Crostata di sorgo e bacche di goji: non la solita crostata

Crostata di sorgo e bacche di goji
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La particolarità della crostata morbida di sorgo e bacche di goji

La crostata morbida di sorgo e bacche di goji è un dolce sui generis. In primis perché prevede un numero incredibilmente alto di ingredienti, di gran lunga superiore alle crostate classiche. Secondariamente perché, almeno nell’aspetto, non ricorda le crostate propriamente dette. Per esempio, la confettura viene posta in superficie, e non viene coperta dalla pasta.

Nonostante la lunga lista di ingredienti, la ricetta è abbastanza semplice. L’impasto è abbastanza facile da preparare, mentre il particolare processo di decorazione consente di raggiungere il massimo risultato (estetico) con il minimo sforzo. Insomma, la crostata morbida di sorgo e bacche di goji è un dolce da provare. Consiglio di prepararla per la prossima Festa della Mamma: un dolce colorato, gustoso e rapido è il pensierino perfetto per questa occasione.

Ovviamente potete prepararla in qualsiasi momento dell’anno e utilizzare la frutta di stagione che trovate! Potete variare anche la confettura e mettere quella che più vi piace e avete a disposizione in dispensa.Se non volete mettere la confettura potete preparare una crema pasticcera da stendere sotto la frutta. Qui sul sito trovate qualche idea che puo’ accontentare tutti i gusti.

Un’idea potrebbe essere la crema pasticcera al limone che rappresenta una tanto valida quanto gustosa opzione. Ovviamente, si rivela persino una soluzione perfetta per chi purtroppo è intollerante al lattosio e al glutine . La setosità della crema e la sua delicata dolcezza rimangono le stesse, il tutto avvolto armoniosamente da un aroma particolare, quello del limone, che esalta le qualità organolettiche di questo dessert.

Se amate i dolci, ma volete prestare particolare attenzione alla salute e alla vostra selezione culinaria, sappiate che questa delizia costituisce una scelta assolutamente funzionale e capace di rispondere a ogni singola esigenza.

Le proprietà della farina di sorgo

L’ingrediente principale di questa crostata con bacche di goji è la farina di sorgo. La sua caratteristica principale è la totale assenza di glutine, che gli consente di essere consumata anche dai celiaci e dagli intolleranti a questa sostanza. La farina di sorgo, poi, contiene percentuali elevate di fibre e anche un discreto quantitativo di proteine, che invece è quasi assente nella farina di grano “normale”. Eccellenti sono anche le concentrazioni di ferro e calcio. Alla luce di questi significativi valori nutrizionali, il sorgo è considerato un “super alimento”.

Crostata di sorgo e bacche di goji

La farina di sorgo ha un ottimo sapore, per quanto diverso da quello della farina di grano (sia tenero che duro). Assomiglia per certi versi alle farine integrali, sebbene alcuni vi riconoscano un sentore che assomiglia a quello del mais. Per consistenza e sapore, magari mescolata ad altre farine, il sorgo viene coinvolto soprattutto nelle produzioni dolciarie.

La delicatezza della bacche di goji

Le bacche di goji sono dei frutti di bosco originari dell’Asia orientale e in particolare del tibet. Il loro apporto energetico è paragonabile a quello degli altri frutti di bosco, ma lo stesso non si può dire degli altri valori nutrizionali. Quelli della bacca di goji, infatti, sono molto alti, come testimoniano le elevate concentrazioni di acidi grassi omega3, di amminoacidi essenziali e di steroli vegetali.

Della bacca di goji sono state dimostrate le proprietà immunostimolanti, antiossidanti, antiallergiche, gastro-stimolanti. Non è un caso che nella tradizione cinese la bacca di goji venga considerata più una sostanza terapeutica che un alimento puro e semplice. Nelle preparazioni dolciarie può sostituire o, perché no, valorizzare i classici frutti di bosco.

Ecco la ricetta della crostata morbida di sorgo e bacche di goji

Ingredienti per 6 persone:

  • 120 gr. di tuorlo
  • 60 gr. di uova intere
  • 130 gr. di olio di semi di riso
  • 100 gr. di fruttosio
  • 180 gr. di zucchero di canna
  • 140 gr. di amido di riso
  • 120 gr. di albume
  • 150 gr. di farina di sorgo
  • 5 gr. di guar
  • 1 gr. di sale
  • 200 gr. di bacca di goji
  • q. b. di confettura di lamponi
  • q. b. di frutta fresca a scelta

Preparazione:

Frullate i tuorli con il sale e l’olio di riso fino a formare una maionese, poi aggiungete l’amido di riso ed il fruttosio. Create una meringa montando gli albumi insieme allo zucchero di canna e al guar. Mescolate la meringa con la maionese creata in precedenza, aggiungendo con la massima gradualità la farina di sorgo e le bacche di goji.

Quando avrete ricavato un composto omogeneo, versatelo in uno stampo e infornate a 160 gradi per 30-35 minuti. Una volta cotta, cospargete la crostata con la confettura ai lamponi, ricavando un piccolo incavo al centro dove posizionerete la frutta fresca (se possibile riproducendo qualche motivo armonico).

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Scritto da:

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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