con cavolo cappuccio

Quanti giorni si conserva lo strudel?

Lo strudel si può conservare sia in frigo che a temperatura ambiente. In ogni caso è bene porlo dentro un contenitore a chiusura ermetica, in questo modo può durare anche tre giorni. Al momento del servizio è possibile riscaldarlo al microonde per 1-2 minuti.

Chi ha inventato lo strudel?

Lo strudel esiste da migliaia di anni. Le prime forme di strudel sono attestate nell’Assiria del VII secolo a.C., tuttavia lo strudel moderno è stato inventato in Austria nel XVII secolo.

Come si serve lo strudel?

Se di dimensioni contenute, lo strudel può essere servito intero, invece se è di grandi dimensioni può essere tagliato a fette. Il taglio a fette rende onore al ripieno, che viene esposto in tutto il suo splendore.

Cosa significa strudel in tedesco?

“Strudel” in tedesco significa “vortice”. Si tratta di un chiaro riferimento alle manovre necessarie a chiudere la pasta.

Ricette con pasta sfoglia ne abbiamo? Certo che si!

4.6/5 (5 Recensioni)
Riproduzione riservata

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