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Crostata di sorgo e bacche di goji: non la solita crostata

Crostata di sorgo e bacche di goji
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La particolarità della crostata morbida di sorgo e bacche di goji

La crostata morbida di sorgo e bacche di goji è un dolce sui generis. In primis perché prevede un numero incredibilmente alto di ingredienti, di gran lunga superiore alle crostate classiche. Secondariamente perché, almeno nell’aspetto, non ricorda le crostate propriamente dette. Per esempio, la confettura viene posta in superficie, e non viene coperta dalla pasta.

Nonostante la lunga lista di ingredienti, la ricetta è abbastanza semplice. L’impasto è abbastanza facile da preparare, mentre il particolare processo di decorazione consente di raggiungere il massimo risultato (estetico) con il minimo sforzo. Insomma, la crostata morbida di sorgo e bacche di goji è un dolce da provare. Consiglio di prepararla per la prossima Festa della Mamma: un dolce colorato, gustoso e rapido è il pensierino perfetto per questa occasione.

Le proprietà della farina di sorgo

L’ingrediente principale di questa crostata con bacche di goji è la farina di sorgo. La sua caratteristica principale è la totale assenza di glutine, che gli consente di essere consumata anche dai celiaci e dagli intolleranti a questa sostanza. La farina di sorgo, poi, contiene percentuali elevate di fibre e anche un discreto quantitativo di proteine, che invece è quasi assente nella farina di grano “normale”. Eccellenti sono anche le concentrazioni di ferro e calcio. Alla luce di questi significativi valori nutrizionali, il sorgo è considerato un “super alimento”.

Crostata di sorgo e bacche di goji

La farina di sorgo ha un ottimo sapore, per quanto diverso da quello della farina di grano (sia tenero che duro). Assomiglia per certi versi alle farine integrali, sebbene alcuni vi riconoscano un sentore che assomiglia a quello del mais. Per consistenza e sapore, magari mescolata ad altre farine, il sorgo viene coinvolto soprattutto nelle produzioni dolciarie.

La delicatezza della bacche di goji

Le bacche di goji sono dei frutti di bosco originari dell’Asia orientale e in particolare del tibet. Il loro apporto energetico è paragonabile a quello degli altri frutti di bosco, ma lo stesso non si può dire degli altri valori nutrizionali. Quelli della bacca di goji, infatti, sono molto alti, come testimoniano le elevate concentrazioni di acidi grassi omega3, di amminoacidi essenziali e di steroli vegetali.

Della bacca di goji sono state dimostrate le proprietà immunostimolanti, antiossidanti, antiallergiche, gastro-stimolanti. Non è un caso che nella tradizione cinese la bacca di goji venga considerata più una sostanza terapeutica che un alimento puro e semplice. Nelle preparazioni dolciarie può sostituire o, perché no, valorizzare i classici frutti di bosco.

Ecco la ricetta della crostata morbida di sorgo e bacche di goji con fantasia di frutta fresca

Ingredienti:

  • 120 gr. di tuorlo
  • 60 gr. di uova intere
  • 130 gr. di olio di semi di riso
  • 100 gr. di fruttosio
  • 180 gr. di zucchero di canna
  • 140 gr. di amido di riso
  • 120 gr. di albume
  • 150 gr. di farina di sorgo
  • 5 gr. di guar
  • 1 gr. di sale
  • 200 gr. di bacca di goji
  • q. b. di confettura di lamponi
  • q. b. di frutta fresca a scelta

Preparazione:

Frullate i tuorli con il sale e l’olio di riso fino a formare una maionese, poi aggiungete l’amido di riso ed il fruttosio. Create una meringa montando gli albumi insieme allo zucchero di canna e al guar. Mescolate la meringa con la maionese creata in precedenza, aggiungendo con la massima gradualità la farina di sorgo e le bacche di goji.

Quando avrete ricavato un composto omogeneo, versatelo in uno stampo e infornate a 160 gradi per 30-35 minuti. Una volta cotta, cospargete la crostata con la confettura ai lamponi, ricavando un piccolo incavo al centro dove posizionerete la frutta fresca (se possibile riproducendo qualche motivo armonico).


Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per gli intolleranti al lattosio Dalla nota ministeriale: E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette


03-05-2020
Scritto da: Tiziana Colombo
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