Come cucinare la quinoa ? Un alimento per molte ricette

Come cucinare la quinoa
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Come cucinare la quinoa ! Un alimento per molte ricette gustose.

E voi sapete come cucinare la quinoa? Negli ultimi tempi, di quinoa si sente parlare molto e per fortuna. L’attenzione nei confronti di questo cereale è aumentata a causa delle sue proprietà benefiche davvero speciali. Appartenente alla famiglia delle Chenopidacee, la quinoa non è una graminacea ed è priva di glutine.

Non è un caso che venga usata per preparare tantissimi piatti, dolci e salati, per i celiaci. La quinoa è inoltre ricca di proteine. Nel novero dei suoi componenti è possibile includere due aminoacidi essenziali che il nostro corpo non riesce a produrre e che, per questo, deve assumere attraverso l’alimentazione.

Stiamo parlando della lisina e della metionina. Proseguendo nell’analisi delle proprietà della quinoa, troviamo la presenza di minerali e vitamine. In particolare, si può parlare di magnesio e di vitamina C e vitamina E, due eccellenti antiossidanti.

La quinoa ha un alto apporto calorico. In linea di massima, per 100 grammi di prodotto, si parla di 350 calorie. Alimento di base molto nutriente, è super consigliato ai bambini, alle donne in gravidanza, agli sportivi.

Grazie all’ elevato contenuto proteico, è considerata una valida alternativa alla carne e al pesce nei regimi vegani o vegetariani.

Quinoa: cosa è e perchè fa bene mangiarla.

Prima di darvi qualche consiglio utile su come cucinare la quinoa, credo sia opportuno  cominciare a saperne di più.

La quinoa è una pianta erbacea originaria del Sudamerica, che viene coltivata soprattutto in Bolivia, Perù ed Ecuador. Questa pianta, che cresce a grandi altitudini ed è molto resistente al freddo, produce una specie di spiga all’interno della quale troviamo dei semi piccoli e rotondi, che possono ricordare il miglio, e che sono quelli che vengono usati a scopo alimentare.

I semi di quinoa, che possono essere consumati direttamente o trasformati in farina, hanno un altissimo valore nutritivo e sono composti da carboidrati, fibre, proteine vegetali, sali minerali, vitamine A, E e del gruppo B.

Inoltre, che poi è quello che a noi più interessa in questa sede, i semi di quinoa non contengono glutine, quindi sono una vera e propria ancora di salvezza per i celiaci che possono consumarla in vari modi, che ora vi elencherò.

Come cucinare la quinoa 2

Come cucinare la quinoa: consigli utili.

Se non riuscite a trovare la quinoa nel vostro supermercato, recatevi in un negozio equosolidale e acquistatela lì, dove potrete scegliere se comperarla in semi o sotto forma di farina, a seconda dell’uso che vorrete farne.

Se decidete di consumarla sotto forma di semi, sappiate che la loro preparazione è molto semplice e simile a quella del riso, quindi vi basterà fare in questo modo:

Sciacquate bene la quinoa sotto l’acqua corrente.Mettetela in una pentola con acqua (in quantità doppia rispetto alla quinoa).Lasciatela bollire a fuoco lento per circa venti minuti.Quando l’acqua sarà assorbita del tutto, il piatto sarà pronto.Un piccolo consiglio: se volete rendere i semi di quinoa ancora più saporiti, tostateli in padella per qualche minuto prima di bollirli.

E’ indispensabile lavare molto bene la quinoa prima di consumarla. E’ molto importante poichè i semi di questo quasi-cereale, infatti, contengono una sostanza dal sapore amarognolo che può essere dannosa per l’organismo umano. Si tratta della saponina presente nel pericarpo con la funzione di difendere i semi dagli attacchi degli uccelli: tale sostanza assunta in grandi quantità può creare problemi all’uomo, come ad esempio irritazione della mucosa faringea e intestinale, diarrea, vomito e mal di stomaco. Tali effetti compaiono in caso di ingestione di una notevole quantità di saponina.

Una volta cotta, e qui sta il bello della quinoa, potrete condirla come volete: servendola calda, aggiungendola a zuppe e minestre, o fredda in insalata, insaporita con carne e verdure.

Se invece decidete di acquistare la farina di quinoa, ricordatevi che, come tutte le farine senza glutine, ha uno scarso potere lievitante, ed è quindi più che altro indicata per preparare biscotti, che tra l’altro hanno un ottimo sapore e contengono pochissimi grassi e zuccheri.

Come cucinare la quinoa 3

Esempi su come cucinare la quinoa.

Come avrete capito, con la quinoa si posso cucinare moltissimi piatti: oggi ve ne voglio proporre tre, per darvi solo un’idea della versatilità di questa pianta. Per una colazione sana e nutriente, adatta anche ai celiaci, fate in questo modo:

Prendete una tazza di quinoa, una tazza di acqua ed una di latte e versate tutto in una pentola.Dopo che sarà cominciato il bollore, abbassate la fiamma e lasciate cuocere per circa un quarto d’ora.Lasciate riposare 5 minuti e servite con frutti di bosco freschi. Se vi piace potete aggiungere anche del miele.

Se avete voglia di un piatto fresco e saporito, veloce da preparare, fate così:

Frullate in un mixer un mazzetto di prezzemolo, uno di aneto, mezzo mazzetto di mnta con 6 cucchiai di olio extravergine di oliva.Fate bollire i semi di quinoa e, una volta cotti, aggiungetevi il pesto di erbe.Aggiungete 50 gr di pistacchi tostati per aggiungere ulteriore gusto al piatto.

Lo sapevate che la quinoa può essere usata anche per preparare delle ottime impanature? Vi basterà seguire queste indicazioni:

Mettete a bollire una tazza di quinoa.Tagliate il petto di pollo a dadini e immergetelo in uovo sbattuto.Impanate i dadini con la quinoa appena cotta, ripetendo l’operazione fino a quando la panatura non sarà diventata abbastanza spessa.Disponete i dadini di pollo in una teglia con un filo d’olio e fate cuocere in forno per 15 minuti a 180 gradi.

Vi è venuta voglia di provare questi piatti? Oggi vi ho dato ovviamente solo qualche spunto su come cucinare la quinoa, ma l’importante è che vi ricordiate che quello che conta in cucina è la fantasia, quindi sbizzarritevi! Leggete anche le altre ricette se vi ispirano!

Alcune idee per cucinare la quinoa

La zuppa di quinoa con spezie ed erbe aromatiche non è una zuppa come le altre. Lo potete notare dalla lista degli ingredienti, che va oltre quelli impiegati per preparazioni di questo genere, almeno in Italia. E’ particolare anche perché non è una zuppa “liquida” ma piuttosto asciutta, densa e dal sapore forte ma gradevole. La protagonista di questa ricetta è la quinoa, uno pseudo cereale originario dell’America Latina. Viene definito pseudo cereale in quanto ricorda i cereali, ma è in realtà un seme. Presenta ad ogni modo caratteristiche nutrizionali straordinarie, tali per cui viene considerata un super-food.

Ho scelto la quinoa non solo per le sue proprietà, ma anche per la sua naturale assenza di glutine. Può essere quindi consumata da chi è intollerante a questa sostanza e dai celiaci. E’ allo stesso tempo ricca di fibre e proteine, una combinazione rara per la maggior parte dei cereali (pseudo o reali che siano). Eccellente è anche l’apporto di vitamine e sali minerali. La quinoa contiene grandi dosi di potassio, magnesio e fosforo, come anche di vitamine del gruppo B. E’ inoltre ricca di amminoacidi essenziali, che fanno bene all’organismo e agiscono a più livelli. Esistono varie tipologie di quinoa, le quali si distinguono in base al colore (rossa, bianca, nera) e al sapore (dal sapore pungente a quello delicato). Per questa ricetta potete scegliere liberamente il tipo di quinoa che più vi piace, il risultato sarà comunque straordinario!

La trota impanata con quinoa soffiata è un secondo molto particolare, come si può notare dal nome. Il riferimento è soprattutto alla panatura, che non viene realizzata con il classico pane grattugiato o con la farina di grano, bensì con la quinoa soffiata. Da ciò deriva in primis un impatto estetico particolare, che identifica questo piatto quasi come una variante esotica del classico pesce impanato. Anche perché, a differenza di tante altre preparazioni, la trota impanata con quinoa non viene fritta, ma cotta al forno. Un metodo di gran lunga più sano e leggero.

e altre tantissime ricette

Cucinare con la quinoa significa aprire un vero e proprio mondo! Nel novero dei piatti che possono essere chiamati in causa c’è spazio anche per i dolci! Se vi parlo della tegolina di amaranto e quinoa, non vi viene l’acquolina in bocca? Posso proporvi anche una super merenda come lo yogurt quinoa e melograno.

Si possono chiamare in causa anche piatti raffinati come la mousse di mortadella con cialde di farina di riso e quinoa! Non fa venire fame solo a leggere il nome del piatto?

La cucina gluten free con la quinoa coinvolge ovviamente anche i primi. Cosa ne dite di del minestrone con quinoa, un piatto ricco di fitonutrienti?

Per trovare un altro piatto ricco di carica nutritiva, è possibile chiamare in causa il porridge di quinoa alle mandorle e bacche di goji. 

I celiaci possono anche assaggiare la pizza da piatto con quinoa, un’idea fantastica senza glutine!

Per tornare ai dolci, ottima è la crostata di quinoa con composta di rosa canina, un trionfo di sapori.

Un’altra super dolcezza gluten free è la crostata di quinoa con composta di ananas e zenzero, una delizia da leccarsi i baffi!

Pomodori ripieni con quinoa, verdure e tonno: il piatto mediterraneo adatto a tutti
pomodori ripieni con quinoa

È estate tutto l’anno con i pomodori ripieni con quinoa, verdure e tonno

I pomodori ripieni con quinoa, verdure e tonno sono simbolo della genuinità e della bontà della nostra dieta mediterranea, amata e invidiata in tutto il mondo. Il pomodoro è l’ortaggio che meglio la rappresenta: entrato a tutti gli effetti nella dieta mediterranea e nella tradizione culinaria del nostro Paese, in realtà nessuno potrebbe mai immaginare che sia originario del Sud America.

Importato da noi alla fine del XVIII secolo ebbe subito un enorme successo per la sua versatilità, per il suo sapore, ma anche e soprattutto per le sue apprezzabili proprietà nutrizionali molto apprezzabili. Con la sua potente azione antiossidante, data dalla presenza di licopene, il pomodoro è ricco di potassio, che aiuta a ridurre la pressione arteriosa e le contrazioni muscolari, ma è anche ricco di fosforo, di vitamine K e C.

A proposito di ortaggi ripieni….

I pomodori, oggi, possono essere reperiti tutto l’anno. Chi, tuttavia, intenda cucinare nel rispetto della stagionalità, potrà preferire altri ortaggi, in base al periodo dell’anno in cui si trova. Invece dei pomodori ripieni potrete quindi realizzare, ad esempio, i peperoni ripieni e sfiziosi miniera di vitamina C e di antiossidanti che concorrono a ridurre il rischio di stress ossidativo cronico a carico del nostro organismo.

Il tonno, primaria fonte di omega 3 è protagonista di un’altra ricetta golosissima: quella dei pomodori ripieni di tonno, capperi, olive e fiocchi di latte un piatto che mette insieme ingredienti anche molto differenti tra loro in quanto a natura, proprietà e caratteristiche nutrizionali. Dal mare alla collina, passando dalla freschezza del latte di golosi fiocchi senza lattosio, ideale per intolleranti e per chi non digerisce il latte.

L’alimento privo di glutine must have dei nostri pomodori ripieni

La quinoa è molto di più di un alimento delle diete senza glutine. Le sue caratteristiche nutrizionali, le sue proprietà ed il suo essere ipocalorico ne fa un ingrediente perfetto, adatto a tutti, non a caso scelto per i nostri pomodori ripieni leggeri e super nutrienti.  Si tratta di un alimento perfettamente bilanciato, che aiuta la salute di cuore e muscoli. Fino a poco tempo fa poco conosciuto nel nostro Paese, che ha imparato ad averne familiarità proprio per via della grande attenzione per la celiachia.

I pomodori ripieni con quinoa, verdure e tonno conquistano gusto e olfatto. Si tratta di un piatto che possiamo presentare a tavola anche in presenza di anziani, vista la delicatezza degli ingredienti e la consistenza morbida, che li rende facili da consumare a cucchiaiate. Pomodori nutrienti ma leggeri dunque, che si sciolgono in bocca!

crocchette di ceci neri e quinoa al radicchio rosso

Una scelta gustosa e leggera

State cercando una ricetta genuina, leggera e allo stesso tempo sfiziosa? Se avete risposto sì, oggi ho proprio la risposta che fa al caso vostro: potrete preparare le crocchette di ceci neri e quinoa al radicchio rosso. Questa è una ricetta che mette tutti d’accordo. Si tratta di un piatto senza glutine e privo di lattosio, amato anche dai più piccoli. Perfetto anche per i vegetariani.

È altamente digeribile e si prepara in poco tempo e senza difficoltà. Ma non finisce qui: le crocchette di ceci neri e quinoa al radicchio rosso si presentano come un pasto pass-par-tout per quando avete molti ospiti.

Un piatto ricchissimo di proprietà nutritive

Le crocchette di ceci neri e quinoa al radicchio rosso sono ottime in qualsiasi stagione, rivelandosi amabili sia calde che fredde. Si trasformano in un pasto particolarmente fresco e leggero. Riescono sempre a offrire all’organismo tutte le componenti nutritive necessarie al suo benessere, senza tuttavia appesantirlo. Le proprietà nutritive della quinoa sono davvero notevoli: è priva di glutine, ipocalorica e perfetta persino per chi sta seguendo una dieta e/o desidera mangiare sano.

Ricchissima di fibra alimentare e proteine, rappresenta una valida alternativa alle fonti proteiche di origine animale. Grazie a questo ingrediente, le crocchette di ceci neri e quinoa al radicchio rosso propongono due aminoacidi essenziali per il buon funzionamento dell’organismo: la lisina e la metionina. La quinoa rende ogni pasto ricchissimo di minerali e vitamine, soprattutto magnesio, vitamina C e vitamina E.

Un pieno di energia !

Assieme ai ceci neri, anch’essi carichi di proteine di origine vegetale, la quinoa costituisce un ottimo energizzante per il corpo umano, soprattutto quello di bambini, anziani e donne incinta, che necessitano di maggiore nutrimento. A rendere le crocchette di ceci neri e quinoa un piatto perfetto da un punto di vista nutrizionale, concorre poi anche il radicchio rosso. E’ dotato di un buon contenuto di potassio, magnesio, fosforo, calcio, zinco, manganese e ferro, vitamine C, E, K e vitamine del gruppo B.

Pertanto, le crocchette di ceci neri e quinoa al radicchio rosso sono davvero un goloso toccasana. Preparatele per le cene, per le feste oppure per i picnic, e vedrete che tutti i vostri familiari e amici vi ringrazieranno… e nessuno di loro resterà insoddisfatto!

Ingredienti per 10-12 crocchette

  • 200 gr. di ceci neri lessati,
  • 50 gr. di quinoa,
  • 50 gr. di radicchio rosso,
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva,
  • un rametto di rosmarino,
  • q.b. sale,
  • Quinoa soffiata

Preparazione

Sciacquate la quinoa sotto acqua corrente, mettetela in un tegame con 150 grammi di acqua. Fate cuocere per circa 15 minuti, regolate di sale e tenete da parte.

In una padella versate l’olio, unite il radicchio tritato, salate e fate cuocere per circa 6-7 minuti. Aggiungete la quinoa, mescolate bene e fate insaporire 5 minuti. Schiacciate con una forchetta 150 grammi di ceci e uniteli al resto degli ingredienti. Aggiungete anche i ceci interi e un rametto di rosmarino. Fate insaporire per 5 minuti o finché il composto non sarà ben asciutto. Allontanate dal fuoco e fate raffreddare bene.

Preriscaldate il forno a 190 gradi. Rivestite una teglia con la carta forno.Versate in un piatto la quinoa soffiata.Eliminate il rametto di rosmarino dall’impasto. Formate delle palline grandi come noci e passatele nella quinoa soffiata.Sistemate le palline nella teglia e infornate per 15 minuti.Sfornate, fate raffreddare leggermente e servite.

5/5 (1 Recensione)

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Nota per dieta vegetariana

La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. A i tanti vegetariani che mi scrivono sul sito, su Facebook, su Instagram etc dicendomi di eliminare la carne dal sito voglio dire una cosa: ci sono categorie di persone, che anche volendo, non possono seguire la dieta vegetariana. Un esempio pratico sono gli  intolleranti al nichel. Il nichel è presente in quasi tutta la frutta e la verdura. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

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Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

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29-12-2015
Scritto da:

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del web, mi conoscono come Nonnapaperina.

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