Dadini di scottona alla birra e carote da leccarsi i baffi

Dadini di scottona alla birra
Commenti: 0 - Stampa

Dadini di scottona cremosi alla birra e carote, un secondo leggero

I dadini di scottona cremosi alla birra e carote sono un secondo davvero speciale, il frutto di un approccio alla preparazione della carne piuttosto raro persino per la cucina italiana. Ovviamente è un piatto molto gustoso, che gioca su molti e svariati sentori, ma allo stesso tempo valorizza le potenzialità della scottona, una delle carni più succulente e saporite del panorama italiano. Perché questa ricetta è così speciale? In primis per la marinatura, che oltre a prevedere l’uso della birra, consta di molte spezie.

Secondariamente, perché la marinatura stessa viene “riconvertita” in brodo, in modo da formare un delizioso sughetto, colorato, buono e cremoso. In linea di massima, si tratta di un secondo da provare assolutamente, anche perché non è difficile da preparare. Il procedimento, poi, non richiede nemmeno tanto tempo, dal momento che l’operazione di marinatura non occupa più di un’ora e mezza. Anche perché la scottona in ogni caso va cucinata. E’ anche un secondo alla portata di celiaci e intolleranti al glutine, in quanto la marinatura avviene sì nella birra, ma in una birra gluten-free!

I tanti pregi della scottona

A leggere tutti gli ingredienti, potreste considerare i dadini di scottona come un piatto saporito ma anche molto pesante. In realtà, per essere un secondo “speziato” è davvero leggero. In primis, perché l’aggiunta di grassi è minima, dal momento che la maggior parte del sughetto è costituito proprio dal liquido di marinatura creato a partire dalla birra (che non supera le 140 kcal). Secondariamente, perché la scottona è una carne non solo tenera, pregiata e buonissima, ma anche molto magra.

Dadini di scottona alla birra

La scottona, infatti, si ricava dalla giovane femmina del bovino (dai dodici ai ventiquattro mesi di età), che in quanto tale presenta una percentuale di grassi minima. Gli altri ingredienti, per il resto, non fanno certo urlare alle calorie. La carota è ipocalorica, e lo stesso dicasi per lo scalogno e le spezie. Certo, è presente l’olio extravergine di oliva, ma in una quantità davvero minima. In maniera analoga è presente la farina di riso, sempre in quantità moderate, necessaria ad infarinare ed impanare i dadini di scottona.

Tutto il gusto della birra senza glutine

La carne, in questo caso, viene marinata nella birra. Si tratta di una birra senza glutine, dunque consumabile anche dai celiaci e da chi manifesta i sintomi di intolleranza al glutine. Non si tratta però di un ripiego: negli ultimi anni, grazie anche al miglioramento dei processi produttivi, la birra senza glutine ha acquisito una sua dignità, risultando in alcuni casi persino più buona della birra tradizionale, ovvero di quella alcolica.

Se avrete cura di scegliere una birra di marca non scadente, potrete apprezzare una marinatura con i fiocchi, per quanto appena accennata, in grado di esprimere le sue potenzialità anche sotto forma di brodo di cottura. E poi, la birra senza glutine è persino meno calorica della birra normale, quindi davvero una valida alternativa per un piatto così speciale!

La birra con il malto d’orzo per celiaci è ottima

Come anticipato, la prima alternativa alla birra tradizionale prevede comunque l’uso dell’orzo. Tuttavia, grazie alla tecnica di deglutinazione, le quantità di glutine presenti nella bevanda si riducono notevolmente: si trovano ben al di sotto dei 10 milligrammi per ogni litro, ossia una dose ritenuta sicura per i celiaci. L’Associazione Italiana Celiachia si occupa di garantire al consumatore che durante la produzione della birra gluten-free vengano rispettate le migliori prassi di deglutinazione e che il prodotto finale non superi le quantità di glutine consentite.

In ogni caso, anche se dipende molto dalle preferenze personali, il risultato è davvero unico: si può gustare una birra senza glutine dotata dello stesso sapore forte e deciso di una birra tradizionale. Questa proprietà organolettica è data chiaramente dal malto d’orzo che, pur se lavorato e privato della sua proteina principale, non perde le sue note sfumature di sapore. Tuttavia, come accennato in precedenza, abbiamo a disposizione persino la bevanda preparata sostituendo questo cereale.

Ecco la ricetta dei dadini di scottona cremosi alla birra e carote

Ingredienti per 4/6 persone:

  • 700 gr. circa di scottona a dadini (tagliata per spezzatino);
  • 400 gr. di carotine novelle fresche;
  • 300 ml. di birra Glutenberg Gluten Free;
  • 2 stecche di cannella di 2 cm cadauna;
  • 6 grani di pepe nero;
  • 5 chiodi di garofano;
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva;
  • 1 rametto di rosmarino;
  • 1 spicchio d’aglio;
  • q. b. di sale fino;
  • q. b. di farina di riso;
  • un pizzico di noce moscata.

Preparazione:

Per la preparazione dei dadini di scottona iniziate mettendo la carne in una ciotola, aggiungete il pepe in grani leggermente pestato, l’aglio (senza la parte centrale), la cannella, i chiodi di garofano, il rosmarino e date un’abbondante sventagliata di noce moscata tritata. Coprite tutto con la birra, rivestite con una pellicola e lasciate marinare in frigo per un’ora e mezza, girando e mescolando di tanto in tanto. Passata l’ora e mezzo scolate bene la carne, conservando però il liquido della marinatura (servirà per dopo). Asciugate la carne con della carta assorbente da cucina, infarinatela con la farina di riso e scuotetela per eliminare la farina in eccesso.

Scaldate dell’olio extravergine di oliva in una padella ampia e antiaderente, versateci dentro la carne, rosolatela un po’ mescolando e rigirando di tanto in tanto. A questo punto filtrate il liquido della marinatura e versatelo in padella, fino a ricoprire la carne a mo’ di brodo. Cuocete così per 5-7 minuti a fiamma abbastanza alta. Aggiungete le carote, abbassate la fiamma al minimo, aggiustate di sale a piacere e continuate a cuocere per tre quarti d’ora, mescolando di tanto in tanto.

Se il liquido si restringe troppo non vi preoccupate, è sufficiente aggiungere un po’ d’acqua. Lo scopo, comunque, è ottenere uno spezzatino con un delizioso sughetto molto denso e cremoso. Quando è pronto, servite caldo accompagnando il tutto con del pane croccante (per la scarpetta) o in alternativa con un po’ di purè o polenta. Buon appetito!

5/5 (48 Recensioni)

Seguimi sui social

Mi trovi su quasi tutti canali social come Nonnapaperina. Se prepari una mia ricetta e la pubblichi su Instagram o Facebook, aggiungi l’hastag #nonnapaperina, taggami e sarò felice di riconviderla nelle mie storie.

Ho intenzione di creare una raccolta con tutte le ricette che verranno proposte da voi e non abbiate paura. Non sono una chef professionista e non mi permetterò di non criticare niente e nessuno!!! Don’t worry be happy.

Buon lavoro e aspetto la tua ricetta! E se hai bisogno di qualche consiglio non esitare.

CONDIVIDI SU

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

festa del papa

Festa del papà con un menu perfetto

Una ricorrenza da celebrare in allegria La Festa del Papà è una ricorrenza carica di significati, è l’occasione per dichiarare l’affetto che si prova per il proprio padre, ma anche per...

Crostata con cioccolato e crema di formaggio

Crostata con cioccolato e crema di formaggio, una...

Crostata con cioccolato e crema di formaggio al caffè, un dolce originale La crostata con cioccolato e crema di formaggio al caffè è un dolce squisito, dal gradevole impatto visivo e in grado di...

Camembert al forno

Camembert al forno, una ricetta per la festa...

Camembert al forno con verdure, come valorizzare questo formaggio Il camembert al forno con verdure e crostini è una ricetta veloce, che offre la massima resa al minimo sforzo. Infatti, il...

torta al cacao con pralinato di arachidi

Festa del papà: Torta al cacao con pralinato...

Un dolce pensiero per il migliore dei papà Quest’anno abbiamo deciso di festeggiare con una torta al cacao con pralinato di arachidi il giorno di S. Giuseppe, che ogni 19 Marzo in Italia...

Quadrotti fondenti

Quadrotti fondenti ciocco-caffè per la Festa del Papà

Cosa sono i quadrotti fondenti ciocco-caffè? I quadrotti fondenti ciocco-caffè sono un dolce delizioso, adatto alle occasioni in cui l’allegria e la convivialità la dovrebbero fare da padrone....

Torta al caffe di cicoria

Festa del papà con la Torta al caffè...

Una torta per un papà davvero speciale! Cari papà sta arrivando il vostro giorno e per il 19 Marzo vi vogliamo dedicare una deliziosa Torta al caffè. E' una proposta alternativa alle solite...


Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


14-03-2020
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?
logo_print
Iscriviti alla newsletter settimanale per rimanere aggiornato sulle novità

Iscriviti