Daube provencale, un secondo corposo

Daube provencale
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Daube provencale, come valorizzare la carne di manzo

La daube provencale è un secondo piatto molto corposo, che all’occorrenza può anche fungere da pasto completo, vista la quantità e la qualità degli ingredienti. Va detto, però, che i carboidrati sono quasi del tutto assenti. Ad ogni modo si tratta di una pietanza tipica della Provenza, come tra le altre cose suggerisce il nome. In effetti il piatto esprime appieno i valori della cucina provenzale, che punta spesso a una commistione armonica tra alimenti vegetali e animali (soprattutto per ciò che concerne le spezie e i condimenti). In questo caso la carne di manzo è valorizzata, oltre che da un ricco processo di marinatura, dalla presenza di molte verdure e qualche preziosa erba aromatica.

Il protagonista di questa ricetta, ovviamente, è la carne di manzo. Può essere definita come la carne per eccellenza, in quanto è quella più consumata, dopo il pollo ovviamente. E’ anche discretamente salutare per essere un alimento di origine animale. Dona molta “sostanza” in virtù di una concentrazione significativa di proteine: 100 grammi di carne di manzo contengono infatti ben 23 grammi di proteine. Inoltre è ricca di sali minerali come il fosforo, il magnesio, il calcio e soprattutto il ferro. Per quanto riguarda le calorie siamo sulle 182 kcal per 100 grammi. Per questa ricetta consiglio di fare attenzione al taglio, infatti andrebbe presa in considerazione la parte più magra, in quanto risponde molto bene alla marinatura.

Le spezie della daube provencale

La daube provencale vanta anche il contributo di due spezie molto preziose, non solo per la cucina francese ma anche per quella mediterranea, ossia l’alloro e il timo. Entrambi arricchiscono la marinatura, rendendola più efficace e insaporendo maggiormente la carne. Tra l’altro, il lungo processo di marinatura (ben sei ore) consente alla carne di assorbire buona parte dei preziosi principi nutritivi di queste spezie, principi nutritivi che sfociano quasi nell’ambito terapeutico.

Daube provencale

In particolare l’alloro contiene molte vitamine e sali minerali. Si segnalano, inoltre, elevate concentrazioni di vitamina C, potassio, rame, manganese, ferro, selenio, zinco e magnesio. Dell’alloro, poi, si apprezzano le proprietà antibatteriche e antinfiammatorie. Supporta persino l’attività digestiva, alleviando i sintomi del mal di stomaco. Per quanto concerne il timo, esso è considerato un buon vermifugo ed un antispasmodico, vanta inoltre significative proprietà antisettiche. Per il resto è ricco di vitamine e sali minerali in misura paragonabile, se non superiore, all’alloro.

Il ruolo determinante delle carote

Le carote giocano un ruolo fondamentale per la daube provencale. Insieme alle cipolle formano, infatti, un soffritto leggero e capace di valorizzare la carne di manzo. Tra l’altro, le carote hanno l’insolita capacità di conservare le loro proprietà nutritive anche se sottoposte ad elevate temperature. Le carote sono ricche di betacarotene, una sostanza che funge da precursore per la vitamina A. Contengono anche la vitamina C e tanti sali minerali quali il ferro, lo zinco, il potassio, il fosforo e il calcio. Come molti già sanno, le carote sono anche ricchissime di fibre, sostanze che aiutano a risolvere i problemi di stipsi e garantiscono il buon transito intestinale.

Le carote, oltre che alla linea (100 grammi di prodotto contengono solo 35 kcal) fanno bene alla vista, alla memoria e all’apparato digerente. Sono anche diuretiche e depurative, e in grado di alleviare i problemi di stomaco quali la colite. Grazie all’abbondante presenza della vitamina C vantano, poi, delle significative proprietà antiossidanti. Infine contribuiscono ad abbassare i livelli di colesterolo cattivo, il cosiddetto colesterolo LDL.

Ecco la ricetta della daube provencale:

Ingredienti per 6 persone:

  • 900 gr. di muscolo di manzo (o toro),
  • 200 gr. di carote,
  • 100 gr. di cipolle,
  • 1 spicchio di aglio,
  • 1 foglia di alloro,
  • 100 gr. di olive nere denocciolate,
  • 1 mazzetto di timo,
  • 1 arancia,
  • 3 dl. di vino rosso,
  • 20 gr. di concentrato di pomodoro,
  • 4 cucchiai di olio extravergine di oliva,
  • q. b. di sale e pepe.

Preparazione:

Per la preparazione della daube provencale iniziate rimuovendo la buccia dalle cipolle, poi tagliatele a fette sottili. Lavate e sbucciate le carote, poi fatele a rondelle. Ora tagliate la carne a cubetti e mettetela in una grande ciotola. Aggiungete le carote, le cipolle, l’alloro, la scorza dell’arancia, un po’ di timo e l’aglio (precedentemente schiacciato). Versate il vino rosso fino a coprire il tutto e conservate in frigo per 6 ore, in questo modo la carne sarà ben marinata.

Trascorso questo lasso di tempo, scolate la carne, mettetela in una casseruola con poco olio e rosolatela. Poi togliete la carne, scolatela e mettete nella stessa pentola le verdure per farle appassire, infine reinserite la carne, aggiungete il vino, il concentrato di pomodoro, un po’ di sale ed un po’ di pepe. Cuocete a fuoco lento per circa 150 minuti e guarnite il piatto aggiungendo le olive denocciolate. Date una rapida mescolata e servite.

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15-06-2020
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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