Mini madeleine centro America per la Festa del Papà

Mini madeleine centro America
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Una madeleine diversa dalle altre

La mini madeleine centro America è una variante molto particolare della madeleine francese, dolce tipico d’oltralpe, attestato già nel XVII secolo e dunque capace di vantare più di tre secoli di storia. E’ una variante che punta a rievocare i sapori dell’America centrale, e che si pone lo scopo di offrire sentori tutto sommato esotici, se si considera quello abbastanza “classico” della madeleine normale. Da questi obiettivi procede una scelta degli ingredienti che, per quanto sui generis, si rivela azzeccata, e per nulla capace di compromettere quello che è lo spirito di questa preparazione.

Io personalmente consiglio di preparare le mini madeleine centro America in occasione della Festa del Papà. Si tratta infatti di una ricetta semplice, che per quanto possa apparire esotica (a ragion veduta lo è), in realtà impone l’uso di ingredienti di facile reperimento. Il procedimento non prevede difficoltà di sorta, ed è per giunta rapido. Dunque si possono dilettare, ovviamente con l’aiuto di un adulto, anche i ragazzi che vogliano regalare un dolce al proprio papà in occasione della festa a lui dedicata.

Madeleine centro America, un dolcetto per celiaci e non

La scelta degli ingredienti non è giustificata solo dalla volontà di conferire alla mini madeleine centro America un sentore esotico, appunto rievocante gli stilemi culinari dell’America centrale. La ratio “nascosta” consiste nella volontà di rendere questa preparazione accessibile a tutti, dunque anche a coloro che soffrono di problemi di assorbimento del glutine, come i celiaci o i semplici intolleranti. Nessuno degli ingredienti di questa mini madeleine, infatti, contiene questa sostanza.

Per esempio, la farina di grano è sostituita dalla farina di mais blu, che tratterò più approfonditamente nel prossimo paragrafo. In questo mi preme fare una precisazione: il mais blu, come tutti gli altri ingredienti che sostituiscono quelli contenenti glutine, non vanno considerati dei surrogati. Sono ingredienti dotati di una loro precisa identità, che anzi offrono sentori particolari. Dunque, le mini madeleine centro America sono ottime sia per i celiaci (e gli intolleranti) sia per chi non soffre di problemi riguardanti l’assorbimento del glutine.

Mini madeleine centro America

Le particolarità del mais blu

Uno dei protagonisti di questa ricetta è appunta il mais blu, che è un alimento tipico del sud America, dunque ancora poco diffuso in Europa. Eppure, è bene specificarlo, non è affatto difficile da reperire. Ad ogni modo, il mais blu ha una particolarità… il suo colore! Chi pensa all’azione di qualche colorante o, peggio ancora, a un intervento di tipo genetico si sbaglia. Il mais blu è naturalmente “colorato” e non è affatto un OGM. Il blu, o per meglio dire le tonalità cromatiche tendenti allo scuro, sono dovute alla presenza degli antociani, delle sostanze antiossidanti presenti anche nella melanzana e che fanno molto bene all’organismo, in particolare all’apparato cardiocircolatorio.

Ma i pregi del mais blu non finiscono qui. E’ infatti ricco di vitamine, in particolare quelle del gruppo B, la vitamina A e la vitamina PP. Inoltre si segnalano grandi concentrazioni di minerali come il fosforo, il calcio e il potassio. La presenza del sodio, che può potenzialmente fare male all’organismo e scatenare aumenti della pressione, è praticamente trascurabile. Insomma, il mais blu è un alimento non solo esotico, ma anche squisito e dalle eccellenti proprietà nutritive.

La farina di mais blu è un prodotto davvero speciale, non convenzionale, che il mercato ha messo a disposizione a tutti noi consumatori attenti non solo alle caratteristiche nutrizionali e organolettiche, ma anche alla derivazione, al trattamento e all’impatto che hanno sulla nostra salute i prodotti che portiamo a tavola. Un’attenzione sempre crescente, complice certamente anche la voglia di realizzare in casa piatti di ogni genere.

La globalizzazione e la crescente passione per i cibi provenienti dai Paesi lontani ci permettono di attingere a moltissimi alimenti prima sconosciuti. Tra quelli più sani ed originali proprio il mais blu, prezioso alleato del cuore da cui viene appunto ricavata questa farina ricca di fibre, di antiossidanti, di sali minerali, vitamine. Un prodotto che non è OGM, ossia non geneticamente modificato, il che non è poco.

La farina di mais blu è un ingrediente degno di trovare un piccolo spazio nelle nostre dispense. Un ingrediente che tanto sta iniziando ad essere apprezzato nel nostro Paese, pur provenendo il mais blu da molto lontano, specie nel territorio lombardo che ne ha valorizzato l’uso in quanto ottimo compromesso tra cibo sano, ricco di gusto, ma al tempo stesso salutare e genuino.

Ecco la ricetta della mini madeleine centro America

Ingredienti per 20 pezzi mignon:

  • 90 gr. di uova intere
  • 40 gr. di latte di riso
  • 60 gr. di zucchero di canna
  • 40 gr. di olio di mais
  • 20 gr. di burro di cacao
  • 80 gr. di farina di mais blu
  • 30 gr. di amido di riso
  • 2 gr. di sale
  • 2 gr. di lievito per dolci
  • q. b. di peperoncino in polvere
  • 1 lime grattugiato

Preparazione:

Per preparare le mini madeleine centro America iniziate procurandovi uno stampo per madeleine in metallo: è la scelta più adatta se puntate a una cottura omogenea e a una scanalatura definita. In alternativa, ma dovrebbe essere una seconda scelta, optate per lo stampo in silicone (più facile da reperire ma meno efficiente). Iniziate ora la preparazione.

Riscaldate il burro a bagnomaria o al microonde fino a quando non si sarà sciolto del tutto e poi unitelo al mais. Unite il composto alle uova sbattute in una ciotola (uova intere con tuorlo e albume) e mescolate con una frusta fino ad ottenere un composto dalla texture omogenea. A questo punto spolverate con il peperoncino e lasciate riposare per un’ora. Trascorso questo lasso di tempo aggiungete gli altri ingredienti, avendo cura di setacciare il lievito nella farina. Mescolate fino a ottenere un composto omogeneo e dalla consistenza quasi solida.

Fate riposare un’ora in frigorifero, poi riempite una sac à poche con il composto e versatelo nello stampo. Non copritelo tutto, bensì fermatevi a 2 mm dal bordo. Infornate a 180 gradi per circa 6 minuti (il forno deve essere preriscaldato, mi raccomando). Le madeleine sono pronte quando appaiono gonfie e asciutte. Se perseverate oltre, le madeleine si attaccheranno allo stampo e per rimuoverle sarete costretti a rovinare la scanalatura.

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Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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