Come cucinare la quinoa!

Tutti voi avrete già sentito parlare della quinoa, divenuta molto di tendenza, soprattutto negli ultimi tempi, nelle diete di vegetariani e vegani. Questo “cereale non cereale” (non fa parte infatti delle graminacee), molto nutriente e fonte di carboidrati e proteine vegetali, ha un’altra particolarità che lo rende molto interessante: è completamente privo di glutine, quindi può tranquillamente essere consumato da chi soffre di celiachia.

Quinoa: cosa è e perchè fa bene mangiarla.

Prima di darvi qualche consiglio utile su come cucinare la quinoa, credo sia opportuno  cominciare a saperne di più.

La quinoa è una pianta erbacea originaria del Sudamerica, che viene coltivata soprattutto in Bolivia, Perù ed Equador. Questa pianta, che cresce a grandi altitudini ed è molto resistente al freddo, produce una specie di spiga all’interno della quale troviamo dei semi piccoli e rotondi, che possono ricordare il miglio, e che sono quelli che vengono usati a scopo alimentare.
I semi di quinoa, che possono essere consumati direttamente o traformati in farina, hanno un altissimo valore nutritivo e sono composti da:

  • Carboidrati
  • Fibre
  • Proteine vegetali
  • Sali minerali
  • Vitamine A, E e del gruppo B.

Inoltre, che poi è quello che a noi più interessa in questa sede, i semi di quinoa non contengono glutine, quindi sono una vera e propria ancora di salvezza per i celiaci che possono consumarla in vari modi, che ora vi elencherò.

Come cucinare la quinoa 2

Come cucinare la quinoa: consigli utili.

Se non riuscite a trovare la quinoa nel vostro supermercato, recatevi in un negozio equosolidale e acquistatela lì, dove potrete scegliere se comperarla in semi o sotto forma di farina, a seconda dell’uso che vorrete farne.

Se decidete di consumarla sotto forma di semi, sappiate che la loro preparazione è molto semplice e simile a quella del riso, quindi vi basterà fare in questo modo:

  • Sciacquate bene la quinoa sotto l’acqua corrente.
  • Mettetela in una pentola con acqua (in quantità doppia rispetto alla quinoa).
  • Lasciatela bollire a fuoco lento per circa venti minuti.
  • Quando l’acqua sarà assorbita del tutto, il piatto sarà pronto.

Un piccolo consiglio: se volete rendere i semi di quinoa ancora più saporiti, tostateli in padella per qualche minuto prima di bollirli.

Una volta cotta, e qui sta il bello della quinoa, potrete condirla come volete: servendola calda, aggiungendola a zuppe e minestre, o fredda in insalata, insaporita con carne e verdure.

Se invece decidete di acquistare la farina di quinoa, ricordatevi che, come tutte le farine senza glutine, ha uno scarso potere lievitante, ed è quindi più che altro indicata per preparare biscotti, che tra l’altro hanno un ottimo sapore e contengono pochissimi grassi e zuccheri.

Come cucinare la quinoa 3

3 esempi su come cucinare la quinoa.

Come avrete capito, con la quinoa si posso cucinare moltissimi piatti: oggi ve ne voglio proporre tre, per darvi solo un’idea della versatilità di questa pianta.

1) Ciotola di quinoa ai frutti di bosco.

Per una colazione sana e nutriente, adatta anche ai celiaci, fate in questo modo:

  • Prendete una tazza di quinoa, una tazza di acqua ed una di latte e versate tutto in una pentola.
  • Dopo che sarà cominciato il bollore, abbassate la fiamma e lasciate cuocere per circa un quarto d’ora.
  • Lasciate riposare 5 minuti e servite con frutti di bosco freschi. Se vi piace potete aggiungere anche del miele.

2) Insalata di quinoa alle erbe.

Se avete voglia di un piatto fresco e saporito, veloce da preparare, fate così:

  • Frullate in un mixer un mazzetto di prezzemolo, uno di aneto, mezzo mazzetto di menta con 6 cucchiai di olio extravergine di oliva.
  • Fate bollire i semi di quinoa e, una volta cotti, aggiungetevi il pesto di erbe.
  • Aggiungete 50 gr di pistacchi tostati per aggiungere ulteriore gusto al piatto.

3) Pollo impanato alla quinoa.

Lo sapevate che la quinoa può essere usata anche per preparare delle ottime impanature? Vi basterà seguire queste indicazioni:

  • Mettete a bollire una tazza di quinoa.
  • Tagliate il petto di pollo a dadini e immergetelo in uovo sbattuto.
  • Impanate i dadini con la quinoa appena cotta, ripetendo l’operazione fino a quando la panatura non sarà diventata abbastanza spessa.
  • Disponete i dadini di pollo in una teglia con un filo d’olio e fate cuocere in forno per 15 minuti a 180 gradi.

Vi è venuta voglia di provare questi piatti? Oggi vi ho dato ovviamente solo qualche spunto su come cucinare la quinoa, ma l’importante è che vi ricordiate che quello che conta in cucina è la fantasia, quindi sbizzarritevi! Leggete anche le altre ricette se vi ispirano!

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