Minestra di verze con zeppole alle alghe

Minestra di verze con zeppole
Commenti: 0 - Stampa

Una minestra in cui anche l’occhio vuole la sua parte

Le pietanze simil minestrone, come questa minestra di verze con zeppole alle alghe e quinoa, non temono paragoni in termini nutrizionali. Come vedremo, i nutrienti di questa minestra sono tali e così abbondanti che possiamo considerare questo piatto un concentrato di salute. Tuttavia, è inevitabile che le minestre possano non essere particolarmente accattivanti alla vista. È naturale, non preoccupatevi troppo!

Anche i migliori chef, influencer e food blogger devono faticare per trovare una veste esteticamente più gradevole per pietanze così poco definite nelle forme e così varie e frammentate nei contenuti. Un trucchetto però c’è e si vede, ossia un bel piatto da portata, colorato e sgargiante come questo della Zodio in tre brillanti tonalità. Piatti come questo sono una risorsa da avere sempre in cucina perché all’occasione giusta possiamo tirarli fuori e ravvivare una pietanza che da sola rischia di non essere valorizzata a sufficienza. Con la giusta presentazione, vedrete, sembra tutto anche più buono!

L’utilizzo delle alghe in cucina, non solo per il sushi!

Per la composizione di questa minestra di verze abbiamo scelto di usare un ingrediente poco consueto nell’alimentazione tradizionale italiana ma super nutriente. Parliamo ovviamente delle alghe che senza pregiudizi possono essere considerate ottimi ingredienti, ricchissimi di proprietà nutrizionali e possibilità culinarie. Le alghe sono fonte di iodio, vitamine e proteine. La loro composizione è adatta a prevenire le malattie cardiovascolari ed il colesterolo in eccesso.

Minestra di verze con zeppole

In questo caso le proponiamo all’interno di zeppoline fritte in pastella, quindi il sapore tipico – che può anche non piacere – viene appianato ed attenuato mentre, invece, rimangono presenti gli elementi nutrizionali. I giapponesi sanno bene come sfruttare le alghe e non solo per il sushi! Nella cucina tradizionale asiatica potrete scoprire deliziose zuppe e tecniche per consumare alghe e sfruttarne le potenzialità naturali. Pietanze che vi consigliamo ovviamente di provare, qualora non lo abbiate già fatto.

Una minestra di verze per scaldare l’inverno

Questa minestra di verze con zeppole alle alghe è una straordinaria pietanza calda, perfetta per riscaldarci dal freddo invernale. Con patate, verza e brodo vegetale questa minestra è una coccola per lo stomaco che merita pasti leggeri e genuini.

Ci basta servire a tavola questo piatto per sentirci rinfrancati e riscaldati, ma ancor di più ci piace scoprire col palato la croccantezza della quinoa cotta, essiccata e fritta che accompagna, cucchiaiata dopo cucchiaiata il sapore di questo primo. Tuttavia, la vera chicca di questo piatto sono le zeppole alle alghe, da accompagnare con la zuppa o da gustare autonomamente. Una perla di sapore e nutrimento che impreziosisce questa composizione. 

Ed ecco la ricetta della minestra di verze con zeppole alle alghe e quinoa croccante:

Ingredienti per 6 persone:

  • 80 gr. di cipolla
  • 1 foglia d’alloro
  • 100 gr. di patate
  • 400 gr. di verza
  • q. b. di brodo vegetale
  • q. b. di olio per friggere
  • 80 gr. di quinoa
  • 3 cucchiai di di olio extravergine d’oliva
  • q. b. di sale

Per le alghe:

  • 220 gr. di farina di riso
  • 2 dl d’acqua frizzante
  • 8 gr. di lievito di birra
  • 60 gr. di alghe
  • q. b. di sale

Preparazione:

Per preparare la minestra di verze con le zeppole iniziate dedicandovi alla pastella. Unite farina, sale, acqua e lievito, sbattendo fino a rendere il composto omogeneo. Coprite la coppa della pastella con della pellicola trasparente e lasciatela a riposo per 40 minuti. Nel frattempo, tritate la cipolla e mettetela a rosolare in una padella con un po’ d’olio e alloro. Quando la cipolla s’imbiondisce leggermente, aggiungete le patate sbucciate e tagliate a cubetti e la verza pulita (tagliata alla julienne). Lasciate appassire le verdure ricomprendo con del brodo ed insaporendo con l’aggiunta di un po’ di sale. Verza e patate dovranno cuocere lentamente per circa 40 minuti.

In una casseruola con abbondante acqua bollente lievemente salata, mettete in cottura la quinoa. Scolatela dopo pochi minuti e mettetela ad asciugare nell’essiccatore. Friggete la quinoa direttamente nell’olio per qualche secondo ed asciugate l’olio in eccesso su della carta assorbente. Mettete le alghe nella pastella e con due cucchiai raccoglietene una porzione e mettetela a friggere. Appena la pastella forma delle palline gonfie e dorare, scolatele e mettetele ad asciugare sulla carta assorbente. Infine, mettete una porzione di minestra di verze nei piatti da portata, aggiungete tre o quattro frittelle e la quinoa croccante. Servite il piatto caldo e buon appetito!

5/5 (48 Recensioni)

Seguimi su Instagram e Facebook

Mi trovi sui canali social come Nonnapaperina. Se prepari una mia ricetta e la pubblichi su Instagram o Facebook, aggiungi l’hastag #nonnapaperina, taggami e sarò felice di riconviderla nelle mie storie.

Creerò una raccolta con tutte le ricette che verranno proposte dai lettori e non abbiate paura. Non criticherò nessuno!!! Don’t worry be happy.

Buon lavoro e aspetto la tua ricetta!

CONDIVIDI SU

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

Pasta di lenticchie con formaggio vegano

Pasta di lenticchie con Ceciotta, un primo unico

Pasta di lenticchie con Ceciotta, una delicata combinazione di sapori La pasta di lenticchie con Ceciotta e funghi è una buona idea per un primo fuori dall’ordinario, sia per gli alimenti in...

pasta con pesto di portulaca

Pasta con pesto di portulaca, un piatto rustico...

Pasta con pesto di portulaca, il segreto sta nel condimento Sono molto affezionata alla ricetta della pasta con pesto di portulaca e l'ho voluta realizzare in occasione della rubrica "Erbe e fiori...

Zuppa con finferli e patate

Zuppa di finferli e patate, abbinamento interessante

Zuppa di finferli e patate, un primo genuino e leggero. La zuppa di finferli e patate è un primo squisito, che riconcilia con quanto di più genuino possa offrire la natura. In effetti è un...

Girelle di pane carasau con prosciutto

Girelle di pane carasau con prosciutto, antipasto unico

Girelle di pane carasau, un antipasto che sa di Sardegna Le girelle di pane carasau con prosciutto e scamorza sono in grado di stupire gli ospiti. Infatti, non si limitano a proporre un impatto...

Ossobuco alla milanese

Ossobuco alla milanese, tre varianti classiche

L’ossobuco alla milanese e i suoi accompagnamenti L’ossobuco alla milanese è un classico della cucina lombarda. E’ conosciuto in tutta Italia e anche all’estero, a testimonianza...

Risotto al pino mugo

Risotto al pino mugo, un primo dal sapore...

Risotto al pino mugo, non un semplice risotto Il risotto al pino mugo è un risotto diverso dal solito. I motivi sono diversi e non si limitano a una lista di ingredienti “particolare”. Per...


Nota per dieta vegetariana

La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


11-01-2020
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?
logo_print
Iscriviti alla newsletter settimanale per rimanere aggiornato sulle novità

Iscriviti