Costine morbide e succose, piatto tipico americano

Costine morbide e succose
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Costine morbide e succose all’americana, il segreto della carne a stelle e strisce

Le costine morbide e succose sono un classico della cucina americana, spesso guardata con un po’ di pregiudizio, ma che in realtà può offrire molto, soprattutto per quanto riguarda la carne. Infatti, si può affermare che gli Stati Uniti, soprattutto quelli del sud (Texas in primis) vantino una grande tradizione su come cucinare la carne. L’approccio è leggermente diverso da quello europeo e in particolar modo italiano. Per esempio, si predilige una cottura ben rifinita, quasi mai al sangue. Inoltre, un ruolo importante è ricoperto dalle salse, spesso corpose e ricche di ingredienti.

E’ il caso di queste costine, che ricalcano in pieno la tradizione americana. Della salsa parlerò in un prossimo paragrafo, qui, però, vorrei soffermarmi sulle proprietà nutrizionali di un piatto davvero eccellente. La cucina degli Stati Uniti è considerata “grassa”, ma in questo caso i benefici superano di gran lunga qualsiasi possibile preoccupazione riguardante le calorie. Le costine sono un taglio di carne particolarmente sano, poco grasso, tenero. Se si opta per le normali costolette di suino, si registra un’elevata quantità di vitamine B1 e B3, nonché una buona concentrazione di sali minerali, soprattutto ferro, potassio e fosforo.

Un procedimento elaborato ma dal sapore unico

A cuocere la carne sono capaci tutti, a “cucinarla” e soprattutto a farlo bene, decisamente no. Queste costine ne sono l’esempio, dal momento che suggeriscono alcuni trucchetti interessanti Per esempio, viene preferita la cottura al forno a quella alla griglia, che consente di risparmiare sull’impiego di grassi aggiunti. Una chicca per nulla scontata è l’uso della carta da forno. In maniera assolutamente controintuitiva questa viene posta sopra la carne e non sotto. Lo scopo è infatti di produrre una cottura uniforme, evitando così che il lato esposto si cuocia prima degli altri o addirittura si abbrustolisca eccessivamente.

Costine morbide e succose

Un’altra tecnica poco o per nulla praticata da chi si limita a “cuocere” la carne consiste nella marinatura in frigo, che assolve a una doppia funzione: pre-cuocere la carne e soprattutto conferire un sapore particolare e speziato. Stesso discorso per l’impiego della salsa, che funge sia da accompagnamento che da ingrediente di cottura, infatti viene spennellata sulla carne regolarmente durante la cottura al forno.

Una salsina speciale per delle costine succulenti

Una dei protagonisti di questa ricetta è la salsa. Non una salsa qualsiasi, bensì una preparazione a parte, molto corposa e ricca di ingredienti. La base, comunque, è la Worcestershire, una salsa non molto consumata in Italia, originaria del Regno Unito e parecchio diffusa nei paesi anglofoni, dove è considerata una specie di istituzione. La Worcestershire è realizzata con cipolla, aglio, acciughe, aceto e tamarindo. E’ una salsa pregiata, anche perché la preparazione è piuttosto complessa, e prevede un lungo periodo di invecchiamento.

Per questa ricetta, la Worcestershire è arricchita da altri ingredienti, quali il miele e l’aceto. La salsa che se ne ricava può essere impiegata come accompagnamento ma è soprattutto necessaria per la cottura. Infatti, viene spennellata più volte sulla carne mentre cuoce in forno, a intervalli regolari di circa cinque minuti. Il risultato, ve lo posso assicurare, è davvero straordinario!

Ecco la ricetta delle costine morbide e succose all’americana

Ingredienti per 4 persone:

  • 12 costine non tagliate;

Per la marinatura:

  • 1 spicchio di aglio;
  • 1 cucchiaino di senape in polvere;
  • un cucchiaino di paprika in polvere;
  • 1 cucchiaino di peperoncino in polvere;
  • una tazza di zucchero di canna;
  • 1 cucchiaino di sale.

Per la salsa:

  • 1 cipolla rossa;
  • 100 gr. di ketchup;
  • 40 ml di miele;
  • 20 ml di aceto di mele;
  • 1 cucchiaio di paprika;
  • 2 cucchiai di Worcestershire sauce;
  • 20 gr. di zucchero di canna;
  • 1 spicchio di aglio.

Preparazione:

Per la preparazione delle costine iniziate rimuovendo la buccia dell’aglio e spremetelo leggermente. In un’ampia ciotola versate tutti gli ingredienti per la marinatura, mescolate per bene e bagnate le costine su ogni lato. Massaggiate le costine per far assorbire la marinatura, poi coprite con della pellicola trasparente e conservare in frigo per almeno 6 ore. Nel frattempo occupatevi della salsa, tagliate finemente la cipolla e fatela imbiondire in un pentolino. Aggiungete gli altri ingredienti della salsa e cuocete a fuoco lento per tre quarti d’ora.

Frullate infine il tutto ed aggiustate a piacimento. Estraete le costine dal frigorifero e adagiatele su una pirofila ricoprendole con carta da forno, poi cuocete a 175 gradi per circa 2 ore. A questo punto rimuovete la carta, aumentate la temperatura a 220 gradi e date una spennellata di salsa su tutti i lati delle costine. Cuocete così per altri 5 minuti, poi date un’altra spennellata e girate le costine. Cuocete per altri 5 minuti ancora. Continuate così fino a quando la carne non si staccherà dall’osso. Infine tagliate a pezzi le costine e servite su un tagliere accompagnando con una coppetta di salsa che avete preparato ed una di Worcestershire.

5/5 (1 Recensione)

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28-06-2020
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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