Canapine al profumo di limone per una dolce Pasqua

Canapine al profumo di limone

Un raffinato dessert con canapa e limone

Le chiamiamo canapine al profumo di limone, ma potremmo anche dire madeleine ai semi di canapa. Questi piccoli dolcetti, in qualunque modo li si voglia definire, sono delle morbidissime coccole per il palato, capaci di sprigionare dolcezza, delicatezza e profumi, in modo raffinato ed equilibrato. L’assaggio di queste canapine è capace di rievocare magiche suggestioni, ricordi, pensieri, sensazioni. Così come con le madeleine del francese Marcel Proust nell’opera “La ricerca del tempo perduto”, anche noi ci lasciamo romanticamente solleticare da queste piccole tentazioni.

Immaginate di servire questi dolcetti come dessert, a termine del gustoso pranzo di Pasqua oppure, perché no, di confezionarne un po’ da regalare come dolce omaggio ad amici e parenti. Le canapine al profumo di limone sono belle, eleganti e particolari, saranno quindi il regalo più apprezzato che potrete fare, considerando anche la ricercatezza degli ingredienti utilizzati per la loro preparazione.

Canapine, una dolce tentazione per festeggiare la Santa Pasqua

La bellezza delle canapine al profumo di limone, con la loro forma affusolata a conchiglietta, è tale da poter cominciare ad apprezzarne la bontà già con lo sguardo. Morbide, profumate, lievemente croccanti grazie all’apporto dei semi di canapa, queste canapine sanno come tentare il nostro palato. Infondo, stiamo parlando di una tentazione innocente e nemmeno troppo calorica per essere un dessert ricco, tra l’altro, anche di zucchero, olio e burro di cacao.

Canapine al profumo di limone

Per colazione, a merenda o come dessert, queste canapine sono sempre giuste, pronte e perfette, da buttar giù senza pensarci troppo. Assaporerete un gusto intenso e goloso, esaltato dalla morbidezza e dal cuore umido. Aggiungendo lo yogurt di riso, la naturale pancia rigonfia e morbida viene ancor più esaltata da un boccone che sembra sciogliersi in bocca.

Questo dessert senza glutine e senza lattosio è una proposta alternativa, pratica, gustosa e semplice da realizzare, per onorare la festività della Pasqua, oppure da preparare in qualsiasi momento dell’anno come pura golosità. Nella nostra versione, ottimizzata per le intolleranze e composta di soli ingredienti ricercati e di prima qualità, queste canapine sono ancor più buone di quel che potrete immaginare.

Una pausa tè con una raffinatezza in più

A colazione le canapine al profumo di limone sanno svegliarci in allegria e benessere, ma è intingendole nel tè che riusciamo ad apprezzarle ancora meglio. Quando a metà pomeriggio cominciamo ad avere un po’ di appetito o magari fa freddo ed avremmo voglia di gustare qualcosa di caldo, ecco che l’abbinata canapine e ci risolve in dolcezza il problema. Dividete con parenti ed amiche questi mini-plum-cake e riceverete complimenti ed apprezzamenti per la loro preparazione.

Le madeleine sono per altro una passione che si può personalizzare a seconda del caso, in versioni salate o dolci che vi consigliamo di assaporare. Sfogliate liberamente questo blog alla ricerca delle molteplici alternative possibili che abbiamo pensato per voi, tra cui delle ottime madeleine con pomodori secchi, timo ed olive o un’altra versione dolce con riso nero e mandorle!

Ed ecco la ricetta delle canapine al profumo di limone:

Ingredienti per 20 pezzi mignon: 

  • 90 gr. di uova intere;
  • 60 gr. di yogurt di riso;
  • 60 gr. di zucchero di canna;
  • 40 gr. di olio di canapa;
  • 20 gr. di burro di cacao;
  • 50 gr. di farina di canapa;
  • 60 gr. di amido di riso;
  • 2 gr. di sale;
  • 2 gr. di lievito per dolci;
  • 40 gr. di semi di canapa (per decorazione);
  • 1 limone grattugiato.

Preparazione: 

Per preparare le canapine al profumo di limone conviene pesare separatamente ogni ingrediente, nelle dosi specificate. Prediligete uno stampo per madeleine in metallo perché capace di trasmettere il calore in maniera più omogenea, favorendo una migliore lievitazione e cottura. Sciogliete il burro di cacao, con tecnica a bagnomaria oppure nel microonde, ed unitelo poi all’olio di canapa. Spaccate le uova ed unitele al composto, sbattendo il tutto energicamente con delle fruste elettriche.

Dovrete ottenere un composto omogeneo ma non montato. Setacciate, aggiungendo al composto il lievito, la farina e mescolate il tutto fino a rendere l’impasto semisolido. Aggiungete sale, yogurt, zucchero e scorza di limone grattugiata, continuando con lo sbattitore ad inglobare il tutto fino ad ottenere una consistenza soddisfacente. Ricoprite la coppetta con della pellicola e riponete l’impasto a riposo in frigorifero per circa un’ora.

Oliate lo stampo per le canapine, a forma di conchiglietta, con dell’olio e versateci l’impasto all’interno con l’ausilio di un sac à poche o di un cucchiaio. Abbiate cura di lasciare sempre alcuni millimetri liberi dal bordo, in previsione della lievitazione in cottura. Distribuite sulla superficie dei semini di canapa che fungeranno da decorazione. Introducete lo stampo in un forno pre-riscaldato a 180°e lasciate cuocere per 6 minuti. Noterete dopo poco la parte superiore gonfia ed asciutta. Sfornate subito le canapine, altrimenti l’umidità interna dei dolcetti potrebbe sciupare il risultato finale. Estraete le canapine dallo stampo e servitele, magari assieme a del tè. Buon appetito!

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Nota per l’intolleranza al nichel

Sia che sei intollerante al nichel alimentare, allergico al nichel da contatto (DAC) o che ti è stata diagnosticata La SNAS non esiste una cura definitiva e non esiste un modo per eliminare questo metallo dalla vita di una persona. Per alleviare i sintomi è necessario seguire una dieta a rotazione a basso contenuto di Nichel e osservare tutte le regole relative a cosmetici, detersivi, pentole e stoviglie, abbigliamento idoneo etc.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette siano adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine. Verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Dalla nota ministeriale: E’ stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml


06-04-2020
Scritto da: Tiziana Colombo
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