Macco di fave, una crema saporita dalla Sicilia

Macco di fave
Stampa

Macco di fave, una ricetta che valorizza un ortaggio

Oggi vi presento una ricetta tipica della Sicilia, il macco di fave. Questa ricetta incarna lo spirito della Sicilia più autentica e verace, infatti stiamo parlando di un primo piatto molto popolare, che rappresenta, nelle zone della Trinacria, il modo più naturale di preparare le fave. Per quanto ricche di sicilianità, le fave a macco sono diffuse anche in altre zone d’Italia, e in particolare in Calabria e in Puglia. Si caratterizzano per un sapore delizioso, rustico e corposo, frutto di una manciata di ingredienti che si valorizzano a vicenda. La consistenza risulta cremosa e gradevole al palato. Il macco di fave è facile da preparare. Tuttavia, la ricetta è abbastanza lunga, anche perché prevede una fase di ammollo che dura tutta la notte.

Inoltre, le fave devono cuocere a lungo, fino a disfarsi. Ne vale la pena, però, poiché la ricetta è in grado realmente di impreziosire un ortaggio di per sé perfetto come le fave. Non è un caso che siano tra gli ortaggi più apprezzati. Sono buone, relativamente semplici da cuocere, versatili e salutari. Il riferimento è in particolare al contenuto di vitamine e sali minerali. Le fave apportano grandi quantità di vitamina C e ferro, come anche di calcio, fosforo e potassio. Si rilevano, in genere, tracce non proprio trascurabili di vitamine del gruppo B. Anche le fibre sono ben rappresentate, anzi le fave sono tra gli ortaggi con la maggiore quantità di fibre. L’apporto calorico, infine, è estremamente basso, pari a 41 kcal per 100 grammi.

Le verdure utilizzate nel macco di fave

Le fave, utilizzate nella ricetta del macco, vanno decorticate per togliere un po’ di amaro e non compromettere la digeribilità. Tuttavia non sono le uniche verdure presenti nella ricetta, anzi buona parte di essere è riservata al soffritto iniziale, che è piuttosto classico. Il soffritto, in questo caso, è realizzato con la cipolla, il sedano e la carota. In genere agli ingredienti del soffritto non viene data molto importanza, in questo caso, invece, si tratta di tre ingredienti dall’elevato potere nutrizionale.

Macco di fave

In particolare, la carota e il sedano sono ricchi di sali minerali e di vitamine. La carota, per esempio, abbonda di vitamina A, mentre il sedano è davvero ricco di potassio. Per quanto concerne la cipolla, invece, si segnala una spiccata presenza di antiossidanti, che esercitano una funzione protettiva per l’organismo, infatti contribuiscono alla prevenzione del cancro.

Il ruolo del rosmarino

La cucina siciliana ha le sue tradizioni e prassi anche in termini di spezie. Molto banalmente, alcune vengono utilizzate più di altre. E’ il caso del rosmarino, che è presente in molte preparazioni siciliane (e non solo), come nel macco di fave. Di base, si tratta di un condimento tipicamente mediterraneo, che dona sapore e una certa freschezza. Il rosmarino si sposa benissimo con la carne e con le verdure più corpose, come in effetti sono le fave.

Il suo impiego, almeno in questa ricetta, non pone in essere difficoltà di sorta. Banalmente, poco prima di spegnere il fuoco, si dà una bella sventagliata di rosmarino. Stesso discorso per il finocchietto, che di contro conferisce un aroma spiccato, molto campestre e gradevole per tutti i palati.

Ecco la ricetta del macco di fave:

Ingredienti:

  • 500 gr.di fave secche decorticate,
  • 1 cipolla,
  • 1 carota,
  • qualche rametto di finocchietto,
  • 1 gambo di sedano,
  • aghi di rosmarino,
  • 1 spicchio di aglio,
  • 4 cucchiai di olio di oliva extravergine,
  • q. b. di sale e pepe,
  • q. b. di bicarbonato.

Preparazione:

Per la preparazione del macco di fave iniziate passando le fave sotto l’acqua corrente. Poi immergetele nell’acqua tiepida addizionata con un pizzico di bicarbonato e fatele ammollare per circa 12 ore. Badate bene, l’acqua deve sempre coprire i legumi. Trascorse le 12 ore, scolate accuratamente le fave, lavate il finocchietto e il rosmarino, poi fateli asciugare e realizzate un trito molto fine. Lavate e sbucciate il sedano e la carota, poi tagliateli a cubetti. Infine realizzate un trito con la cipolla sbucciata. Soffriggete carote e sedano insieme allo spicchio d’aglio usando solo due cucchiai di olio extravergine d’oliva. Poi togliete l’aglio e aggiungete le fave, infine versate l’acqua fino a coprire il tutto.

Alzate la fiamma e portate a ebollizione. Nel mentre, togliete la schiuma con una schiumarola. Applicate il coperchio, abbassate la fiamma e lasciate andare fino a quando le fave non avranno iniziato a disfarsi. Mescolate più volte per evitare che le fave si attacchino alla pentola e integrate con dell’acqua in quanto le fave tendono ad assorbirla. Una volta che le fave saranno ridotte in poltiglia, quasi a formare una crema densa, regolate di sale e aggiungete un po’ di rosmarino e di finocchietto. Terminata la cottura, fate riposare per cinque minuti e versate due cucchiai di olio d’oliva. Buon appetito!

CONDIVIDI SU
02-05-2020
Scritto da: Tiziana Colombo
Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?
logo_print

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>


CON LA COLLABORAZIONE DI

Iscriviti alla newsletter

Iscriviti